La mia busta paga con i gettoni di presenza per il secondo semestre del 2010:
24 Febbraio 2011
24 Febbraio 2011
22 Febbraio 2011
22 Febbraio 2011
La seduta di ieri è stata la peggiore dall’inizio del mio mandato ad oggi. Per la prima volta, uscendo da Palazzo, ho provato una brutta sensazione che posso descrivere come l’amarezza di chi sperimenta l’impotenza di un confronto ad armi dispari contro un avversario che è un ottuso muro di gomma. Tutt’altra cosa rispetto a quando semplicemente “si perde”: in quei casi alla fine viene da pensare che le regole funzionano, e che è la democrazia, e che in ogni sconfitta di una parte c’è la vittoria del sistema. Un po’ quello che raccontava Benigni su Churchill qualche giorno fa sul palco di Sanremo.
Molto pubblico nella sala del Consiglio, e una volta esaurite le formalità (surroghe dei consiglieri uscenti, elezione di Varaldo come nuovo Presidente, ricomposizione delle commissioni) siamo arrivati al dunque. L’ostruzionismo già annunciato dal PdL si è conclamato nell’unica mossa possibile e che pertanto era facilmente prevedibile: chiedere il rinvio della discussione sollevando una questione pregiudiziale. Si tratta della facoltà di posticipare il dibattito nei casi in cui manchino i presupposti per poterlo tenere. Nel caso specifico la motivazione è stata che non fosse possibile affrontare l'”argomento porto” prima del pronunciamento del TAR atteso per il 3 marzo. Si è votato, e così Lega e PdL hanno deciso che i due punti all’ordine del giorno saranno discussi la prossima volta.
I motivi per cui questa tecnica è deprecabile, antidemocratica, fantasiosa e arrogante sono sintetizzabili così:
20 Febbraio 2011
Il PdL ribadisce che domani in consiglio la discussione sul porto non dev’essere fatta. Non è chiaro quello che succederà: ho letto che il PdL non abbandonerà l’aula, ma farà “una sorta di ostruzionismo”.
Sono un po’ preoccupato; che tipo di ostruzionismo intendono?
Non sarà mica che, mentre noi cercheremo di parlare, dall’altro lato dell’aula ci subisseranno con riso sparato da cerbottane fatte con le penne BIC? o ci faranno le boccacce e noi dovremo cercare di resistere senza ridere? comunque cari colleghi di maggioranza, vi avverto: non soffro il solletico, quindi se era quella la vostra strategia… state freschi.
Frattanto, per la serie “non c’è niente di cui parlare prima del pronunciamento del TAR” l’ultima novità è che la Commissione di vigilanza si è autosospesa. Sono quelli che hanno il compito di vagliare i conti e i lavori del porto. E non solo: la documentazione fornita dalla Porto di Imperia SpA dopo numerose richieste viene definita “lacunosa” e in alcune sue parti anche “mendace”.
Comunque di questi aspetti (non) se ne parlerà domani. Adesso devo andare ad allenarmi con le pistole ad acqua: non si sa mai che domani serva del fuoco di copertura durante questo “ostruzionismo”, che per quanto ne sappiamo potrebbe anche essere fatto a gavettoni.
17 Febbraio 2011
Oggi su Il Secolo si legge che il PdL potrebbe avere in mente di far mancare il numero legale durante il consiglio comunale di lunedì prossimo, in modo da impedire la discussione dell’ordine del giorno della minoranza sul porto. Io francamente voglio sperare che non sia vero, e che la maggioranza non commetta questa mossa avventata e così lontana da quella millantata “responsabilità” con cui loro stessi dicevano di aver richiesto la convocazione “per primi”.
17 Febbraio 2011

Foto da Sanremonews.it
La settimana scorsa il Ministro dell’Interno ha fatto un salto in provincia. Non è venuto per godersi il sole della riviera, ma per un motivo molto serio: la firma del Protocollo di Legalità tra Prefettura e Confindustria. E questo in un momento delicato, in cui proprio il ministero dovrà decidere se sciogliere o meno il consiglio comunale di Bordighera per infiltrazioni mafiose.
All’incontro, come si vede da questa foto e dalle altre, erano presenti in grande spolvero i vari esponenti locali del partito di Maroni. In tutto questo fiorire di fazzolettini e foularoni verdi non si è visto nemmeno un rappresentante istituzionale del PDL come un Sindaco o un Presidente della Provincia, per fare due esempi.
Sarà perché oramai non ne rimane nemmeno uno che non sia stato toccato da un avviso di garanzia? Sarà perché presenziare alla nascita di un intesa per il contrasto alla mafia mentre si continua a smentire la possibilità che la mafia stessa possa esistere nel nostro territorio avrebbe messo in evidenza qualche piccola contraddizione?
E mi chiedo anche: i vari leghisti presenti e verdevestiti hanno capito che cosa sta succedendo, oppure no?
16 Febbraio 2011

Cosa
Apericena in un locale completamente oscurato per l’occasione, dove poter riscoprire i sensi lasciati sopire dalla quotidianità, interrogandosi su ciò che è veramente essenziale e ciò che invece è superfluo. Si potranno gustare bevande e stuzzichini in un ambiente esclusivo, nell’ambito dell’iniziativa “Milluminodimeno” con un bel più a fianco.
Quando e dove
Venerdì 18 febbraio ore 18 sede PD Sanremo. L’ingresso avverrà contemporaneamente per tutti gli ospiti attraverso guide non vedenti, che ci guideranno e ci terranno compagnia in questa esperienza unica. Per evidenti necessità logistiche, si raccomanda pertanto la puntualità. Ingresso solo su invito.
Chi
I giovani democratici della provincia e loro amici referenziati. Matusa simpatici appositamente selezionati.
Per info contattate me o usate l’apposita pagina di Facebook.
15 Febbraio 2011

Silvio è chiamato a presentarsi al processo per concussione e prostituzione il 6 aprile prossimo venturo. Il collegio giudicante sarà composto da tre donne (per sua sfortuna tutte e tre maggiorenni). Spero almeno in una mora, una bionda e una rossa, per soddisfare tutti i suoi gusti.
Nel frattempo la zimbellitudine di cui siamo oggetto (intendo come Italiani, in generale) da parte del resto del mondo sta raggiungendo livelli epici. Al ministro Gelmini non viene in mente che possa essere il nostro premier a farci fare brutte figure internazionali, no affatto. E se la prende con chi ha manifestato sabato scorso: “Si dovrebbero vergognare quelli che vanno a Times Square a manifestare contro il presidente del Consiglio. Non si denigra in questo modo il paese all’estero”. Eh già.
15 Febbraio 2011
Come ogni anno siamo quasi arrivati alla giornata del risparmio energetico. Era il 2008 quando con il gruppo dei Giovani Democratici prononevamo per la prima volta l’adesione alle amministrazioni di tutta la provincia, ricevendo solo un paio di risposte da tutti 67 comuni contattati.
L’iniziativa ha continuato a svilupparsi e ingrandirsi anno dopo anno, e l’edizione 2011, caratterizzata dalla concomitanza con il 150° dell’Unità d’Italia, vedrà oltre al consueto spegnimento simbolicamo delle le luci, l’accensione di coreografie tricolore a basso consumo. Non solo: durante la diretta di Caterpillar di venerdì 150 sindaci s’impegneranno ad amministrare le proprie città con oculatezza nel segno della sostenibilità ambientale, effettuando congiuntamente un simbolico giuramento all’interno del castello di Rivoli (per chi se lo stesse chiedendo: no, il nostro non ci sarà).
Sono tantissime le adesioni su tutto il territorio nazionale (e non solo). Per fare qualche esempio: a Vicenza il Comune distribuirà lampade a basso consumo; in Val Camonica inaugureranno un parco fotovoltaico e sostituiranno le luci dei lampioni con torce a batteria su tutto il lungolago; gli abitanti di un piccolo paesino in provincia di Cuneo faranno una grande cena a lume di candela; a Varese si terrà una grande “biciclettata statica” e il tutto centro storico si spegnerà per un quarto d’ora; a Torino si accenderà una grande installazione luminosa, un tappeto tricolore; l’acquario di Milano e l’acquario di Genova saranno al buio; a Piacenza spegneranno le luci sui monumenti e accendono un tricolore; e poi una lunga serie di Comuni che sfrutteranno l’occasione per creare eventi legati al territorio, ai prodotti locali, all’ecosostenibilità, etc.
E a Imperia? Come l’anno scorso e l’anno prima, è stato annunciato lo spegimento delle luci dell’anfiteatro della Rabina e del parcheggio del Prino. In pratica non se ne accorgerà nessuno. Non una parola da parte dell’amministrazione sull’importanza della partecipazione generale, non un evento simbolico anche solo minimamente visibile, non un coinvolgimento delle scuole. Solo uno scarno comunicato che costa poca fatica e non impegna più di tanto.
E’ un peccato, perché è un segnale che indica come il tema non sia ritenuto importante. Non mi meravigno più di tanto, se ripenso all’illuminazione diurna di Piazza Dante e dintorni. Che si può fare? Prossimamente chiederò in Consiglio Comunale che anche Imperia aderisca al Patto dei Sindaci. Nel frattempo illuminiamoci di meno, tutti insieme, il 18 febbraio.
Aggiornamento: segnalo che il Gruppo di Acquisto Solidale per il fotovoltaico nato dal comitato anti-centrale a biomasse sta andando avanti nell’operazione “fotovoltaico collettivo”: è stata individuata l’azienda che installerà i pannelli. Chi volesse è ancora in tempo per aderire.
13 Febbraio 2011

Foto da Sanremonews.it
Ieri c’è stata una scalata collettiva della montagna di terra che sta sul porto, “triste simbolo di una città smarrita”.
Come ha suggerito il poeta Conte bisogna ridare anima e dignità alla città, un Leone non basta, non siamo nella savana.