il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

18 Novembre 2009

Consiglio del 17 novembre 2009

Prima dell’inizio del Consiglio ho ricevuto risposta alle mie question-time. Alla prima, sulla raccolta differenziata, ha risposto l’Assessore all’ambiente Amoretti. Ha riferito che per poter procedere al rimpiazzo delle informaizoni incollate sui cassonetti occorre attendere che il CONAI definista le nuove regole di conferimento. Sembra infatti che le lattine dovranno essere presto gettate insieme alla plastica anziché insieme al vetro. Per quanto riguarda la comunicazione, ha indicato in 40.000 euro la spesa effettuata per la comunicazione riguardante la differenziazione. Evidentemente, ho fatto notare, la zona coperta è stata limitata alle Ferriere (come infatti accennavo nella mia domanda) mentre il resto della città è rimasto “scoperto”.

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17 Novembre 2009

Lettere alla redazione

snoopy+scrittore

I quotidiani online della nostra zona pubblicano spesso e volentieri sulle proprie pagine le opinioni dei lettori. Ce n’è per tutti i gusti: anonime, firmate, sgrammaticate, forbite, lunghissime, telegrafiche, ironiche, astiose. Nel mucchio si celano alcune perle degne di nota talvolta per la validità delle argomentazioni, altre per la peculiarità del punto di vista, altre ancora perché nel tentativo di esprimere un parere basato su informazioni parziali, incorrette, o ininfluenti si finisce per dimostrare un’inequivocabile superficialità.

Cito due capolavori: il primo riguarda la questione S. Leonardo e De André (parentesi: da quando l’intitolazione è stata decisa io non ho più scritto comunicati, ma la stampa locale continua a sguazzare nella notizia). Si legge: “A me sinceramente NON piace nè De Andrè (allora visto che ci siamo perchè non facciamo Battiato o Venditti che musicalmente mi piacciono di più)”. Prosegue con le tanto improvvisate quanto tardive proposte “Parco del Mare”, “Parco Sole e Vento”, “Parco dell’Amicizia”. Volendo rispondere, non si saprebbe da che parte cominciare.

Il secondo è sul corteo studentesco di questa mattina. Lo scrivente rinuncia a qualsiasi considerazione sul merito, limitandosi a definire la manifestazione “un flop”, nella migliore tradizione. Erano in pochi, e vista la scarsa partecipazione non valeva nemmeno la pena informarsi sul perché fossero lì armati dei loro cartelli e della loro giovanile e ingenua volontà di cambiare il mondo. Costa molta meno fatica inviare alla redazione una lettera al cui interno, a ben vedere, non c’è scritto nulla.

16 Novembre 2009

Question time sulla raccolta differenziata congiunta di vetro e lattine

Nel nostro Comune, come conferma Ecoimperia, la raccolta differenziata del vetro e delle lattine può essere effettuata inserendo entrambi i materiali negli stessi contenitori, poiché le tecniche moderne ne permettono la separazione in un secondo tempo.

Per la differenziazione dei loro rifiuti i cittadini si basano prevalentemente sulle informazioni riportate su cassonetti e campane; tali indicazioni purtroppo non sono omogenee, riportando talvolta esclusivamente la dicitura “Raccolta vetro”, altre il divieto di introdurre ceramiche, e altre ancora una lista più estesa, ma di dimensioni graficamente ridotte, dei materiali ammessi e di quelli non ammessi.

Tale situazione ambigua rischia di creare confusione a danno della raccolta e quindi di tutto il processo di conferimento e riciclo.

L’Amministrazione Comunale si è posta l’obbiettivo di raggiungere il 65% di differenziazione, ma ciò sarà possibile se oltre all’impiego di metodologie e tecnologie all’avanguardia verrà svolta un’estesa e continua educazione della cittadinanza, attraverso una corretta e completa informazione a partire dalle indicazioni apposte proprio sui cassonetti. Si tratta di informazioni basilari che devono essere a disposizione in maniera chiara ed univoca anche nelle zone non coperte da progetti sperimentali quali le ex-ferriere.

Tramite una question-time ho chiesto pertanto all’Assessore competente di intraprendere campagne ad ampio raggio di educazione e sensibilizzazione sul tema della raccolta differenziata, nonché di intervenire quanto prima sui cassonetti e le campane dedicati in special modo alla raccolta del vetro al fine di uniformare ed evidenziare, con apposite chiare indicazioni, le informazioni sui materiali ammessi.

Il testo integrale della question-time.

Cassonetti per tutti i gusti (cliccare per ingrandire):
Clicca per ingrandireClicca per ingrandireDSC02275

14 Novembre 2009

Il porto delle nebbie

La (brutta) notizia del giorno è l’ennesimo nodo che viene al pettine riguardo al Porto di Oneglia. Vero e proprio “blitz”, come ha titolato La Stampa, quello compiuto dagli operai della Porto di Imperia Spa, che senza alcun preavviso all’Amministrazione o agli utenti venerdì sera alle 18 hanno letteralmente abbattuto le colonnine che riforniscono di elettricità gli yacht su Calata Anselmi. Sui panfili avranno dovuto cucinarsi la pasta con l’acqua salata.

A caldo l’Assessore ai porti, Luca Lanteri, dichiara riferendosi al furgoncino utilizzato dagli uomini incaricati dell’abbattimento:

Chi ha autorizzato l’ingresso del mezzo in un’area demaniale portuale, i cui acessi vengono regolati dalla Capitaneria? Siamo in pieno “Far West”, sono allibito. Questo accade proprio nel moemnto in cui la concessione, con i relativi ricavi, passa all’amministrazione

Con circa due anni di ritardo Lanteri si accorge che la situazione che interessa la gestione nel bacino onegliese è un tantinello fumosa per non dire ambigua. Però quando nel 2007 le colonnine erano state installate con il beneplacito del Comune – in quanto indispensabili per fornire un adeguato servizio  alle imbarcazioni ormeggiate – nessuno se ne era preoccupato.

C’è dunque grande tensione tra Amministrazione e Porto di Oneglia Spa, che è composta più o meno dagli stessi soci della Porto di Imperia Spa. Si attendono sicuri sviluppi.

14 Novembre 2009

Rari Nantes Imperia in streaming sul web

Logo Rari

E’ cominciata la diretta della partita tra RN Imperia e Florentia. Direttamente da firenze sarà trasmessa in streaming web su www.rarinantesimperia.it. Primo esperimento del genere per una società sportiva imperiese. Al momento (sono le 18:42 e la partita non è nemmeno ancora cominciata) ci sono già oltre 50 utenti collegati.

14 Novembre 2009

Certi cantautori

Il giornale on-line Sanremonews ha si occupa ancora dell’intitolazione del Parco conducendo una breve indagine tra i frequentatori del parco per sapere la loro opinione in merito.

Ne commenta i risultati il Sindaco, secondo cui “che si sia dibattuto sul santo patrono della città è scandaloso, una vergogna”. Diciamo le cose come stanno: si un dibattito c’è stato, innanzitutto non era sul patrono in quanto tale, e poi è avvenuto solo perché c’è stata la levata di scudi dell’Amministrazione dopo la mia proposta. E continua: “E’ una proposta che ho fatto io perché stimavo che fosse condivisa da tutti, senza eccezioni.”

Paradossale: siccome si suppone che sia condivisa da tutti, senza eccezioni (non sia mai!), allora non si chiede il parere di nessuno. Tanto che anche Gramondo, dell’UdC, era stato polemico affermando “non ci è piaciuto il sistema difforme rispetto alla consuetudine dei rapporti istituzionali tra giunta e commissione toponomastica”. Perché anche a lui (nonostante forse naturalmente più portato a preferire San Leonardo vista la vocazione cristiana del suo partito) era sembrata un’imposizione bella e buona.

Secondo il giornalista “l’ultima stoccata è per Montanari: “Non vedo, poi, le figure di certi cantautori cosa abbiano a che fare con Imperia”.

Più che a me, la stoccata sembra rivolta al buon senso. De André è un “certo cantautore” un po’ come Dante è un “certo poeta” e Roosvelt un “certo politico”.

12 Novembre 2009

Seminario sullo sviluppo sostenibile e territorio del Ponente Ligure

Segnalo questa interessante iniziativa che si terrà sabato 14 p.v. nella nuova sala conferenze della Camera di Commercio, organizzata dal Circolo Itinera.

Si tratta di un “focus” sullo sviluppo sostenibile che vedrà la partecipazione dell’On. Giovanna Melandri, del governatore Claudio Burlando, alcuni esperti, e soprattutto di una serie di imprenditori locali nel campo agroalimentare, con lo scopo  di “mettere in rete buone pratiche di sviluppo sostenibile per un progetto condiviso”.

Il programma:

Ore 11,00: apertura stand “le aziende si presentano”;
Ore 11,30: saluto On. le Giovanna Melandri;
Ore 11,45: Giacomo Ferrari “Acqua come diritto dell’umanità”;
Ore 12,00: Antonio Mela Frantoio S. Agata di Oneglia “azienda olio di qualità con esperienza di glocalizzazione”;
Ore 12,15: Liguria da Scoprire “20 anni di turismo ed educazione ambientale alla scoperta della Liguria occidentale”;
Ore 12,30: coniugi Trincheri di Bellissimi (Dolcedo) “Bad & Breakfast, cucina vegetariana e antichi borghi della Val Prino”;
Ore 13,00: buffet in Calata Cuneo con assaggi di prodotti tipici;
Ore 14,00: saluto On. Claudio Burlando Presidente Regione Liguria;
Ore 14,15: Nicolino Ardissone olivicoltore a Diano Serreta “ una azienda familiare modello: sul territorio dal 1450 !”;
Ore 14,30: Gianfranco Sciandini cooperativa montana La Ginestra: “lavoro & integrazione in una cooperativa di forestazione e servizi”;
Ore 14,45: Anna Librando assoc. “a toa de san Murisciu” “Conio, i fagioli, il Castello: animazione esemplare di una piccola comunità”;
Ore 15,00: comunicazione Assessore regionale agricoltura Giancarlo Cassini “valorizzazione tipicità e rilancio entroterra”;
Ore 15,15: Roberto Marini Aquila d’Arroscia coop. “ A resta” “ rilancio di un prodotto tradizionale: l’aglio di Vessalico”;
Ore 15,30: Elisa Ventimiglia allevatrice in Conio “allevamento di capre e formaggi di qualità”;
Ore 15,45: Filippo Rondelli Azienda Terre Bianche Dolceacqua: “ vini DOC del Ponente valorizzazione economica e territoriale”;
Ore 16,00: Damiano Rebaudo Ceriana floricoltore “la floricoltura come salvaguardia economica e ambientale”;
Ore 16,15: Marisa Plando Azienda La Fattoria Ranzo: “agriturismo e fattorie didattiche”;
Ore 16,30: Giovanni Gandolfo “la rumenta in provincia: un brutto lascito per le generazioni che verranno”
Ore: 16,45 – 17,45: Dibattito e Conclusioni.

Scopo: mettere in rete buone pratiche di sviluppo sostenibile per un progetto condiviso.
Ore 11,00: apertura stand  “le aziende si  presentano”;
Ore 11,30:   saluto On. le Giovanna Melandri;
Ore 11,45: Giacomo Ferrari  “Acqua come diritto dell’umanità”;
Ore 12,00: Antonio Mela Frantoio S. Agata di Oneglia “azienda   olio di qualità con esperienza di glocalizzazione”;
Ore 12,15: Liguria da Scoprire “20 anni di turismo ed educazione ambientale alla scoperta della Liguria occidentale”;
Ore 12,30: coniugi Trincheri di Bellissimi (Dolcedo) “Bad & Breakfast, cucina vegetariana e  antichi borghi della Val Prino”;
Ore 13,00: buffet in  Calata Cuneo  con assaggi di prodotti  tipici;
Ore 14,00: saluto On. Claudio Burlando Presidente Regione Liguria;
Ore 14,15: Nicolino Ardissone  olivicoltore a Diano Serreta “ una  azienda familiare  modello: sul territorio dal 1450 !”;
Ore 14,30: Gianfranco Sciandini cooperativa montana  La Ginestra: “lavoro & integrazione in una cooperativa di forestazione e servizi”;
Ore 14,45: Anna Librando assoc. “a toa de san Murisciu” “Conio, i fagioli,  il Castello: animazione esemplare di una piccola comunità”;
Ore 15,00: comunicazione Assessore regionale agricoltura Giancarlo Cassini “valorizzazione  tipicità e rilancio entroterra”;
Ore 15,15:  Roberto Marini Aquila d’Arroscia coop. “ A resta”  “ rilancio di un prodotto tradizionale: l’aglio di Vessalico”;
Ore 15,30: Elisa Ventimiglia  allevatrice in Conio  “allevamento di capre  e    formaggi di  qualità”;
Ore 15,45: Filippo Rondelli Azienda Terre Bianche Dolceacqua: “ vini DOC del Ponente valorizzazione economica e territoriale”;
Ore 16,00: Damiano Rebaudo Ceriana floricoltore “la floricoltura come salvaguardia economica e ambientale”;
Ore 16,15: Marisa Plando Azienda La Fattoria Ranzo: “agriturismo e fattorie didattiche”;
Ore 16,30: Giovanni Gandolfo  “la  rumenta in provincia: un brutto lascito per le generazioni che verranno”
Ore: 16,45 17,45: Dibattito e Conclusioni.

11 Novembre 2009

Parco San Leonardo vince su Parco De André. Ubi maior…

Da La Stampa - Clicca per ingrandire

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Era una proposta di buon senso, condivisa, moderna, laica, bipartisan, intergenerazionale. E proprio per questi motivi, scartata.

Nella seduta di lunedì 9 novembre la Commissione Toponomastica del Comune di Imperia ha deciso che il parco prenderà il nome del nostro Santo Patrono, con le solite buoniste motivazioni “unificatrici” tese a “superare campanilismi” che oramai sono solo negli occhi di chi li vuole vedere. Come se poi servisse veramente a qualcosa.

Molti dei membri erano inizialmente a propensi a scegliere De André, forse perché non vedevano (semplicemente perché NON C’ERA) un nodo politico in quella mia proposta, tra l’altro accettata com’è noto anche da esponenti di partiti diversi dal mio. Tuttavia – una volta che sono stati richiamati all’ordine – tutti i nominati dalla maggioranza si sono schierati a fianco del nome suggerito dall’Amministrazione. “Dovevano volere” San Leonardo. In pratica: non si poteva dare questa “soddisfazione” alla sinistra.

L’occasione l’ha persa tutta la Città, non io né tantomeno “la sinistra”. Incuranti del fatto che “replicare continuamente lo stesso nome sul territorio è tautologico ed inutilmente celebrativo di un personaggio già ampiamente celebrato dai suoi fedeli in varie forme”, come ha scritto uno dei componenti “dissidenti” della commissione, Roberto Moriani, in una lettera aperta ai suoi colleghi toponomasti:

Che la motivazione addotta di voler chiamare così il parco per “unire idealmente Oneglia e Porto Maurizio” (dopo quasi 90 anni dall’evento) è pretestuosa, debole e casomai valida solo per chi fa stretto riferimento non solo alla fede cattolica, ma “idealmente” al personaggio in questione anche quando va a fare una passeggiata.

Hanno cercato di suggerire che sarebbe più rispettoso culturalmente non dare per scontato che i “valori” leonardiani quali la “Via Crucis”, sostenuti nell’occasione dal “Donato di Devozione dell’Ordine dei Cavalieri di Malta” Avv. Ditta, siano buoni per tutti, che essa per molti è una realtà quotidiana già così, che sovente chi la propone, la viacrucis preferisce farla fare agli altri. (Qui sorge anche un sospetto: non è che qualcuno sta covando l’idea di far suddividere il percorso del parco in 14 “stazioni” e obbligando chi lo percorre a cadere almeno tre volte?)

Ebbene, due cose mi domando: se De André fosse stato proposto da un’altro, non riconducibile ad un Partito, sarebbe andata diversamente? Non lo sapremo mai, ma ipotizzare che ciò sia in effetti plausibile un po’ mi demoralizza. Quando ho delle buone idee cosa doveri fare, mordermi la lingua e tenermele dentro? Conoscendomi, non sarà mai così. Continuerò a farmi avanti sebbene consapevole di trovare un muro per la strada.

Seconda cosa: se è vero che qualsiasi cosa avessi proposto sarebbe stata bocciata a prescindere, perché non mi è venuto in mente di proporre proprio San Leonardo? Chissà come se la sarebbero cavata!

Resta solo un po’ di amaro in bocca; nella mia, in quella dei 430 che hanno sottoscritto la petizione lo scorso aprile, e dei 1500 che su Facebook hanno dato il loro appoggio alla causa, facendola propria. A questo punto la cosa più importante è che tutti sappiano com’è andata.

Aggiornamento: Sanremonews ha pubblicato la mia lettera agli iscritti del gruppo Facebook a sostegno di Parco De André (non ho chiesto io la pubblicazione, ma nel gruppo ci sono anche dei giornalisti…)

11 Novembre 2009

Patrie galere cubane

Carcere

Durante la celebrazione del ventennale della caduta del muro di Berlino in Comune, il vicesindaco Scajola ha raccontato di essere stato arrestato durante una vacanza in quel di Cuba.

Scajola che ha citato J.F. Kennedy e la sua gamosa frase “Io sono berlinese” pronunciata davanti al muro pochi giorni prima di essere assasinato a Dallas ha raccontato un aneddoto inedito della sua vita. “Nel 1997, mentre mi trovavo in vacanza a Cuba con un amico – ha raccontato il vicesindaco – fui trattenuto per sette ore in una caserma cubana dopo essere stato prelevato dalla polizia in albergo. La nostra colpa era di aver scritto sull’apposito modulo dell’albergo che ci chiedeva come ci eravamo trovati frasi dal contenuto pseudopolitico sul nostro soggiorno nel paese di Fidel Castro”. “Questo – ha aggiunto Scajola – per ricordare e ricordarci come sia, invece, importante essere cresciuti in paese libero, sia pure con tutti i suoi difetti, però, libero come il nostro.

[da Sanremonews.it]

Ha scritto questo corposo comunicato di risposta l’Associazione Italia-Cuba:

“Dispiace che la stampa (locale) abbia frainteso il significato autentico della testimonianza del Vicesindaco Marco Scajola che, in assenza di qualunque contraddittorio, è stata, nelle aule sorde e grigie del comune, evidentemente equivocata. Per cominciare si parla di arresto: evidentemente, non avendo ad oggi avuto dimestichezza con le carceri italiane (a differenza del suo omonimo, innocente, concittadino ministro, forse un parente?), l’ancor giovane Scaiola ha forse confuso una caserma di polizia cubana con un carcere, dove il giovane, e un po’ goliardo, concittadino era finito per aver scritto ‘frasi dal contenuto pseudopolitico’. Immaginando che, ancor giovane, il viaggiatore in questione (che non aveva ancora eguagliato, come oggi, l’intelligenza con la simpatia) non avesse capito che in un paese assediato, sottoposto ad attacchi terroristici di guerra militare, biologica, economica da parte dell’Impero, la società civile , prima e più dello Stato, si dovesse difendere, possiamo capirne l’ingenuità. Forse se, trovandosi per errore dalla parte dei poveri del mondo, il giovanotto in questione avesse rivendicato i diritti dei diseredati nel sud del mondo, come nel Brasile di Chico Mendez e di migliaia di leaders sindacali assassinati, o del civile nord, (ove si ricevevano, come nel nostro allegro Stato, decenni di carcere speciale per qualche dichiarazione azzardata (e nessun reato di sangue…) sarebbe finita altrimenti. Questo, nella Cuba democratica che svolge elezioni ogni due anni, non è mai successo (Amnesty International, associazione certamente non comunista, lo attesta al di là di qualunque menzogna). Un paese che ha privilegiato, egalitariamente, la risposta ai diritti fondamentali della popolazione, dagli alimenti alla casa, dalla scuola alla sanità, dalla cultura allo sport, probabilmente sembra altero e incomprensibile a chi dell’egoistico e prepotente affermarsi su basi davvero personali (l’astuzia) o dinastiche (il rango ascritto), ha fatto una regola di vita. E’ questo che spinge furbescamente a preferire un paese civile come Cuba, con una sicurezza personale, igienico-sanitaria, culturale senza eguali nel terzo e, crediamo, anche nel primo mondo. Chiarito l’equivoco, pensiamo che il raziocinante e onesto vicesindaco in questione non avrà difficoltà ad apprezzare il trattamento ‘suave’ da parte cubana (sarebbe senza dubbio finito peggio nella parte di Cuba ancora occupata dagli USA , Guantanamo), che lo ha generosamente rilasciato, pur infastidendolo per qualche ora. Né di questa generosità né di trattamenti di favore, in ‘un paese libero, sia pure con tutti i suoi difetti, però, libero come il nostro’, ha goduto ultimamente Stefano Cucchi, del quale l’altro ministro Giovanardi scrive che era “drogato e sottopeso”: crediamo che nessuna delle due condizioni meriti la pena di morte, in nessun paese del mondo”.

10 Novembre 2009

O.d.g. 17 novembre 2009

Il prossimo consiglio è giovedì 17 novembre:

1) Gemellaggio delIa Citta di Imperia con la Citta di Friedrichshafen.

2) Istituto Regionale per la Floricultura / Recesso

3) Modifica Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia – Introduzione nuove tipologie all’art. 3 e variazioni testuali agli argomenti.

4) Rinnovo del Comitato di gestione degli Asili Nido comunali: nomina dei rappresentanti di nomina consiliare.

5) Modifica dell’ Art. 11 delle N.T.A. allegate al P.R.G. ed alI’Art. 43 del Regolamento Edilizio inerente la dimensione degli alloggi ed i posti auto.

6) P.P delIa zona destinata ad edilizia economica e popolare indicata con 1a sigla “CEEP 1B” in loco Caramagna – Colombera.  Soggetto attuatore: Noceto Francesco e Pro.Pedil snc. Adozione.

7) Aggiomamento ed integrazione del Piano di Zonizzazione Acustica del territorio comunale adottato in prima istanza con D.C.C. n. 136 del 20.11.2001 e successivamente con D.C. n. 136 del 20.11.2001 e successivamente con D.C.C. n. 52 del 30.9.2008

8) Regolamento del Corpo di Polizia Municipale