il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

21 Maggio 2010

Lezioni in piazza (e cariche in piccoli Comuni dell'entroterra)

Ho scoperto solo ora dai vari quotidiani che ne han dato notizia, che la moglie dell’ex Ministro è anche Consigliere Comunale nonché Assessore nel Comune di Aurigo (qui il sito del comune con la composizione della Giunta).

La notizia sta avendo risalto, oltre che per gli ovvi motivi legati alle dimissioni del marito, perché sulla carta lei è anche insegnante all’istituto d’Arte (ma in congedo per motivi di mandato elettorale). E la sua scuola che non se la passa tanto bene:

La preside è fermissima: “La signora Verda è in congedo, ma non posso dirvi niente. C’è la privacy”. Negli uffici della scuola c’è chi dice di più: “Dai documenti del ministero risulta che Maria Teresa ha chiesto un anno di congedo il primo ottobre 1997, ma allora era insegnante presso un altro istituto. Poi è venuta da noi, almeno formalmente, perché dal primo settembre 1999 risulta di nuovo in congedo perché ha svolto compiti di consigliere comunale e poi di assessore”. E qualche collega della donna racconta: “A dire il vero non sappiamo neanche com’è fatta. In 11 anni non l’ho mai vista”. Un rapporto che starebbe per finire perché Maria Teresa Verda ha chiesto che siano calcolati i suoi “contributi figurativi” per andare in pensione. E all’istituto d’arte qualcuno trema: “Se la scuola dovesse pagare i contributi saremmo nei guai. Non abbiamo un euro”.

(fonte)

La situazione non dev’essere migliore negli altri istituti, dato che per sabato pomerigio il “Coordinamento Provinciale dei Docenti” ha programmato una serie di lezioni all’aria aperta per “offrire a tutti un piccolo assaggio di quella che è, e di quella che purtroppo sarà, l’istruzione pubblica italiana”.

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20 Maggio 2010

Casini's style

Non si contano le volte in cui da inizio legislatura ad oggi si è vista in tv la stessa scena: durante il telegiornale c’è la solita carrellata di botta e risposta tra maggioranza e opposizione che finisce con il “momento Casini”. Che dice una frase che suona più o meno sempre così: “Basta litigare e provocare su questi temi, ci si confronti in Parlamento. Maggioranza e opposizione pensino ai problemi reali della gente.”

Non si capisce mai da che parte stia, e nomina maggioranza e opposizione come se l’UdC non fosse né l’uno né l’altro. Per carità, l’auspicio di dedicarsi ai problemi del paese e non a quelli di B. è lodevole, ma proprio per questo ci si dovrebbe anche sporcare le mani e dire che cosa è giusto e che cosa è sbagliato e da che parte si sta, no?

Ci sono dei comportamenti politici che secondo me sono imperdonabili da parte di un elettore. E ne parlo con preciso riferimento alla realtà locale, perché succede anche a Imperia. E cioè: l’UdC in Consiglio Comunale sui temi importanti non c’è, non prende parte, proprio non vota. La stampa non ne fa cenno, forse non se ne accorgono o forse non è importante, non fa notizia. Ma leggendo i resoconti (ad esempio del consiglio di ieri) si legge che il bilancio è passato con 25 voti contro 10. Mi chiedo: quelli che alle ultime elezioni hanno messo la croce sul partito di Casini si domandano come ha votato il loro eletto?

Gli rispondo io: non c’era. E’ uscito, come per la votazione di tutte le altre pratiche “grosse” che hanno un significato politico.

Ebbene, se io avessi votato UdC mi sarei già scocciato di questa ambiguità, e sarei già andato direttamente a chiederglielo: “scusate, ma noi da che parte stiamo?”

19 Maggio 2010

Consiglio Comunale 19 maggio 2010 – Il bilancio del comune di Imperia

Questa sera è stato approvato il bilancio, con il voto contrario di tutta l’opposizione. Nel mio intervento, che magari metto giù a grandi linee e pubblico appena ho un attimo, sono riuscito a dire si e no la metà delle cose che avevo in mente; e nonostante avessi ben 10 minuti anziché i soliti 5.

Eccolo: qui si può scaricare il Bilancio Previsionale 2010 del comune di Imperia.

Sono vari documenti, principalmente tabelle e numeri, che i maniaci e/o i curiosi potranno divertirsi a sfogliare. Non credo che sia – o che sarà – reperibile da qualche altra parte in rete, anche se si tratta di un atto ultrapubblico che potrebbe agilmente trovare spazio sul sito web del Comune. Ma magari mi sto sbagliando e da domani per la prima volta lo troveremo anche lì.

C’è solo da dire che la versione che ho pubblicato non tiene conto di un emendamento, presentato dal capogruppo del PdL ed approvato all’unanimità, che modifica alcune voci.

19 Maggio 2010

Opinioni a confronto

Stasera in coda al Consiglio Comunale – nonché altre volte nei prossimi giorni sempre in orario serale – il sottoscritto sarà in onda su ImperiaTV all’interno di “Opinioni a confronto” condotto da Andrea Pomati.

Durante il dibattito, che con il consigliere di maggioranza Paolo Montesano ho appena finito di registrare, ho parlato del bilancio, del caso Baudena, e in generale della “vita amministrativa”.

In quegli orari tenete i bambini lontani dalla tele.

19 Maggio 2010

Consiglio Comunale del 18 maggio 2010

1) Normalmente una pratica si surroga non viene praticamente discussa, perché è difficile che ci sia qualcosa da dire a proposito: qualcuno si dimette o viene nominato assessore, entrano uno o più nuovi consiglieri, e stop. Oggi invece le cose sono andate diversamente, e la prima ora di consiglio è andata via a parlare di quel che è successo e delle valutazioni, soprattutto politiche, sulla vicenda. In particolare Verda ha sottolineato come il ripensamento (anzi, doppio ripensamento) di Baudena sia attribuibile a qualcosa che si è inceppato nell’apparato del PdL, dove fino ad oggi le decisioni importanti di questo calibro sono state a nostro parere calate dall’alto senza lasciar molto spazio all’iniziativa personale. Inutile dire che la maggioranza ha espresso opinione contraria a questa.

Il Sindaco è assente, e parla al suo posto il neo vicesindaco Lanteri. Nel mio intervento ho voluto sottolineare come il Sindaco non abbia risposto al nostro comunicato, con cui chiedevamo di tirar fuori il documento firmato il 13 davanti ai giornalisti (la prima nomina di Baudena, poi sparita) oppure di dire ai cittadini che si era trattato solo di uno scherzo.

Ad ogni modo, sono entrati in Consiglio Oliviero Olivieri del PD al posto del collega Sergio Barbagallo (che ha scelto di dedicarsi esclusivamente alla nuova carica di Consigliere Provinciale) e Mirco Martini del PDL al posto di Baudena.

2) Viene eletto all’unanimità il nuovo Presidente del Consiglio, che come annunciato da oggi sarà Nicola Falciola.

3) Qui siamo al grottesco, all’inimmaginabile: quando fu istituita la commissione viabilità ne faceva parte anche Soria, capogruppo della Lega, tra l’altro senza essere presente alla seduta del consiglio in quella data. Subito dopo si dimise, e oggi (con soli 3 mesi di ritardo) si doveva decidere la surroga indicando un nuovo membro. E chi ha proposto la Lega al posto del dimissionario Soria? Soria! La motivazione che hanno dato è stata che allora non erano convinti, che volevano aspettare il dopo-elezioni, e un po’ di altra fuffa. La cosa più significativa (avrei dovuto riprendere la scena) sono stati gli sguardi attoniti dei membri della maggioranza subito dopo l’annuncio, di cui non tutti evidentemente erano preventivamente a conoscenza. Sghignazzi, incredulità, imbarazzo.

4, 5, 6) Le tre pratiche sono state accorpate in un’unica discussione, essendo tutte relative al bilancio. Dopo la lunga relazione dell’Assessore Calcagno sono più brevemente intervenuti gli Assessori Amoretti e Ranise. Poi la discussione è andata avanti fino a mezzanotte e mezza; la seduta riprenderà domani alle 7.

18 Maggio 2010

Rientrare dalla finestra

Alla fine Claudio Baudena farà l’Assessore, ma con altre deleghe rispetto a quanto annunciato il 13 maggio. Quelle nuove sono Personale, Affari generali e legali e Contratti; Cultura, Turismo e Manifestazioni resteranno per ora direttamente nelle mani del Sindaco, che con questa mossa cerca con un colpo di reni di salvare capra e cavoli.

Curioso che Baudena abbia rifiutato questi tre ministeri perché avrebbe dovuto dedicarvisi full-time, e che alla fine siano andati proprio a Strescino, che di deleghe e cose a cui pensare ne ha già fin troppe.

E’ anche vero che visti i tagli in bilancio (dappertutto, ma in particolare al settore turistico, con una riduzione del budget del -146%) oramai si potrà fare ben poco.

Comunque di tutto questo si discuterà in Consiglio fra un paio d’ore.