il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

1 Dicembre 2008

PD's parody


Oggi è stata pubblicata su Riviera24.it una mia elaborazione di un manifesto del PD uscito all’indomani della vittoria di Obama.

Nata da un’idea di Ale Lanteri, segue la vena parodica inaugurata mesi fa con RoboManti. Evidentemente qualcuno non ha resistito alla tentazione di inoltrare il fotomontaggio alla stampa, ma poco male. Vuol dire che è venuto bene.

E’ stato fatto con lo spirito goliardico di chi sa prendersi in giro, ed allo stesso Mario Robaldo (quello vero, coordinatore cittadino PD a Sanremo) il senso dell’ironia non manca affatto.

Ci sono altri”personaggi” in cantiere; forse un giorno vedranno la luce sul web anche loro.

1 Dicembre 2008

Grandinata di voti per Verda

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Con il 63% delle preferenze Paolo Verda ha vinto le primarie. Dunque è il candidato Sindaco del Partito Democratico di Imperia.

Totalizzando 857 voti contro i 504 di De Bonis, Verda si è aggiudicato questa prima tappa, iniziando la volata verso le elezioni amministrative della prossima primavera.

L’impegno speso durante la campagna elettorale è stato intenso, ma ne è sicuramente valsa la pena.

Hanno deciso di venire ai seggi ben 1.368 votanti, e non sono davvero pochi.

E questo nonostante la giornata abbia visto il manifestarsi di fenomeni metereologici a dir poco fuori dalla norma: grandine grossa come noci ha imbiancato i tetti e le strade di Imperia.

Posso dire di aver visto coppie di anziani percorrere in salita via Carducci rischiando la schiena sul ghiaccio pur di venire a votare. Così come ho visto qualche giovane sedicenne emozionato del proprio primo voto.

Una simpatica signora ci ha tenuto a precisare che una “gragneua” del genere “..non la si vedeva ad Imperia dall’agosto del novantatré!” (o del ’92, stando al di lei marito).

I miei complimenti a Paolo Verda, che ho avuto il piacere di sostenere in questa difficile prova. A Nuccio De Bonis lo stesso incoraggiamento rivoltogli su ImperiaParla, che mi ha anticipato togliendomi le parole di bocca.

30 Novembre 2008

And the winner is…

Ci siamo: oggi si vota! Per la prima volta gli imperiesi possono scegliere il proprio candidato Sindaco tramite le primarie.

Tra un assaggino di olio e uno di paté, ricordatevi di fare un salto al vostro seggio per votare Paolo Verda. Ne vale la pena.

Pubblicherò il risultato appena finito lo scrutinio. E comunque vada, sarà un successo.

Per info sui seggi: www.paoloverda.it

26 Novembre 2008

Scova l'errore

 

L’errore principale potrebbe essere quello di far andare via l’Agnesi da Imperia, e di far scuocere la pasta.

Io però mi riferisco ad un altro, che si nota molto bene dalla foto a corredo di questo post. L’ho presa da La Stampa e propone il progetto della Porta del Mare così come presentata anche in uno stand in Piazza De Amicis qualche mese fa.

Già allora balzava all’occhio che i Bardellini, sullo sfondo, erano stati “ritoccati” arrotondando la vetta in modo da non far comparire le numerose antenne che si stagliano dal cucuzzolo. In pratica si abbellì un po’ la cornice per esaltare il dipinto. Invece in questa foto – per scelta o per esigenze di stampa – il colle è stato rasato del tutto.

Ma c’è qualcos’altro che non torna, e non è un dettaglio! Su questo pongo a voi il quesito: Cosa non torna, nell’elaborazione di cui sopra?

Non sto parlando del palazzo alto di sinistra, che a far le proporzioni potrebbe risultare un po’ troppo basso rispetto a quelli già esistenti con cui si raffronta, né del colore con cui le nuove costruzioni sono evidenziate.

Che dite?

25 Novembre 2008

Rai: di tutto, ma sempre di meno

Ieri, ore 20:25. Verso la fine del TG1 la giornalista introduce un ospite, premettendo in pompa magna che tutti noi fedeli telespettatori vorremmo essere nei panni dell’uomo che sta per presentare.

A quel punto mi incuriosisco, ed aspetto l’entrata di un politico, di un luminare, o di uno sportivo; oppure uno scrittore che ha venduto molto, o un cantante che promuove il proprio disco.

E invece entra baldanzoso in studio il Signor Nonsochì di Nonsodove che la sera prima ha vinto 500.000 Euro al gioco dei pacchi. Inizia subito un interminabile servizio che ripropone le fasi salienti della conquista del bottino: le numerose decisioni difficili, i vari momenti di sconforto, gli affettuosi suggerimenti dei parenti, la commossa gioia finale.

Si rientra in studio e parte l’ovvia intervista al fortunato, che oltre ad illustrarci come utilizzerà il malloppo ci rassicura che no, non smetterà di cercare un lavoro perché non vuole mica montarsi la testa.

Eccoli: nani e ballerine, ad espugnare ed invadere quel che almeno all’apparenza rimaneva l’unico atollo di istituzionalizzata sobrietà in uno strabordante maremagnum di spudorata e sfacciata immondizia televisiva.

E non stiamo mica parliando di Studio Aperto o del TG4. Dài, su quelli ci abbiamo messo una pietra sopra: li conosciamo, e ci comportiamo di conseguenza. Li lasciamo solo agli scemi e a quelli che vivono dove non si prende altro.

Invece stiamo parlando del TG1. Il telegiornale della “Rete Ammiraglia”.

Ricordo che vent’anni fa, qualsiasi cosa stesse facendo, alle prime solenni note della sigla mio nonno si alzava di scatto ad alzare il volume muovendo la leva; e da quel momento in poi non volava più una mosca. Generazioni intere sono cresciute con il TG1 serale obbligatorio e rituale come la messa della domenica.

Della serietà e professionalità di un certo giornalismo televisivo si sono perse le tracce, e non certo da ieri. Ma questa non è nemmeno l’ennesima insulsa notizia londinese di costume raccontataci dal signore con il ciuffo. E’ qualcosa di peggio.

Ieri, 2008, i dieci minuti più visti della nostra TV non sono stati nient’altro che una triste celebrazione della TV stessa, in un’autoreferenzialità che mette i brividi.

Uno spot spacciato da informazione, all’interno e indistinguibile dall’informazione stessa. Poco prima il tono drammatico riguardo alle famiglie-che-non-arrivano-a-fine-mese, e poco dopo il Sogno Italiano in tutto il suo splendore mediatico.

E chissà quanti, tra i telespettatori, si sono sentiti rassicurati nel rendersi conto in maniera inconscia che se un giorno non ci sarà più panem, i circenses continueranno ad esserci lo stesso. In tutta la loro faceta inutilità.

Ti dico quel che vuoi, ti mostro come sei
accendimi la bocca e ti vedrai
nel mondo nella scatola e vivere una favola potrai
se resterai a casa senza uscire mai

Frankie Hi Nrg – Accendimi – 1997

25 Novembre 2008

Siamo agli sgoccioli

Segnalo che Paolo Verda ed Antonio De Bonis, candidati alla carica di Sindaco di Imperia alle Elezioni Primarie del Partito Democratico – che si terranno domenica 30 novembre – hanno registrato un dibattito che verrà trasmesso dall’emittente televisiva IMPERIA TV oggi alle 21:00 ed alle 23:30, e domani alle ore 14:10.

24 Novembre 2008

AAA cercasi soldi per il Comune e una sede per il Cespim

Il Cespim (Centro Servizi al Volontariato della Provincia di Imperia) ha pubblicato il bilancio sociale, che evidenzia come l’attività del centro sia molto vasta, erogando nel 2007 servizi per ben 430 mila euro.

Conosco Associazioni che (soprav)vivono grazie al Cespim, che finanzia i loro progetti ed offre loro una serie di servizi quale la domiciliazione. Un po’ come negli studi commercialistici: una piccola Associazione non ha le risorse o le esigenze per avere una sede propria, per cui si appoggia il Cespim che fornisce “il recapito” e la consulenza fiscale.

Da tempo il Cespim ha bisogno di spazi più ampi al posto dell’attuale sede, ed a quanto pare vi è la possibilità che occorra cambiare città.

Il Congligliere Indulgenza ne parla in riferimento alla nuova asta per la vendita di Villa Carpeneto, che un anno fa era stata “adocchiata” con interesse dal Cespim.

Quest’asta è sintomatica dell’esigenza che ha il Comune di far cassa – e subito – dato il bilancio disastrato.

A sostegno di questa tesi c’è anche l’ormai nota questione della tassa sulla depurazione. Ma non solo. Il Comune intende vendere altri “gioielli di famiglia” come titolava La Stampa qualche giorno fa. C’è l’intenzione di cedere anche la sede di Imperia Servizi e un’abitazione sul monte Calvario (proprio quella di fronte al Santuario). Immobili che se gestiti bene potrebbero assicurare una rendita non indifferente. E invece andranno persi per sempre.

Nel frattempo all’orizzonte si prospetta una nuova possibilità per il Cespim. L'(ex) Istituto Case Popolari ha la gestione del Palazzaccio. Per chi non lo sapesse il Palazzaccio è quell’eterno cantiere che si affaccia su Largo San Francesco nel centro di Oneglia.

Una parte dell’edificio ha l’esterno arrotondato: è l’abside di una vecchia chiesa, che ho saputo essere stata costruita a sua volta sui resti di una torre difensiva eretta all’epoca dei Doria.

La porzione dell’immobile in corrispondenza di questo abside sarà a disposizione del Comune per i prossimi 10 anni, durante i quali potrà usarla come meglio riterrà. Senza però averne la proprietà, così almeno siamo sicuri che non sarà messa in vendita.

Potrebbe essere una buona soluzione per il Cespim, se solo lo si volesse.

Nel frattempo un’équipe di periti é all’opera per valutare la base d’asta di un nuovo lotto in vendita, comprendente Piazza Dante, le logge di Santa Chiara e il campanile del Municipio.

21 Novembre 2008

Le primarie dei Giovani Democratici

Oggi in tutta italia si stanno svolgendo le primarie dei Giovani Democratici, l’organizzazione giovanile del Partito Democratico.

Così come l’anno scorso, ad ottobre, gli Italiani vennero chiamati ad esprimersi per dare un nome al Segretario Nazionale del PD, oggi si eleggerà il primo segretario dei GD. Era stato un plebiscito per Veltroni, ma a parte lui nella stessa occasione erano stati eletti anche i rappresentanti provinciali all’Assemblea Nazionale e Regionale.

Allo stesso modo, i giovani della nostra Provincia possono votare non solo il Segretario, ma anche chi li rappresenterà in sede Regionale e Nazionale.

Quattro i seggi aperti: Imperia, Diano Marina, Sanremo e Ventimiglia. Possono votare i giovani dai 14 ai 29 anni di età.

Informazioni sui candidati (nazionali e locali) sono reperibili sul blog dei Giovani Democratici di Imperia, mentre sul sito nazionale si sapranno i risultati una volta terminato lo spoglio.

18 Novembre 2008

I sostenitori di Paolo Verda

Dall’inizio della campagna elettorale ad oggi, in molti hanno manifestato esplicitamente il loro appoggio alla candidatura di Paolo Verda.

Soprattutto le adesioni arrivano dalla cosiddetta “società civile”. Questo termine significa “al di fuori del Partito” e questo secondo me è un dato significativo.

Si vuole un candidato che sia soprattutto un valido intelocutore che possa far sue le idee e le proposte di tutta la città. Capace di dialogare con la cittadinanza ma anche con le altre forze politiche.

Dunque, per la prima volta il candidato Sindaco non verrà scelto dal partito, ma da tutti i cittadini che avranno voglia di recarsi alle urne per esprimere la loro preferenza. E questo è lo spirito delle primarie.

Riporto la lettera/comunicato/appello – di cui sono firmatario – con cui il questo movimento sostiene Paolo Verda.

Caro concittadino,  gentile concittadina,

il 30 novembre avremo la possibilità di scegliere, ancora una volta con le primarie del Partito Democratico, il nostro candidato Sindaco per le elezioni del prossimo Aprile.In questa occasione sosteniamo Paolo Verda, in quanto riteniamo che possa rappresentare al meglio quelle parti della società che vogliono far sentire la propria voce e credono in un’Imperia migliore.

Siamo convinti che Paolo candidato Sindaco potrà raccogliere le espressioni culturali, sociali, politiche ed economiche della Città attorno ad un programma innovativo e riformatore, per dare un segnale forte e deciso di cambiamento e rinnovamento.

Noi, che siamo i primi sottoscrittori di questo appello, Ti invitiamo a partecipare alle primarie, domenica 30 novembre, votando per Paolo Verda, e ad aderire a questo nostro movimento.

Noi siamo con Paolo!

Sperando che anche tu possa essere presto dei nostri, ti rivolgiamo i più cordiali saluti.

Imperia, 16 Novembre 2008

Enrico Anfosso
Sergio Barbagallo
Franco Borzone
Tiziano Campovecchi
Luigi Campus
Paola Carli
Marcella Grossi
Camela Lanzo
Anna Maria Lancher
Angelo Limarelli
Valentina Maiano
Giorgio Montanari
Elia Morbini
Giulia Palma
Daniele Pippo
Alberto Poggi
Regine Quitmann
Brunella Ricci
Gerolamo Saglietto
Stefano Senardi
‘Mirko’ Setti
Paolo Vassallo
Giovanni Vianello
Giuseppe Zagarella
Silvio Zaghi
Nico Zanchi

Inserisco anche l’elenco dei seggi. Potranno votare tutti i residenti dai 16 anni in su.

Per chi vuole conoscere qualcosa di più, ed incontrare Paolo, ci sono in programma questa settimana alcuni appuntamenti informali. Tramite il suo sito potete mettervi in contatto e sapere i dettagli.