il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

18 Maggio 2010

Dalla protesta alla proposta

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Queste iniziative mi piacciono molto, sia per la sostanza – il fotovoltaico – sia per lo spirito: si passa dal dire un sacrosanto “NO ALLA CENTRALE”  ad un propositivo “SI ALLE ALTERNATIVE”. Perché le alternative ci sono, sono lì, basta saperle vedere e saperle sfruttare.

L’incontro si terrà domenica 23 Maggio alle 15 nel teatrino parrocchiale di Cristo Re (via Trento).

17 Maggio 2010

Comunicato – La preoccupazione del PD

Imperia, 17 maggio 2010

Alla (poca) luce del recente pasticcio del rimpasto in giunta municipale, il Gruppo del PD di Imperia, fortemente preoccupato anche in relazione alla legittimità degli atti a venire, chiede al Sindaco di rendere pubblici gli atti relativi alla nomina del Vicesindaco e degli Assessori esibiti a favor di telecamera lo scorso 13 maggio 2010.

Altrimenti il Sindaco informi i nostri concittadini che la conferenza stampa tenutasi in quella data, e appunto diffusa dai media per rendere noto il decreto di nomina, altro non era che un tardivo pesce d’aprile.

Imperia alle porte della stagione estiva è priva dell’Assessore al Turismo, del vicesindaco, e importanti deleghe quali Sport, Cultura e Grandi eventi non hanno riferimenti in Giunta.

Questa vicenda non fa che confermare i nostri dubbi sulla solidità politica dell’attuale amministrazione, e sulla sua capacità di gestire, autonomamente, passaggi ben più delicati rispetto ad un mero rimpasto di giunta.

Le recenti crepe che si sono aperte nell’assetto decisionale locale e nazionale del PdL non sono che un’ulteriore dimostrazione dell’evidente incapacità di amministrare Imperia, e soprattutto di farlo nel rispetto delle regole, pregiudicando gli interessi della cittadinanza tutta.

I CONSIGLIERI COMUNALI – GRUPPO PD

17 Maggio 2010

Firma tu che firmo anch'io

Nei corridoi del Comune l’aria è quella più pesante che si sia mai respirata da quando sono Consigliere. Mi riferisco, ovviamente, al caso Baudena.

Il succo è questo: ha firmato l’accettazione dell’incarico davanti ai giornalisti durante la conferenza stampa. Su quello stesso documento, oltre alla firma del Sindaco, andavano messe le firme anche di tutti gli altri Assessori, diciamo per “presa conoscenza” della nuova distribuzione delle deleghe. In realtà non è obbligatorio far così per legge, ma è prassi.

A quel punto, i vari Assessori hanno firmato tutti, tranne uno: Gagliano. E il documento (che tecnicamente è un decreto) è rimasto in stand-by senza arrivare all’ufficio protocollo. Nel frattempo Baudena passa una notte tormentata, ed al risveglio decide di non voler più fare l’Assessore.

Il documento “parzialmente firmato” sparisce, come se non fosse mai esistito. E’ un po’ come se avessero cercato l’equivalente del bottone “annulla” che permette di tornare indietro di un passo. Solo che far sparire un atto di questo tipo non è proprio equivalente a un click del mouse. Questo è quanto, per ora.

15 Maggio 2010

Ripensamenti II (e cavilli)

In questo sabato di maggio la splendida vittoria della Rari sull’Ortigia, che porta la Mediterranea in Europa, diventa una notizia marginale se confrontata con quanto sta accadendo nella Giunta comunale e dintorni.

Diego David, il giornalista che questa mattina parlava addirittura di commissariamento ed elezioni anticipate, nonché di “Amministrazione Strescino al capolinea” (almeno secondo voci interne al PdL) torna sul caso con un’intervista a Claudio Baudena, attorno al quale sta ruotando la vicenda intera.

Sembra che la decisione di tirarsi indietro sia stata ormai presa; anche perché la frittata è fatta, e un doppio ripensamento farebbe sembrare il tutto ancora più ridicolo di quanto già non sia. Baudena ci tiene a far sapere che non ha mai pensato di fare il Sindaco. E in effetti le conclusioni a cui David era arrivato questa mattina (sempre riferendosi a non meglio specificate fonti PdL) sembrano un po’ azzardate, per non dire eccessive:

Secondo voci provenienti dal Pdl l’amministrazione Strescino sarebbe arrivata al capolinea non riuscendo a superare le forche caudine degli equilibri di bilancio dopo l’estate. In questo caso dopo un periodo di commissariamento si dovrebbe tornare alle urne e quale miglior candidato per il Pdl, se non proprio Claudio Baudena in quanto presidente del consiglio uscente?

Il neo-ex-assessore sta provando a riportare tutto sui binari della “scelta personale e professionale”, anche se risulta difficilino credergli, e a questo proposito il giornalista gli pone la giusta domanda:

Però, Baudena, ammetterà che erano mesi che girava il suo nome come successore di Marco Scajola. Possibile che non si sia confrontato con il suo studio e la sua famiglia?
In effetti eravate voi a scriverlo. Io sono stato indeciso fino all’ultimo momento e ripeto ha sbagliato ad accettare.

Si, ma, mi perdoni, nessuno l’ha mica obbligata a essere presente alla conferenza stampa di presentazione?
Ci mancherebbe. La verità è che mi sono fatto trascinare dall’entusiasmo di andare a ricoprire un ruolo che avevo portato avanti per dieci anni. Ammetto che detta così non ci faccio una gran bella figura. Ma è solo la verità, senza dietrologie.

Baudena perlomeno si accorge della figura barbina, ma rimane il fatto che “lo scrivevate voi sui giornali” non è una risposta convincente. Non è per nulla verosimile pensare che il giorno prima Strescino lo abbia chiamato al telefono per comunicargli la nomina, il giorno dopo si sia fatta la conferenza stampa, e il giorno dopo ancora si sia tardivamente accorto di aver fatto una scelta frettolosa. Proprio no.

Comunque, anche fosse, rimane in ballo la questione della carica di Consigliere. E’ ovvio che in caso di definitiva marcia indietro Baudena non vorrà rinunciare al posto che ha tenuto fino ad oggi. Ma quando si diventa Assessori automaticamente non si è più Consiglieri: le due cariche sono incompatibili (tanto che entra il primo dei non eletti a surrogare chi esce). Dimettendosi da Assessore si rimane… nulla: anzi, ex-assessore.

Ma, c’è un ma:

Parrebbe che Baudena abbia salvato il suo posto in consiglio comunale, nel caso, a questo punto abbastanza scontato, che sciolta la riserva di 48 ore non accetti la carica, solo grazie al fatto che il decreto di nomina firmato dal sindaco Paolo Strescino non è stato controfirmato da due assessori e non è stato mai protocollato.

Eccola, la gabola; non ha bisogno di molti commenti. Nessuno vuole “la testa” di Baudena (a parte forse Nicola Falciola, a questo punto) ma questo teatrino potevano allegramente risparmiarcelo.

15 Maggio 2010

Rimpasti e ripensamenti dell'ultim'ora

Foto da Riviera24.it

Un paio di giorni fa il sindaco ha nominato un nuovo assessore, Claudio Baudena, attuale Presidente del Consiglio comunale e già membro della Giunta Sappa. Raccoglie alcune deleghe del dimissionario Scajola (Cultura, Grandi Eventi e Promozione Turistica), mentre le altre òe ha tenute per sé direttamente Strescino (Sport e Manifestazioni). La carica di vicesindaco, invece, è andata all’Assessore Luca Lanteri.

Di conseguenza nel prossimo consiglio dovrebbe succedere questo: Baudena deve lasciare il posto da consigliere, facendo entrare il primo dei non eletti della lista PdL: Mirco Martini. E siccome è presidente del Consiglio ne verrà eletto uno nuovo: la maggioranza ha optato per Nicola Falciola, che all’indomani della non-elezione in Consiglio Provinciale aveva manifestato qualche malumore.

Su La Stampa di oggi c’è un articolo in cui Baudena annuncia nuovi orari della biblioteca, novità sul Cavour, e buoni propositi per il nuovo Museo Navale.

Da Il Secolo XIX arriva invece il colpo di scena: Baudena forse ci ripensa.

«Ho chiesto 48 ore per pensare prima di decidere se accettare o meno il mio nuovo incarico da assessore». […] «Il sindaco mi ha dato la sua fiducia nominandomi assessore – continua Baudena – e di questo lo ringrazio. Ora, però, voglio vedere se riesco a organizzarmi in modo da poter sostenere l’incarico…sono abituato a fare le cose bene, a tempo pieno, come ho fatto negli ultimi dieci anni. Oppure non le faccio. Nell’ultimo anno (da presidente del consiglio comunale, ndr), la mia vita, famigliare e lavorativa, è stata organizzato in maniera differente. Mi devo riorganizzare. Ho chiesto al sindaco, siccome non è stato ancora firmato niente di ufficiale, due giorni per pensarci su».

[…] «L’assessorato richiede un grande impegno – precisa – ringrazio chi ha insistito perché io facessi questo ruolo…la verità è che mi sono lasciato convincere lì per lì…anche perché mi piace tantissimo. Se dovessi non fare l’assessore mi dispiacerebbe molto. Nello stesso tempo – aggiunge – non sarei onesto se accettassi di ricoprire un incarico per il quale so già di non poter dare il massimo di me stesso. Se c’è qualcuno che in questo momento lo può fare meglio di me e con più tempo a disposizione…non c’è nessun problema: io tornerò a fare il presidente del consiglio comunale».

[…] Da Palazzo, nel frattempo, il sindaco, Paolo Strescino, raggiunto dal cronista, si limita a un «no comment». L’impressione, però, è che l’atteggiamento di Baudena, oltre a sorprenderlo, lo abbia anche un po’ indispettito. Nella vita, si sa, le cose possono cambiare. La cosa strana, però, è che nemmeno 24 ore prima, come testimoniano sorrisi, parole e fotografie del neo assessore al fianco del sindaco, nulla faceva presagire ciò che di clamoroso sarebbe accaduto il giorno dopo. Baudena, assessore per un solo giorno, nell’attesa di schiarirsi le idee, è sereno e tranquillo.

Baudena smentisce che si tratti per la carenza di fondi, che per quanto riguarda il settore turistico sono stati drasticamente ridotti (forse proprio perché l’assessorato non sarà più di Scajola?). Si è passati da 370.000 euro a 150.000 euro (-146%). Potrebbe aver valutato di non essere in grado di lavorare senza l’adeguata copertura finanziaria?

Non ne so di più, e non nascondo di essere molto curioso. Anche perché l’investitura era già stata ufficializzata, mentre adesso sembra che fosse tutto uno scherzo, e in realtà ancora non sia stato firmato nulla. La storia non mi convince.

15 Maggio 2010

La differenziata conviene. A tutti.

Tra le cose interessanti che emergono dalla lettura del bilancio che passa in consiglio la settimana prossima, c’è che si ipotizza per un 2010 un risparmio di circa 200.000 euro per il calo del conferimento in discarica dei RSU grazie  all’incremento della raccolta differenziata.

L’Ecoimperia sta avvertendo i cittadini delle Ferriere che nella zona, dove è in corso un progetto sperimentale, la percentuale di differenziata è salita al 47% e non c’è più bisogno di utilizzare l’apposita chiavetta.

Questo dato mostra in maniera lampante come puntare sulla raccolta differenziata e sull’educazione della cittadinanza non impatti solo sull’ambiente e sulla qualità della vita, ma abbia risvolti economici tutt’altro che trascurabili. Senza contare poi gli ulteriori introiti che l’Ecoimperia ottiene vendendo i materiali raccolti alle aziende che si occupano del riciclo.

L’unico neo della questione (ahimé, nemmeno troppo piccolo)  è che i calcoli e le stime vengono fatte ipotizzando che la discarica sia sempre quella di Ponticelli, che però risulta attualmente chiusa. Se i rifiuti dovranno essere portati più lontano, i costi aumenteranno nuovamente.

Comunque sia, appurato che la differenziata funziona, la vogliamo estendere? Vogliamo arrivare al 60% a livello cittadino? Vogliamo dare un servizio migliore agli imperiesi a fronte del 26% in più di TARSU che dovremo pagare?

14 Maggio 2010

Primarie ancora per un po'

Nell’ultima settimana all’interno del PD c’è stato un gran fermento, perché a giorni (il 21 e 22 maggio) si terrà l’Assemblea Nazionale. All’ordine del giorno sono previsti interventi rilevanti sullo Statuto del PD, e in particolare sulle primarie.

Nemmeno una settimana fa da Salvatore Vassallo, Deputato nonché membro della Commissione Statuto, ha lanciato l’allarme, sostenendo che “un principio fondativo del Partito democratico verrebbe del tutto vanificato” e che “le primarie da regola diventerebbero eccezione.”

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13 Maggio 2010

O.d.g. 18 e 19 maggio 2010

a) Comunicazioni del Presidente

1) Surroga del Consigliere Dott. Sergio Barbagallo e del Consigliere Dott. Claudio Baudena.

2) Elezione nuovo Presidente del Consiglio Comunale.

3) Surroga membro dimissionario della Commissione Speciale Viabilità.

4) Ricognizione tariffe in vigore per i servizi a domanda individuale svolti dall’Ente e relativi tassi di copertura dei costi di gestione.

5) Art.172 lett. C) T.U.E.L. – Allegati al Bilancio di Previsione. Definizione quantità e qualità aree e fabbricati da destinarsi alle attività produttive e terziarie, ai sensi delle Leggi 167/62, 865/71, 457/78 oggetto di eventuali cessioni di proprietà o diritto di superficie.

6) Approvazione Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 – Bilancio di Previsione 2010 e relativi allegati. Bilancio Pluriennale 2010/2012.

13 Maggio 2010

Nichi non perde tempo

La Giunta Regionale Pugliese, come primo importante atto, ha approvato un ddl con cui l’azienda pubblica regionale “Acquedotto pugliese – Aqp” prenderà il posto della Acquedotto Pugliese Spa.

Considerare l’acqua non come una risorsa ma come una merce, è estremamente rischioso: occorre che il pubblico, inteso sia come politica-amministrazione, sia come utenza, fissi delle regole per garantire che il diritto a una risorsa così essenziale, e il suo prezzo, non sia subordinato al gioco della domanda e dell’offerta. E noi siamo andati in questa direzione.

(dal blog di Vendola)