il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

5 Luglio 2010

Mafia? Ma quale mafia?

Il Secolo XIX di oggi titola a tutta pagina “Il Questore che non vede la mafia” e riporta una serie di citazioni del Questore di Imperia Luigi Mauriello:

10 GENNAIO 2008

«Sono in città da due giorni ma mi sono già fatto un quadro generale della situazione che, mi sembra, dimostra che nel Ponente ligure non ci sono allarmi in tema di criminalità organizzata emafiosa»

17 MAGGIO 2008

«A differenza di altre province, quella di Imperia è una zona tutto sommato tranquilla dove non si verificano episodi criminali particolarmente gravi»

12 MAGGIO 2009

«Nel Ponente ligure il fenomeno più preoccupante è quello dell’immigrazione clandestina, insieme a quello dei reati contro il patrimonio: furti in appartamento, scippi e borseggi»

15 GIUGNO 2010

«Le indagini portate a termine da polizia e carabinieri sugli incendi dolosi dimostrano che, per lamaggior parte, le cause sono riconducibili a singole fattispecie criminose quali la concorrenza sleale, le vendette personali o gli atti di vandalismo»

A Bordighera nel frattempo si susseguono le dimissioni di assessori e consiglieri; la bufera che ha investito l’amministrazione per le sospette infiltrazioni mafiose ha portato nei giorni scorsi i Carabinieri a chiedere addirirttura al Prefetto lo scioglimento del Consiglio Comunale.

Insomma sta uscendo fuori che il PdL è pappa e ciccia con cosche e famiglie; l’On. Minasso ha ammesso di aver ricevuto aiuti in campagna elettorale dalla famiglia Pellegrino, di cui alcuni componenti sono finiti in carcere il mese scorso.

Il Sindaco Bosio per ora resiste sulla sua poltrona, vedremo per quanto.

Aggiornamento del 6 luglio: ho ritrovato questo articolo uscito sempre del Secolo (2 luglio, autore  Alessandro Cassinis) che fa capire di cosa si stia parlando:

Un attentato ogni 36 ore, una persona nel mirino ogni 280 abitanti, 305 roghi e devastazioni in un anno e mezzo. Nemmeno di fronte ai numeri del procuratore di Sanremo Roberto Cavallone il questore di Imperia, Luigi Mauriello, ha osato parlare di mafia nel territorio che il governo gli ha affidato : «Singole fattispecie criminose quali la concorrenza sleale, le vendette personali o gli atti di vandalismo»

5 Luglio 2010

L'acqua del Sindaco

L’Assessore Amoretti ha annunciato che nel parco urbano verrà installata a breve una fontanella dalla quale sgorgerà acqua fresca e frizzante. Il nobile intento, che condivido appieno, è di sensibilizzare la cittadinanza all’utilizzo dell’acqua del Roja e delle bottiglie di vetro, oltreché ovviamente di dissetare gli accaldati passanti.

Fosse per me utilizzerei l’acqua del rubinetto anche nelle mense scolastiche e in Comune come già un bel po’ di tempo fa aveva chiesto l’allora Consigliera Badano. I comportamenti virtuosi da applicare nel campo del riciclo e della ecosostenibilità sono innumerevoli, l’importante è cominciare.

L’unica cosa che non mi torna sulla storia dell’acqua frizzante fai-da-te è il calcolo del presunto risparmio:

L’amministrazione pensa anche a una convenzione con la stessa società per installare a prezzi convenzionati anche nelle case un analogo sistema domestico. Ciò, è stato calcolato, comporterebbe un risparmio medio per ciascuna famiglia imperiese di 1.200 euro all’anno

Se “è stato calcolato” sarà sicuramente vero, ma anche io ho provato a fare un semplicissimo calcolo con i dati che ho a disposizione: l’acqua frizzante in bottiglia costa circa 30 centesimi al litro. Se una famiglia spendesse realmente 1.200 euro all’anno in acqua minerale vuol dire che ne consumerebbe 4.000 litri, e cioè 10 al giorno; un po’ tanto.

Ciò non toglie che un sensibile risparmio c’è comunque visto che l’acqua imbottigliata costa enormemente più dell’acqua del rubinetto e inquina molto meno (plastica, trasporto, etc…). Dunque tutti al parco a bere “l’acqua del Sindaco” frizzante.

30 Giugno 2010

Consiglio Comunale del 30 giugno 2010

Questa sera si è proceduto con la seconda parte dell’ordine del giorno:

7) Alcuni aggiustamenti nella composizione delle Commissioni Consiliari. Il sottoscritto entra nella seconda (bilancio e sviluppo economico) e il collega Olivieri nella terza (urbanistica). Nel prossimo Consiglio si prenderà atto delle mie dimissioni dalla quarta (servizi sociali, sport, tempo libero) dove subentrerà Olivieri.

8) Sull’area dell’ex discoteca Nova sul lungomare Vespucci verranno edificate aree commerciali e un parcheggio. Le critiche dal punto di vista tecnico sono state varie, così come quelle dal punto di vista della complessiva progettazione urbanistica dell’area. E su quest’ultima il giudizio del PD è negativo, ed è per questo che il nostro voto è stato contrario, nonostante il progetto specifico sia comunque unanimamente considerato pregevole.

9) Adeguamento alle osservazioni della Provincia su un Piano Particolareggiato in via F. R. Carli. Il parere condiviso – anche dal PdL – è stato che il progetto risulta peggiorato dopo il passaggio in Provincia; ci siamo astenuti al momento della votazione.

10) Abbiamo votato favorevolmente questa pratica, relativa ad un altro P.P. in zona Costa Rossa.

30 Giugno 2010

Rifiuti, opposizione, numero legale e il Vademecum della perfetta critica al PD

Cerco di non scrivere mai a caldo, ma oggi non mi trattengo. O meglio, non ho più voglia di trattenermi, altrimenti esplodo.

Succede che ho discusso con un amico, elettore del centrosinistra, che si lamentava con me del fatto che ieri sera il PD sia rimasto in aula e abbia tenuto il numero legale nel Consiglio Provinciale durante la votazione della pratica sui rifiuti. A lui ho già risposto, ma siccome probabilmente le stesse cose le pensano anche altri, è a loro che rivolgo questo sfogo.

L’accusa è di non aver colto l’occasione di far saltare la pratica, e di essersi comportati come “i consiglieri del PdL non avrebbero mai fatto” [e cioè con responsabilità, n.d.r.].

Mi riferisco è questo: il PD ha garantito il numero legale mentre i consiglieri di maggioranza, evidentemente troppo stanchi o accaldati, erano andati a farsi gli affari loro invece di restare fino all’ultimo per alzare la mano al momento del voto. Allora ci tengo a dire ben chiaramente un paio di cose. Primo: il PD non è PDL. Basta, non se ne può più di sentire la solita banalità “siete tutti uguali” e contemporaneamente essere criticati quando si agisce diversamente da come farebbero loro; è un chiaro controsenso. Rivendico la differenza tra il modo di fare politica a sinistra e di farla a destra. Loro avrebbero preso la palla al balzo e la seduta sarebbe saltata? Bravi ma non ci importa, qui si ragiona diversamente.

Secondo: il PD – ebbene sì – ha scelto di agire nell’interesse comune e non nell’interesse proprio. Mi è stato detto: “potevano andarsene e poi far uscire sulla stampa che la maggioranza non è capace a far nulla e che se la situazione non si risolve è colpa loro”. Sì, in effetti era una strada percorribile, ma a che pro? Strappare un titolo di giornale? Poter ghignare “è solo colpa loro”? Compiacersi della sciagura forti della supposta non-responsabilità di chi sta all’opposizione?

Per non parlare delle conseguenze pratiche: ipotizziamo che mancando il quorum la pratica fosse stata rinviata, e che al rinvio fosse seguito l’aggravarsi del problema della gestione dei rifiuti, soprattutto quello economico. Esagero a immaginare che ci si sarebbe comunque scagliati volentieri contro il PD, colpevole di un comportamento non responsabile lesivo degli interessi della comunità (non-elettori compresi)?

Intenzione talmente insolita da apparire quasi eretica, quella di non cercare chissà quale fugace gloria personale puntando invece alla soluzione dei problemi reali?

Ma tanto, e lo dico con sincera amarezza, non va mai bene. E’ facile criticare a prescindere, mentre è molto più difficile prendere al volo decisioni coraggiose come quella su cui ieri ha voluto puntare il capogruppo Riccardo Giordano.

Colgo quest’occasione per pubblicare una bozza che ho nel cassetto da un po’ di tempo. Fatene buon uso.

Piccolo vademecum per la perfetta critica al PD

– Quando il PD è all’opposizione, fà notare che dovrebbe farsi sentire di più; ma guardati dal partecipare alle iniziative che il PD organizza: lasciali nel loro brodo

– Non votare PD, e ovviamente non ti ci iscrivere: altrimenti di riflesso le tue critiche sarebbero rivolte anche un po’ a te stesso

– Se sei iscritto o simpatizzante ad un altro Partito non te ne preoccupare: tu comunque pensa a quel che fa (e non fa) il PD

– Quando un esponente del PD fa un intervento che ti piace non perdere l’occasione per sottolineare il fatto che prima di lui avrebbero dovuto farlo anche molti altri nel PD

– Variante: se invece l’han fatto anche molti altri, allora sottolinea che avrebbero tutti dovuto farlo prima

– Non fare proposte, e non suggerire mai al PD “cosa bisogna fare”, bensì concentra la tua attenzione su “cosa non è stato fatto”. E’ molto più semplice e richiede meno fantasia

– Ogni volta che puoi critica il leader del PD e più in generale i vari organi dirigenti (è molto semplice – quasi banale – trovare spunti); possibilmente, però, sorvola sul fatto che non hai mai voluto partecipare alla loro elezione tramite congressi e primarie

29 Giugno 2010

Marcello

Uno per un anno si era detto: peggio di così il Tg1 non può fare.

Invece, il servizio su Dell’Utri ha surclassato ogni precedente.

Comunque, chapeau: una roba così, nel giorno in cui il cofondatore di Forza Italia è stato condannato in appello per mafia, è un capolavoro. Di quelli che si studieranno nella storia della propaganda politica dei regimi, insieme ai film Luce, ai telegiornali della Germania est e alle performance del ministro dell’informazione iracheno durante l’ultima guerra del Golfo.

(da Piovono Rane)

28 Giugno 2010

Consiglio Comunale del 28 giugno 2010

(Qui l’ordine del giorno)

1) L’Amministrazione propone una piccola modifica al Regolamento di Contabilità: non sarà più necessaria la firma del Segretario Comunale (oltre a quella del Dirigente del settore finanziario, che ovviamente rimane) per effettuare i pagamenti. Non è un caso che quello di oggi sia stato il primo Consiglio dopo il subentro del nuovo Segretario dott. Matarazzo, che ha sostituito il dott. Calzia andato in pensione da poco.

Siccome questa modifica, che è proposta col condivisibile fine di snellire e velocizzare la procedura di pagamento, poteva essere fatta già 10 anni fa, l’interrogativo che abbiamo posto è: come mai solo oggi? Al di là della scelta tecnica è evidente che il tempismo di questo “adeguamento” non sia del tutto casuale. Il nostro voto è stato di astensione.

2) La pratica è stata ritirata e non viene discussa.

3) Si tratta di una variazione di bilancio che tiene conto principalmente di uno stanziamento statale (1.160.000 euro) che tramite la Regione arriverà nelle casse comunali. Servirà a finire la costruzione del depuratore, la “never ending story” imperiese come l’ha chiamata Zagarella nel suo intervento.

La pratica è stata votata favorevolmente dal gruppo PD.

4) Il PD si è astenuto su questa pratica, che riconosce un debito fuori bilancio relativo ad una causa per usucapione di un terreno comunale dalle parti dei Bardellini.

5) Si è trattato di un’altro debito fuori bilancio. Una società, la “Rapid Auto Service” ha vinto una causa contro il Comune che non aveva pagato per la rimozione di alcuni veicoli. Il PD ha votato favorevolmente.

6) La pratica riguardava la modifica delle tariffe urbanistiche da applicare nei casi di interventi di ampliamento (ad esempio secondo quanto permesso dal c.d. “piano casa”). La nuova tariffa sarà ridotta al 60% rispetto ad oggi. (Inizialmente il valore era 50%, è diventato 60% dopo emendamento della maggioranza stessa). Il nostro voto è stato contrario.

28 Giugno 2010

1 luglio: NO BAVAGLIO day a Imperia

Ci troviamo il 1 luglio alle ore 18 in piazza De Amicis per dire no a quello scempio chiamato “Legge Bavaglio”. Accorri numeroso.

Il comunicato:

In occasione della grande mobilitazione nazionale indetta per il primo luglio contro la “Legge Bavaglio”, in difesa dell’articolo 21 e di tutti i Diritti sanciti dalla Costituzione, l’Associazione Culturale ApertaMente ha lanciato un appello prontamente accolto da rappresentanti del mondo della cultura, associazioni, partiti e sindacati perché anche i democratici di Imperia possano partecipare e manifestare il proprio dissenso.

Hanno dato la loro adesione A.N.P.I. Comitato Provinciale, A.R.C.I. Provinciale, Associazione Casa Africa di Imperia, Associazione Cassandra, Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau-A.I.FO, Associazione Liberamente, C.G.I.L. di Imperia-Camera del Lavoro, Carlo Senesi-pittore e scenografo, Circoli del Partito Democratico di Imperia, Circolo IdV “Falcone & Borsellino” di Imperia e Golfo Dianese, Circolo Itinera, Federazione VERDI della provincia di Imperia, Franca Natta-formatrice, Garabombo l’Invisibile, Giovani Democratici di Imperia, Hamza Piccardo, La Talpa e l’Orologio, ImperiaParla-blog, Legambiente-Circolo di Imperia, Libera-Nomi e numeri contro la mafia, Lo Spazio Vuoto-Laboratorio Teatrale, Marino Magliani-scrittore, Muovileidee-blog, Neri Battistin-scrittrice, S.E.L.- Sinistra Ecologia e Libertà.

I firmatari del manifesto “Noalla Legge Bavaglio-Difendiamo la Costituzione”, che sarà affisso in questi giorni nelle vie di Imperia, rivolgono l’invito a tutti coloro che intendono partecipare a incontrarsi in Piazza De Amicis, giovedì 1 luglio alle ore 18.

Chi intendesse aderire può inviare una e-mail a [email protected]

ApertaMente Imperia – tel 3470163804 – www.apertamenteimperia.it

24 Giugno 2010

Qui Enterprise

Figure umanoidi si stagliano nella calda penombra della plancia di comando, ove i raggi della tenue luce bluastra proveniente dalle porte di Tannhäuser vengono filtrati dalle imponenti vetrate turchesi oltre le quali vi rimane solo l’infinito.

Più livelli si incrociano e si mescolano tra loro, suddividendo e contemporaneamente collegando gli ambienti a sottolinearne la multivocazionalità operativa. Subito all’esterno, veloci piattaforme antigravitazionali percorrono distanze siderali con accelerati movimenti verticali. Lo spazio diviene parte vitale e catartica del tutto, laddove la natura rigogliosa si staglia imperiosa, costellando il suolo di spirali orbitanti che rinchiudono il senso della…

Cliccare per ingrandire

Ah no, chiedo scusa, non è un’astronave; è solo l’elaborazione 3D di come sarà il mercato coperto di Porto Maurizio.

(tra i progetti visionabili in questi giorni presso la palazzina Liberty della Marina)