il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

30 Agosto 2008

Fu Hospital

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La CISL di Imperia esprime senza mezzi termini il proprio parere sul progetto dell’ospedale unico tramite una campagna di sensibilizzazione che sta portando avanti in questi giorni tramite affissioni.

Pare tra l’altro che l’ASL abbia censurato la CISL facendo togliere un manifesto che era stato messo nella bacheca presente nell’atrio dell’ospedale di Imperia.

Rimane il fatto che la questione è realmente spinosa. Una scelta del genere influenzerebbe non solo la nostra vita, ma anche quella dei nostri figli e dei nostri nipoti; di conseguenza, bisogna essere certi che sia quella giusta.

Un’unica eventuale struttura sarà davvero più valida, funzionale e meno costosa? Può darsi. Come dice il manifesto, speriamo solo che quando ci si arrivi non si sia già morti.

30 Agosto 2008

Fotomontaggi

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Che nessuno in redazione si sia accorto che la copertina di Vogue in prima pagina su La Stampa di oggi e che ritrae il volto (e solo quello) della candidata Repubblicana alla vicepresidenza Sarah Palin fosse un fotomontaggio (e nemmeno dei migliori) ha dell’incredibile.

Aggiornamento – oggi 31 agosto, a pagina 13 de La Stampa:

La foto comparsa ieri su La Stampa e altri giornali con la copertina di Vogue dedicata a Sarah Palin è in realtà l’elaborazione grafica opera di un blogger. Il servizio si trovava all’interno del magazine, ma non in copertina. Ce ne scusiamo con l’interessata e con i lettori.

28 Agosto 2008

Caro-libri: su iniziativa del PD nasce LibriScuolaImperia.it

Nelle grosse città esistono librerie specializzate nella compravendita di libri scolastici usati. Ricordo che, finito il Liceo, ne portai una cariola in quel di Torino: mi vennero pagati subito (e in contanti) da una delle tante librerie della città che svolgono questo servizio.

Imperia, che non si può definire una città universitaria o più in generale studentesca, è forse troppo piccola per poter dare un mercato accettabile a simili esercizi commerciali; dunque manca un luogo deputato a questo specifico genere: i libri di testo; questi qualche volta riescono ad essere rivenduti, ma il contatto acquirente-venditore si basa esclusivamente sul passaparola, sulla conoscenza diretta, o semplicemente su annunci affissi nelle bacheche interne alle scuole. Il che costituisce un limite in sé: a scuola ci si incontra quando l’anno scolastico è oramai cominciato… e i libri saranno di fatto già stati comprati (o per lo meno prenotati).

Senza contare che la spesa è di anno in anno arrivata a livelli impensabili che costringono le famiglie a veri e propri sacrifici. Quando si dice il costo della cultura.

Mancava un mezzo per far incontrare la domanda e l’offerta. Un luogo unico e specificatamente rivolto agli Imperiesi, che facesse confluire chi vuole disfarsi della montagna di libri che ammuffiscono nella cantina oppure risparmiare qualche euro sullo shopping settembrino di antologie, manuali, dizionari.

Ovviamente il luogo che è stato creato è virtuale, e si chiama LibriScuolaImperia.it

Il progetto è stato sviluppato da WebSystems per conto del Coordinamento Cittadino dei Giovani del Partito Democratico. E’ rivolto esclusivamente a Imperia per un motivo molto semplice: i siti web su cui poter pubblicare annunci di ogni tipo sono un’infinità, ma è proprio questo il problema. Come poter trovare il libro che si sta cercando nel maremagnum della rete?

Mancava un luogo sul territorio, e noi ne abbiamo creato uno in rete ma sempre per il territorio.

Più l’utilizzo del servizio si diffonderà, più funzionerà.

Inutile dire che LibriScuolaImperia è totalmente gratuito; é sufficiente iscriversi per poter da subito pubblicare i propri annunci. Allora passate parola il più possibile: ci guadagneremo tutti.

27 Agosto 2008

Luci ed ombre sul porto

Da qualche giorno sul molo lungo di Porto Maurizio sono state posizionate delle palmette decorative. Inserite nella banchina direttamente invasate, verranno tolte probabilmente subito dopo la fine delle Vele D’Epoca, e riciclate in qualche maniera. Qui l’articolo de La Stampa odierna che ne parla. Più che per l’ombra in sé, serviranno per delineare meglio i contorni del nuovo porto; leggasi: per smorzare un po’ la pesantezza delle colate di cemento.

Oltre a quella di questi alberelli (non immaginatevi palme di 6 metri, sono più simili ad un bonsai che ad un albero) c’è un altra ombra che preoccupa, e non in senso figurato. All’estremità del molo lungo è stata aggiunta un’appendice che converge verso levante, ed è segnalata con un lampioncino che sembra un’illuminazione da giardino: un palo di un metro e mezzo alla cui sommità c’è una boccia di vetro con una lampadina. Non è tutto, perché le varie piattaforme che si trovano tra i due moli sono segnalate malissimo, rendendo seriamente pericolosa la navigazione notturna, specie in caso di scarsa visibilità.

Sarebbe il caso di mettere anche solo un bel riflettore che illumini l’entrata, tra l’altro notevolmente più piccola di prima.

Speriamo solo che nessuno si incagli in qualche scoglio, altrimenti ci sarà chi sosterrà che trattasi di un deliberato tentativo di frenare lo sviluppo del nuovo approdo.

26 Agosto 2008

Notte in bianco?

A proposito della notte bianca di Porto Maurizio oggi si apprende da La Stampa che qualche voce fuori dal coro si lamenta di alcuni aspetti legati all’organizzazione.

Credo sia fisiologico che non tutti la pensino allo stesso modo e che tra tutti gli esercenti vi possa essere qualche mugugno e qualche dente avvelenato.

Una cosa che invece non ho capito riguarda quanto ho letto su un cartello, scritto a mano e discretamente grande, che domenica sera ho visto appeso alla serranda di un bar a Caramagna. Purtroppo non sono riuscito a fotografarlo, ma il testo era questo:

A Porto la notte bianca, a Caramagna la notte in bianco.

Mi chiedo se possa essere una lamentela per il volume della musica, ma mi pare sinceramente improbabile che da Via Cascione si sia potuta sentire fin lì. Ci sarà qualche altro motivo?

25 Agosto 2008

La verità, tutta la verità, nient'altro che la verità

Interessante virgolettato che si trova su La Stampa odierna:

L’accusa di bugiardo – perchè è di questo che sostanzialmente mi si accusa – non è accettabile. Primo perchè ciò che dico o scrivo oppure inserisco in un blog è sempre vero. E poi perchè umanamente parlando non me lo merito.

Paolo Strescino, Vicesindaco di Imperia

24 Agosto 2008

Notte bianca a Porto Maurizio

Dopo quella di Oneglia ieri sera si è tenuta la notte bianca a Porto Maurizio; a onor del vero quello portorino è stato un evento unico, mentre a Oneglia si è tratto di una serie di appuntamenti infrasettimanali di shopping serale (piuttosto che notturno) con l’ultima puntata prevista per il 4 settembre.

Mi dicono che l’affluenza è stata buona, molta musica e gastronomia assortita. Ma si sa, qui a Imperia non siamo mai contenti…

Una volta finito il grosso della serata, tutti i giovani che avevano voglia di continuare a far baldoria sono convogliati in Piazza Marconi, dove si è continuato a ballare fino alle 2:50 quando una pattuglia della Polizia Municipale ha intimato l’alt ai due dj.

C’è da dire che il volume era discretamente alto, e da quel punto preciso probabilmente la musica si sentiva almeno per tutta via Saffi oltre che in Corso Garibaldi, Viale Matteotti, Piazza Marconi stessa ed il resto delle vicinanze.

Ad avermi lasciato un po’ l’amaro in bocca non è stato tanto il fatto che ad una cert’ora la musica sia stata spenta… in fondo è assolutamente comprensibile che gli abitanti del quartiere, peraltro non abituati, desiderassero un meritato riposo. Invece secondo me è stato il metodo a lasciar desiderare. Cioè: gruppo di ragazzi che ballano e si divertono in piazza, uno stand che vende i drink, musica, aria di festa… e d’un tratto cambia tutto. Arriva la pattuglia, i Vigili scendono, la musica si spegne di colpo, qualcuno fischia, qualcuno si arrabbia, qualcuno protesta con i disk jokeys impotenti. Voglio dire: non ci si poteva metter d’accordo prima? Così si avrebbe avuto tempo di abbassare la musica un po’ per volta, magari cambiando genere e mettendo qualcosa di più tranquillo, evitando soprattutto l’arrivo dei Vigili. Vigili che loro malgrado hanno avuto, come altre volte, l’ingrato ruolo dei cattivi repressori, a cui di conseguenza segue il lamento dei giovani del “non ci lasciate mai divertire”.

22 Agosto 2008

A tutta piscina

In questi giorni alla Piscina Comunale Felice Cascione si sta tenendo un torneo di pallanuoto per “amatori e vecchie glorie”, con squadre locali formate in maniera da renderle il più equilibrate possibile: in ogni team partecipa un giocatore della prima squadra maschile, una giocatrice della neo-promossa squadra femminile, due under ’92, tre amatori e una vecchia gloria. Si sfideranno Il Pennello, La Baia Zen, I Sogni d’Estate, Il Ristorante Nord-Ovest, Il Lido Scogliera, Le Capanne Africane, I Bagni Mané e Il Co-co Beach.

In particolare questa sera si terrà anche la sfilata/concorso “Miss Bikini 2008”, cui seguirà una festa musicale nel solarium (ripreso nella foto) e il sottoscritto presenzierà per mettere un po’ di musica e far ballare a bordo vasca.

Mi vengono in mente i Giochi in Piscina che ogni estate venivano organizzati nella vecchia piscina comunale. Forse solo una o due edizioni vennero disputate nel nuovo impianto; non so perché l’iniziativa venne abbandonata, ma ricordo bene un’altra cosa.

Era il 2000 e con un amico ci trovammo ad inizio Agosto a parlare del fatto che fosse un peccato non avere più quella riedizione Imperiese di Giochi Senza Frontiere; e contemporaneamente non veniva più organizzato anche un’altro evento tradizionalmente estivo, ovvero la caccia al tesoro, cui una volta qualche anno prima avevo anche partecipato.

Allora ci guardammo e… ma perché non riorganizzarli noi?

Non so spiegarmi come abbiamo fatto, ma in circa 10 giorni io, il co-ideatore Marco, e una decina di altre persone prendemmo accordi con i Sogni D’Estate (l’unica altra piscina presente a Imperia), organizzammo le varie sfide, trovammo gli sponsors (tanti, e ciascuno forniva dei premi) e infine una quarantina di partecipanti suddivisi in squadre. Fu un successo. Ovviamente non ci avevamo guadagnato nulla, se non la soddisfazione di aver realizzato qualcosa con le nostre forze e in così poco tempo.

Ora Marco è diventato il vice-presidente della Rari Nantes, la Società sportiva che gestisce la Piscina di Imperia. Ne è passato di tempo, ma la sua (e la mia) voglia di fare e organizzare non è per niente diminuita.

14 Agosto 2008

Fischi

Appena ho cominciato ad essere quotidianamente in centro per lavoro, precisamente in Piazza Dante, credevo che si trattasse di un vigile intento a dirigere il traffico. Un vigile così scrupoloso e appassionato del proprio lavoro da fischiare in continuazione; così ligio al proprio dovere da tirare fino a tarda sera.

Poi anche a me è stata raccontata la verità: trattasi di una signora, madre di arbitro di calcio, che con il fischietto appartenente al di lei figliolo, tormenta il quartiere intero da una finestra che dà sui Toscanini.

Durante l’inverno le finestre si tengono chiuse e il disturbo è evidentemente minore; ma durante queste serate estive non dev’essere piacevole questa serie incessante di fischi lunghi e fortissimi.

Nato come espediente (perché poi?) per scacciare i ragazzini dai giardinetti, è diventato il passatempo principale della signora. Davv’ero un hobby molto divertente, specie per i vicini con i timpani lacerati.

Si legge che le segnalazioni alle forze dell’ordine stanno diventando tantine.

Mi immagino tutta via Berio di notte con il fiato sospeso, fischio dopo fischio. Ed alla fine arriva l’ultimo della giornata. Ma il silenzio, accolto da un lungo sospiro di sollievo generale, concede solo qualche ora di sonno.

Si riparte domani, ovviamente col fischio d’inizio.