il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

29 Ottobre 2008

Proposte per il parco urbano

Innanzitutto mi chiedo quand’è che smetteremo di chiamarlo “parco urbano”, mentre in tutte le altre città semplicemente “si va al parco”. Ma a parte questo dettaglio lessicale, c’è ben altro da dire a riguardo.

Golf a parte, si pone un evidente problema: come impiegare l’area in questione?

Alla fine è ben improbabile che un’altra proposta possa uscire dal Municipio. Dato che la linea “ufficiale” la conosciamo già, se non vengono messe sul piatto alternative perlomeno concrete, cirscostanziate ed economicamente sostenibili si lascia spazio alla temuta golfizzazione.

Ho letto un bel comunicato dell’Arci Provinciale, che riporta una serie di spunti da cui si potrebbe partire. Per esempio l’idea di coinvolgere gli scout e il Centro di Educazione Ambientale.

Bisogna giustamente andare oltre al semplice campetto da calcio, e secondo me – se si volesse – si arriverebbe in poco tempo alla progettazione di un’area polifunzionale, coinvolgendo entità che possano garantirne il mantenimento e contemporaneamente usufruirne in maniera responsabile.

Io integro il tutto con una mia proposta: creare un’area dove sia possibile organizzare manifestazioni autogestite, come succede a Camporosso e nel parco di S. Bartolomeo. In quest’ultimo ogni estate vengono organizzate varie feste musicali e/o gastronomiche da parte delle più svariate Associazioni (come i donatori di sangue, per fare un esempio) che semplicemente fanno richiesta al loro Comune per l’utilizzo degli spazi, del palco, del tendone e delle cucine. Perché dunque non creare un’area attrezzata del genere, dove trasferire la festa di S. Giovanni?

Va bene, magari S. Giovanni lasciamola dov’è, ma sono sicuro che gran parte di Imperia apprezzerebbe. Immaginiamo cosa ci potrebbero fare i gruppi sportivi, le associazioni di volontariato, quelle musicali…

Il parco diventerebbe per intero di tutti e per tutti.

27 Ottobre 2008

La manifestazione di Roma

Non so se al Circo Massimo fossimo 300 mila oppure 2 milioni; so solo che eravamo davvero tanti.

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Veltroni ha fatto indubbiamente un bel discorso, dove ha calibrato bene l’equilibrio tra critiche e proposte.

Mi è piaciuto soprattutto il fatto che abbia dato un nome e cognome ai problemi del Paese, a cominciare dal maggiore, ovvero il nostro Presidente del Consiglio.

Ci ricordiamo tutti quanti i discorsi della campagna elettorale scorsa, dove l’attuale premier era “il principale esponente della coalzione a noi avversa”.

Ora i toni (e qualcuno dirà “finalmente!”) sono cambiati.

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24 Ottobre 2008

Palla in buca

Dall’inaugurazione del parco ad oggi si è continuato senza sosta a parlare del redivivo campo da golf, compresa questa parodia di una grottesca “Associazione Amici del Golf”.

Merita però una citazione estesa l’intervento del Consigliere Circoscrizionale Bonifazio:

[…] invito tutti a ragionare, su un eventuale spostamento del campo golf, dal parco urbano, all’area Marino, sita di rimpetto ai quartieri Barcheto / Campirossi, una soluzione strategica che oltre a rivalutare la zona, accontenta i golfisti che finalmente avranno il loro campo, sia i cittadini residenti che finalmente non dovranno più patire, polveri e rumori provenienti dalle attività attuali.
Se poi dovesse mancare qualche buca, non ci sono problemi, ci si può sempre spostare in Via Argine Destro, lì di buche che ce ne sono in gran quantità,l’unico problema che sono talmente profonde che si avrà qualche difficoltà a tirare fuori le palline.

Questa volta devo di dire di apprezzare non solo l’ironia, ma anche l’esplicita vocazione provocatoria della sua proposta.

L’area in questione è effettivamente brutta e polverosa, e probabilmente questa è solo una delle svariate e sensate ipotesi di location alternativa a quella cui aspirano i cari “Amici del Golf”.

C’è solo un piccolo problema di fondo che impedirà all’Amministrazione Comunale di prendere in seria considerazione questa alternativa: ed è che la funzione primaria del campo da golf non è quella di soddisfare le esigenze sportive dei (chissà quanti) golfisti imperiesi, ma è di diventare una bella foto da mettere nei depliant del nuovo porto.

Si cercherà di vendere più posti barca grazie alle buche. E io non sto parlando di quelle sull’Argine Destro.

23 Ottobre 2008

Capitan Basilico

Segnalo che questa sera alle 21 c’è la seconda ed ultima proiezione imperiese del film Capitan Basilico, opera seconda dei vulcanici Buio Pesto.

Il film è ben fatto, comico e divertente. Hanno dato il loro contributo alcuni personaggi famosi (Ale & Franz, Ruggeri, Faletti, gli Elio) nonché un numero enorme di comparse (alcune migliaia), tutte singolarmente citate nei titoli di coda; la spesa complessiva – un budget decisamente ridotto – è stata sostenuta interamente dagli sponsors, per permettere di devolvere l’intero incasso in beneficenza.

E nonostante l’uscita abbia interessato solo la Liguria, Capitan Basilico sta riscuotendo un buon successo rimanendo per la seconda settimana nella “top 30” dei più visti in tutta Italia.

Inizialmente il film era programmato al Centrale, ma a causa della chiusura della sala portorina la pellicola è traslocata nell’unico cinema attivo rimasto, l’Imperia.

Buona notizia: al Centrale sono in conrso lavori di ammodernamento, dunque la sperata ri-apertura dovrebbe essere molto vicina.

21 Ottobre 2008

Il costo del WC

Singolare la notizia secondo cui i gestori del bar della stazione di Porto Maurizio dovranno pagare una multa di 1032 Euro per aver negato ad una cliente l’utilizzo dei servizi igienici.

I bagni vanno lasciati usare ai Clienti, e siamo d’accordo. Se poi vogliamo essere gentili vanno fatti usare anche a chi non ha preso nemmeno il caffé o il classico pacchetto di gomme.

C’è da dire però che la carenza di servizi igienici pubblici è chiara: qualsiasi anziano con un qualche accenno di prostatite converrà che ad Imperia la situazione è disastrosa. Alla stazione di Porto Maurizio non ci sono, nemmeno di quelli sporchi, senz’acqua e senza carta igienica.

La sanzione è dovuta al fatto che il bagno del suddetto bar sia l’unico disponibile; in un certo senso è anche comprensibile che si siano stancati di dover mantenere puliti i servizi usati da tutti i viaggiatori che – probabilmente per non usare quelli del treno – se la sono tenuta apposta fino in stazione.

21 Ottobre 2008

Venerdì tra cemento e comitati

Venerdì 24 ottobre alle ore 20:45, presso la Sala Varaldo, il CE.S.P.IM e ApertaMente organizzano la presentazione del libro “IL PARTITO DEL CEMENTO – Politici, imprenditori, banchieri. La nuova speculazione edilizia”.
Partecipano gli autori, collaboratori di MicroMega, Marco Preve, giornalista de la Repubblica e Ferruccio Sansa, giornalista, inviato del Secolo XIX. Introduce Stefano Delfino, giornalista de La Stampa di Imperia.

E’ possibile leggere online tutto il capitolo che riguarda la nostra Provincia, zeppo di informazioni in stile Travaglio (che tra l’altro è autore della prefazione) ed è possibile anche tenersi aggiornati sull’argomento seguendo il blog di uno degli autori, intitolato “Trenette e mattoni”.

Contemporaneamente ci sarà al Centro Polivalente la riunione del Comitato “Insieme per Prino e dintorni”, nato un anno fa dall’intraprendenza di alcuni attivi cittadini del borgo, e che presto ha raccolto adesioni dai molti che vedono di cattivo occhio l’attività estiva e notturna del Prino.

Sono molto interessato ad entrambi gli argomenti ma credo che manterrò fede all’impegno e andrò al Polivalente, per capire con precisione la posizione del Comitato e se possibile portare il mio punto di vista. Dunque ci vedremo là.

18 Ottobre 2008

Chi ben comincia…

La neo-promossa squadra femminile di pallanuoto ha inaugurato il campionato di A1 con una vittoria in trasferta.

Complimenti all’allenatore ed alla squadra, che tra l’altro ha sia un blog, sia un myspace.

17 Ottobre 2008

Nuovo calendario "d'attesa" per la Talpa

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Come si sa dal giorno della prima visita, il 28 ottobre l’Ufficiale Giudiziario farà capolino per la seconda volta  presso il Centro Sociale La Talpa e l’Orologio.

Da una parte la trattativa, com’è noto, è andata avanti ed una soluzione definitiva sembra essersi profilata all’orizzonte. Nel frattempo la Giustizia continua il suo corso, nel tentativo di eseguire la sentenza del Tribunale.

Sabato 25 e lunedi 27 ottobre sono previsti alcuni appuntamenti musical-ricreativi, come da locandina allegata.

16 Ottobre 2008

La scuola del domani

La bufera imperversa sulla scuola italiana, come spesso accade poco dopo l’inizio di ogni nuova legislatura.

Ad alimentare il dibattito sul tema, la notizia la Camera ha approvato una mozione che disciplina l’inserimento dei giovani stranieri che hanno problemi con la lingua italiana. Il testo probabilmente non è tutto da buttar via ma, mi spiace ammetterlo, sono tendenzialmente prevenuto sulle intenzioni della Lega e sulla relativa buona fede.

Insomma, se il problema c’è, è giusto affrontarlo senza chiudere gli occhi. Anche nella nostra città, la presenza degli stranieri è consolidata ed è routine avere alunni che non hanno ancora raggiunto un grado soddisfacente di conoscenza della nostra lingua. E questo crea problemi soprattutto a loro, e sovente anche al resto della classe.

Ma, ripeto, proposte di questo tipo mi mettono sull’allerta. Che la Lega veramente tenga all’istruzione ed all’inserimento dei bambini immigrati? O che invece cerchi sotto sotto di creare (in più campi) condizioni ostili agli immigrati in generale?

Giuseppe Fossati, Assessore alle Attività Educative del Comune di Imperia, gioca d’anticipo illustrando l’attuale situazione imperiese e il suo punto di vista sulla faccenda. Quanto dice mi sembra lineare e ragionato.

In via sperimentale, è stato pertanto sviluppato ed attuato nel Primo Circolo Didattico di Imperia (ossia quello di Porto Maurizio) e d’intesa con lo stesso, un progetto che prevedeva, dapprima solo nei plessi di Piazza Roma e Piazza Mameli e, successivamente, anche nel plesso di Caramagna,  la creazione di classi seguite da educatrici comunali, nella quali, durante le ore di lezione ordinaria, i docenti avessero la possibilità di inserire, per l’orario e per la durata da loro ritenuta opportuna, i bambini stranieri che avessero manifestato maggiori problemi di comprensione della lingua italiana.
Ciò al fine di aiutare tali bambini ad accelerare l’apprendimento della nostra lingua grazie ad un insegnamento intensivo mirato solo sulle loro esigenze e difficoltà, e, al contempo, consentire ai maestri di fare lezione agli altri alunni senza le problematiche legate alla presenza di soggetti che non comprendevano la nostra lingua.
Devo dire che i riscontri avuti da tale sperimentazione sono stati assolutamente positivi ed apprezzati, sia dai docenti, sia dai genitori, sia dai bambini stessi e nessuno ha mai pensato che potesse essere una iniziativa razzista o che si volessero creare dei ghetti.

Approvo l’idea di far seguire chi ha problemi di comprensione da insegnanti appositi (parallelamente alle lezioni normali) esattamente come vengono impiegati gli insegnanti di sostegno. L’importante è che non si abusi di questo metodo per emarginare bambini la cui integrazione culturale e sociale dipende fortemente dalla scuola.

Non siamo ancora pronti per insegnare il Corano durante le ore curriculari, ma l’importante è che ci rendiamo tutti conto al più presto che la scuola del domani sarà necessariamente multietnica, così come l’Italia intera.