il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

27 Marzo 2009

De titolibus

Apprendo su Riviera24.it che sono stati imbrattati i manifesti del candidato sindaco PDL, Paolo Strescino, con imprecisate “scritte ingiuriose”. Pare non sia la prima volta, tanto che è stato ingaggiato dall’interessato addirittura un apposito servizio di vigilanza.

Siccome leggo Riviera24 tramite i feed RSS, mi capita spesso di trovare la stessa notizia più volte, perché ogni volta che un titolo viene modificato, l’articolo risulta “duplicato”.

Questa è una di quelle situazioni: il titolo attuale della notizia, modificato poco dopo la prima pubblicazione, è “Imbrattati 4 manifesti elettorali di Strescino a Imperia con insulti di vario genere” mentre la prima versione era questa:

Titolo a parte, l’avvenimento è spiacevole: le “armi” da utilizzare in campagna elettorale possono (e devono) essere altre. Imbrattare i manifesti non serve proprio a nulla.

25 Marzo 2009

Inaugurazione del palazzetto dello sport

Foto da Riviera24.it

Foto da Riviera24.it

Il nuovo palazzetto dello sport è prossimo all’apertura. Dai dati pubblicati sembra sia stato fatto “a regola d’arte”: dagli accessi per i disabili ai pavimenti antiscivolo, passando per la coibentazione, il legno antirimbombo e i tabelloni in cristallo temperato e stratificato.

Potrà essere utilizzato per eventi sportivi di vario genere: pallacanestro, pallavolo, pallamano, ginnastica, tennis, calcetto, arti marziali, pugilato, scherma. In poche parole tutti gli sport da palestra.

A questo ci penseranno le società sportive, che potranno così usufruire di questo nuovo e moderno impianto. Sarà invece compito dell’amministrazione riuscire a gestire la struttura in modo tale da renderla veramente multifunzionale.

Una cosa che mi interessa particolarmente sarà la possibilità di avere finalmente un’ampia location per i concerti e gli spettacoli al chiuso, che nella nostra città manca. Non perché la musica debba essere prevalente sullo sport, che rimane giustamente la destinazione principale del palazzetto; semplicemente spero che vengano sfruttate al meglio le sue potenzialità: non mi dispiacerebbe vedere finalmente a Imperia esibirsi artisti di calibro nazionale.

In altre città mi è capitato di vedere come sia possibile fare entrambe le cose: con un’organizzazione efficiente, in tempi brevissimi gli spazi vengono adattati di volta in volta ad ogni esigenza; anche perché così sarebbe garantito un maggiore ritorno economico, utile a coprire nel tempo il grosso investimento iniziale (in totale circa 7 milioni di Euro).

25 Marzo 2009

Comune in rosso?

Il gruppo consiliare del PD, a Imperia, ha annunciato oggi la presentazione di un esposto alla Corte dei Conti, contro il mancato raggiungimento del Patto di Stabilita’, nel Bilancio Consuntivo del 2008. In pratica, l’amministrazione e’ stata accusata di aver contabilizzato per due volte delle poste, per un ammontare di circa 2 milioni di euro. Una prima volta nel Bilancio di Previsione del 2007, quando i finanziamenti statali non erano ancora arrivati (ma li si poteva inserire a bilancio) e una seconda in quello Consuntivo del 2008.

Se verrà confermata qusta tesi, e cioè che alcune somme sono state impropriamente conteggiate due volte, il bilancio passerà da un attivo di 713 mila euro ad un passivo di 2 milioni; inoltre il mancato rispetto del Patto di sabilità avrà la conseguenza di impedire nuove assunzioni e di bloccare la stipula dei mutui.

Forse è questa la “patata bollente” cui accennavo un paio di mesi fa?

25 Marzo 2009

L'antidoto

Marco Vallarino, scrittore nonché giornalista imperiese, si è ultimamente guadagnato la prima pagina del Decimonono con un articolo sul “Security Feel Better“, una bibita che a quanto pare riduce drasticamente e in poco tempo il tasso alcolico nel sangue.

Venduta in discoteca, viene pubblicizzata così sul sito dell’azienda produttrice:

Security Feel Better è un drink nuovo, innovativo nella sua semplicità, destinato a tutti coloro che si vogliono bene.
Security Feel Better è una bevanda analcolica a base di estratti naturali di piante, che agisce a livello gastrico ed epatico, facilitando così la digestione di alimenti e bevande, anche alcoliche, e riducendo il malessere post-sbornia.
Security Feel Better è realizzato con una ricetta segreta, completamente naturale, e grazie alla sua semplicità diventa la risposta giusta per tutte quelle situazioni per le quali il vostro stomaco ha bisogno di aiuto.

Sicuro e analcolico, risponde a tutti i requisiti sanitari imposti dalla comunità europea. Leggermente dolce, piacevole al palato, al gusto di pera.

Un “Elisir” dedicato a chi si vuole bene.

Dai test effettuati da Vallarino sembra funzionare sul serio, provocando una diminuzione dei valori alcolemici e un generale stato di “rinsavimento”.

Non c’è dubbio che se prenderà piede farà la fortuna delle discoteche, oltre che dei bevitori. Allo stesso banco serviranno alcool e anti-alcool, un po’ come se vendessero il veleno e il relativo antidoto. Non solo, ma mi immagino già il primo cocktail “Vodka Security-Feel-Better on the rocks”, dove l’alcool e l’anti-alcool saranno già mescolati alla fonte: semplicemente geniale.

24 Marzo 2009

Ma che Racz

Si chiama Karol Racz, detto Faccia da Pugile perché ha la faccia da pugile: brutta sporca e cattiva. È in Italia per fare il pasticciere e abita in un campo nomadi vicino a Roma. Un giorno arriva la polizia e lo chiude in una stanza buia con le sbarre alle finestre. Gli parlano italiano, ma lui non capisce l’italiano. Allora gli parlano romeno, ma lui non capisce il romeno. Capisce solo il dialetto della Transilvania, come Dracula, ma lui giura che non ha mai morso nessuna donna che non fosse d’accordo. Lo accusano di averne morse addirittura due: una ragazza al parco della Caffarella, una signora al quartiere Primavalle. La tv mette la sua faccia dappertutto. I giornali scrivono che lui è un «mostro» e i poliziotti degli «instancabili segugi». La signora di Primavalle lo va a vedere in galera e sviene. È lui è lui, dice. Poi ci ripensa: ma forse no. Allora gli fanno l’esame del Dna. Il risultato è che non ha morso né la ragazza né la signora. Però magari ha guardato chi le mordeva, pensa la polizia. E lo tiene dentro per 35 giorni. Trentacinque giorni tiene dentro Karol Racz, cittadino dell’Europa Unita, incensurato. Poi due romeni confessano e lui passa dal carcere al salotto di Bruno Vespa, con tante scuse.
Il suo avvocato dice che adesso potrà chiedere i danni. Ma a chi? A giornali e tv che lo hanno condannato per la sua faccia? O agli «instancabili segugi» che hanno creduto alle false confessioni? Karol Racz ai danni preferirebbe di gran lunga un posto di lavoro. Pasticcieri, mettetelo alla prova: non morde.

(Massimo Gramellini su La Stampa)

23 Marzo 2009

Asfalti

Siamo sicuri che non riusciamo a modificare il percorso della prossima Milano-Sanremo in modo da passare anche sugli argini e da Piani?

Servirebbe un po’ di asfalto nuovo anche lì.

22 Marzo 2009

Grandi opere

Foto da La Stampa

Foto da La Stampa

Con un colpo di coda dell’amministrazione Sappa vengono annunciate nuove grandi opere che interesseranno Porto Maurizio per i prossimi 5 anni (almeno fino al 2013)

Si parla di 3 nuovi ascensori che collegheranno via Cascione con il Parasio, di un parcheggio interrato a fianco della basilica, di nuovi spazi aggregativi ricavati nell’attuale mercato coperto che si sposterà nell’ex consorzio agrario.

I lavori saranno possibili grazie a un ingente finanziamento comunitario di 9 milioni cui si aggiungerà un altro milione stanziato dalla Regione.

Per quanto riguarda gli ascensori mi viene solo da dire che sarà meglio cambiare fornitore, perché quelli già installati continuano a non funzionare; solo qualche giorno fa ho visto l’ennesimo intervento dei vigili del fuoco che hanno tirato fuori chi era rimasto bloccato dentro.

C’è anche in preventivo la realizzazione di una pista ciclabile che collegherà borgo Foce con la Marina, e qui mi viene un atroce dubbio. Siccome tempo fa avevo sentito dire che il progetto era di creare uno “sbalzo” che costeggiasse “via degli innamorati”, non sarà così sul serio?

Come si vede nella foto, via Moriani non può riservare una corsia per le bici: in certi punti è troppo stretta. E dato che nei pressi non c’è altro spazio (il mare sotto e una ripida parete sopra) vorrei sapere se assisteremo a qualche scempio di cui potremmo fare volentieri a meno.