il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

23 Giugno 2010

La trasparenza dello stoccafisso

Notevole – e inedito – lo slancio trasparentista del Comitato S. Giovanni: sul sito si può consultare l’“elenco del personale” con tutti i nomi di chi lavora nei vari segmenti della sagra e relativo responsabile (“settore 2 – sughi e pesto”, “settore 5 – fritture”, etc.). Quindi posso risalire a chi mi ha cucinato lo stoccafisso ieri sera, per dire.

E a proposito di festa e di stoccafisso, alcuni appunti sparsi su San Giovanni 2010:

1) quest’anno lo stoccafisso mi è sembrato un po’ più piccante del solito (anzi: è mai stato piccante?). A me un po’ di peperoncino non dispiace, ma è noto che non tutti gradiscono; ho sentito qualcuno ipotizzare che l’uso generoso di spezie insaporenti sia segno di una “non ottima” qualità del pesce. Sarà.

2) mi sembra di ricordare che l’anno scorso la porzione di stocco all’onegliese venisse 9 euro. Quest’anno 8, ma in compenso sono saliti i prezzi di tutto il resto (o quasi).

3) quando la stessa area viene usata per le regate occorre tenersi ben distanti dalle gru per motivi di sicurezza. Per S. Giovanni si chiude un occhio: si mangia esattamente sotto il gancione penzolante della gru, la cui struttura funge inoltre da “porta di ingresso” per i visitatori.

4) la nuova location non mi dispiace, ma immagino che se l’anno prossimo il piazzalone sarà nuovamente agibile la festa si risposterà là. Anche perché a quel tempo la banchina sarà di nuovo piena di yachts.

5) ogni volta che entro nei docks del Porto Franco subisco il fascino che hanno sempre le vecchie strutture industriali come questa quando vengono “riconvertite” e riutilizzate. Sarebbe da farci delle cose più spesso, lì dentro.

6) uno non ha idea di quanto possano arrivare a costare le noccioline tostate dal caramellivendolo.

7) sul serio i venditori di caminetti e di stufe a pellet fanno affari? esponendo a giugno? e per di più in riva al mare? Siccome ci sono ogni anno, evidentemente sì.

in banchina

21 Giugno 2010

Prima riunione della commissione viabilità

Oggi ho partecipato alla riunione della nota e nuova commissione “mobilità urbana” (volgarmente:  viabilità) riunitasi per la prima volta in quello che dalla stampa è stato enfaticamente definito “summit sulla viabilità”. Erano presenti anche il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco e il vicecomandante dei Vigili Urbani.

Il punto principale su cui si è discusso è la viabilità di Piazza della Vittoria, intorno alla quale il senso di marcia è stato invertito mesi fa per venire incontro alle necessità espresse dai pompieri. L’esigenza allora manifestata all’Amministrazione comunale era di diminuire il tempo che impiegano i grossi mezzi (in particolare le autoscale – mi pare si chiamino così) a percorrere il tratto caserma-Aurelia. L’assetto viabilistico precedente prevedeva una curva (sul lato ovest della piazza) che a quanto pare non rispetta un requisito imposto per legge secondo cui il raggio dev’essere di almeno 13 metri.

Invertendo il senso di marcia si è diminuito sì il disagio degli automezzi dei pompieri, ma ci sono stati alcuni effetti collaterali di rilievo: per primo adesso si ha un’ulteriore “svolta a sinistra”, dato che l’uscita sull’Aurelia di chi arriva scendendo da Viale V. Veneto continua ad essere accanto al Comune. Ed è rimasta anche la possibilità di svolta a sinistra, con un terzo attraversamento dell’aurelia, per chi da Viale Matteotti prende Salita Assarotti. Poi ci sono i 3 esercenti che lamentano un calo dei clienti, dato che ora il senso unico di fronte ai loro negozi è percorso non più da chi “torna a casa”, ma viceversa. Infine sembra che nemmeno per i Pompieri sia tanto agevole questo giro, soprattutto perché manca (come c’era sull’argine prima del trasloco) un semaforo gestito dalla loro centrale operativa attivabile al momento dell’uscita.

Va meglio almeno per quanto riguarda la pericolosità: il vicecomandante ha detto chiaramente che ci sono meno incidenti di prima.

Il caso aveva già assunto profili politici, oltreché tecnici, dato che alcuni esponenti della maggioranza (in primis il consigliere Arimondi) avevano proposto addirittura una mozione per il ripristino del senso di marcia “antiorario”. Mozione tra l’altro poi sparita e mai effettivamente discussa.

Tra le soluzioni prospettate la più condivisa sembrerebbe quella di fare una rotonda in corrispondenza dell’attuale uscita dalla piazza, ma è altrettanto condivisa l’opinione che tale rotonda dev’essere ben fatta, e cioè non bastano due birilli ma occorre una struttura adeguatamente proporzionata, probabilmente mangiandosi un po’ della “punta” della piazza per guadagnare spazio. E qui arriva un secondo problema: una rotonda di questo tipo può costare (Assessore Gagliano dixit) anche 100.000 euro. E il Comune attualmente non ce li ha. A tal proposito la consigliera Nattero ha evidenziato che per legge il 50% del ricavato delle multe dei vigili ha il vincolo di essere reinvestito in interventi relativi alla viabilità, tuttavia l’Assessore ha fatto capire che non basterebbero comunque.

L’alternativa, cui puntano invece alcuni consiglieri del PdL, è di reinvertire il senso di marcia andando a sacrificare un po’ di spazio dall’area pedonale della piazza al fine di ampliare la curva che dava problemi di rallentamento. In un caso o nell’altro sembra comunque acclarato che un nuovo semaforo – apposito per l’uscita dei pompieri – dovrà essere messo (anche qui, costi permettendo).

La commissione verrà presto riconvocata, e parteciperanno anche tecnici del Comune che dovranno innanzitutto esporre le cifre presunte per ciascun tipo di intervento (metrature e costi) al fine di escludere innanzitutto quelli “infattibili” per motivi tecnici o economici.

La coda della riunione è stata invece riservata alla questione della doppia corsia di Lungomare Vespucci, ma più sulla questione delle corse RT che stanno passando da lì che non sull’effettiva utilità della preferenziale. Ma siccome anche questo è un altro bel problema, ne parlerò complessivamente a brevissimo in un altro post.

21 Giugno 2010

C'è chi dice no II

Chissà come mai i TG non ne hanno dato notizia: la Corte Costituzionale ha bocciato la legge del 2009 che convertiva il DL che conferiva al Governo la potestà esclusiva in materia decisionale sulla costruzione delle centrali nucleari.

La motivazione è tecnico-burocratica e non coinvolge gli aspetti tecnici o politici:

[..] trattandosi di iniziative di rilievo strategico, ogni motivo d’urgenza dovrebbe comportare l’assunzione diretta, da parte dello Stato. Invece la disposizione impugnata stabilisce che gli interventi da essa previsti debbano essere realizzati con capitale interamente o prevalentemente privato, che per sua natura è aleatorio, sia quanto all’an che al quantum.

In soldoni:

se c’era tutta questa urgenza il Governo avrebbe dovuto pagarsi da solo le centrali. Visto che non è stata presentata in questi termini, siete bocciati.

(via Civati)

19 Giugno 2010

Prendere le distanze 2

Ribadendo quanto avevo scritto già un paio di settimane fa, Generazione Italia sta cercando di ricavarsi un proprio spazio nel PdL. E’ indicativo che in un odierno comunicato vengano citate queste parole di Paolo Borsellino:

L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto. E no, questo discorso non va perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire, beh, ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso. Però siccome dalle indagini sono emersi altri fatti del genere altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica.

Il comunicato si chiude con:

Sarebbe auspicabile una risposta chiara ed univoca a favore della legalità, da parte di tutto il centrodestra imperiese anche attraverso la convocazione straordinaria degli stati generali del PDL.

L’implicito ma chiaro riferimento è a quanto succede a Bordighera, dove anche altri chiedono le dimissioni di chi è coinvolto.

18 Giugno 2010

LMPP: La Mia Progettista Preferita

Dopo che Angelo tempo fa soprannominò affettuosamnte Luciangela Aimo LMCP (La Mia Consigliera Preferita) oggi voglio essere io a coniare un nuovo acronimo: LMPP; stavolta però è riferito alla di lei figliuola. Stando a quanto si legge nell’articolo uscito stamane su La Riviera a firma di Gabriele Piccardo (lo dicevo, io, che era un vero giornalista!) il CIV di Porto Maurizio avrebbe a suo tempo affidato la progettazione del rifacimento di Piazza Marconi allo studio dove lavora l’Arch. Francesca Fabiano, per l’appunto figlia del presidente del CIV – nonché consigliera del PdL – Luciangela Aimo.

Sempre a La Mia Progettista Preferita è poi andata la direzione dei lavori per un altro progetto di riqualificazione urbana, di nuovo gestito dal CIV. Ebbene, lo scandalo stà nel fatto che i soldi con cui in entrambe le occasioni è stata pagata erano pubblici, arrivavano un po’ dal Comune e un po’ dalla Regione, e in maniera eticamente dubbia (sebbene non illegale) l’appalto è stato stato affidato a livello “familiare”.

Forse tutto questo darebbe meno fastidio se almeno fosse stato un bel lavoro, ma fin’ora non ho trovato nessuno che apprezzi il nuovo stile della piazzetta portorina.

17 Giugno 2010

O.d.g. 28 e 30 giugno 2010

Convocato il Prossimo Consiglio Comunale in doppia seduta il 28 e 30 giugno. L’ordine del giorno:

a) Comunicazioni del Presidente.

1) Modifica art. 37 del vigente Regolamento di Contabilità.

2) Revisori dei Conti – Compensi – Adeguamento.

3) I Variazione di Bilancio – Esercizio 2010

4) Proposta per riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, c. 1 lett. A) D.LGS 267/2000, per vertenza De Bonis – Galotta / Comune di Imperia / Autostrada dei Fiori Spa.

5) Proposta per riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, c. 1 lett. A) D.LGS 267/2000, per vertenza Rapid Auto Service / Comune di Imperia.

6) Adeguamento della tariffa urbanistica in merito agli interventi di ristrutturazione da applicarsi in sede di rilascio dei permessi di costruire e permessi di costruire convenzionati.

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7) Ricostituzione Commissioni Consiliari II e III.

8) Progetto edilizio in variante al PRG relativo ad un’area in Lgm.Vespucci, attualmente classificata come zona omogenea verde attrezzato FV22B e FV23B, in parte da mantenere in zona attrezzato FV23BIS ed in parte da trasformare in una nuova zona ZR3D di ristrutturazione urbanistica.

9) P.P. della zona di completamento residenziale indicata con la sigla BC12BIS in Via F.R. Carli. Soggetto attuatore: Carli Gianfranco. Adeguamento alle osservazioni dell’Amministrazione Provinciale.

10) P.P. della zona di completamento residenziale indicata con la sigla BC5D in loc. Costa Rossa. Soggetto attuatore: Perrone Francesco. Adeguamento alle osservazioni dell’Amministrazione Provinciale.

16 Giugno 2010

Bavaglio anche sui blog

Tra le perle contenute nella legge bavaglio (che in questo lungo articolo viene analizzata punto per punto da un giurista) c’è anche un’insensata novità che riguarda i blog. Il comma 29, infatti, obbliga “i siti e le pagine diffusi per via telematica” alla rettifiche che vanno obbligatoriamente pubblicate “con le stesse caratteristiche grafiche e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono, entro quarantotto ore”, pena una multa che può arrivare fino a 12 mila euro.

Questa norma è sbagliata e ingiusta:

E’ ingiusta perché equipara la redazione di un giornale – costituita da professionisti – al pc di un blogger dilettante e amatoriale. Un blog è una cosa diversa da un giornale, per il semplice fatto che se a ferragosto me ne vado al mare per un weekend non si può pretendere che controlli il blog o la posta e verifichi – ulteriormente! – la smentita nell’arco di 48 ore. Siamo blogger, non giornalisti, e un minimo di flessibilità in più non sarebbe male, dato che 12mila euro, io, in tutta la mia vita, non li ho ancora guadagnati. 12mila euro sono la morte di un blog.

E’ sbagliata perché, da Paese sempre in ritardo quale siamo, si fa fatica a comprendere cosa sia il web. L’obbligo di rettifica è stato pensato perché esiste una sproporzione massima tra la forza di un giornale e quella di un singolo cittadino: ecco perché dev’essere lo stesso giornale ad intervenire per sanare l’errore. Il web è un’altra cosa. Sul web si è tutti uguali: potete commentare qui sotto, e smentirmi, potete aprire un vostro blog, e smentirmi. Si è tutti sullo stesso piano, è questo il bello della rete. (Basterebbe il nome – “rete” – per far capire questo concetto).

Il PD ha lanciato una mobilitazione online sul tema, tra l’altro cercando di smuovere gli appartenenti all‘integruppo parlamentare “duepuntozero”. Ma se nulla cambia e l’emendamento del PD non passa, si potrebbero annunciare tempi assai duri per il web.

15 Giugno 2010

PD a congresso

Ma come? Il congresso del PD non c’è già stato a Ottobre? Sì, ma in quell’occasione è stato eletto il Segretario Nazionale, mentre il primo luglio saranno rinnovati gli organismi provinciali e cittadini.

Cominciano dunque a circolare i primi nomi dei possibili cadidati alla carica di Segretario Provinciale: ce n’è per tutti i gusti.