il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

2 Maggio 2009

Parco De André: la richiesta consegnata in Comune

Devo dire che la mia proposta di intitolare il parco urbano a Fabrizio De André ha avuto un ottimo successo.  Sono state raccolte più di 400 firme in un mese, mentre su Facebook siamo oltre 1300 adesioni.

Giovedì 30 ne ha parlato approfonditamente La Stampa (qui l’articolo in PDF). Come ultimo atto la formale richiesta è stata depositata in Comune indirizzata al Presidente della Commissione Toponomastica, l’Assessore Giuseppe Fossati. Ad ogni modo ad occuparsene sarà la nuova Commissione che immagino si instaurerà un po’ dopo le elezioni di giugno.

Insomma, tutto quello che si poteva fare è stato fatto, non resta che aspettare. Sono fiducioso perché l’idea è stata appoggiata da tutti, soprattutto coinvolgendo persone appartenenti ad ogni schieramento politico; il che rappresenta senza dubbio una buona premessa. Continua a leggere →

27 Aprile 2009

Idee per l'Imperia del futuro

Non è rimandabile la realizzazione anche nel nostro Comune di piani di “e-government” concretizzando finalmente quei passaggi indispensabili per far partire processi di informatizzazione diretti a migliorare l’operatività interna dell’Amministrazione e ad offrire servizi on-line. Dovrà essere possibile, ad esempio, il pagamento tramite web dei buoni delle mense e delle tasse scolastiche, e avere accesso direttamente da casa a qualunque tipo di modulistica e informazione.

Una maggiore informatizzazione della struttura comunale produrrà maggiore qualità dei servizi e darà risposta alla richiesta di una indispensabile trasparenza di tutta la macchina amministrativa.
Si potrà attuare una “Carta dei diritti e dei servizi del cittadino” che possa dare agli Imperiesi certezze in ordine a ciò che dovranno aspettarsi dall’Amministrazione (tempi e modalità di disbrigo delle pratiche, tempi di evasione delle istanze, di rilascio delle autorizzazioni, di risposta ad eventuali reclami, etc).

Oltre alle ormai indispensabili reti internet wireless a disposizione di cittadini e turisti, occorre che un Comune che voglia essere considerato moderno cominci a prendere in considerazione tutto il ventaglio di moderne opportunità che abbiamo oggi a disposizione. Ad esempio esistono semafori intelligenti, sistemi di videosorveglianza, di trasporto e di parcheggi, capaci di scambiarsi dati e informazioni tra loro semplicemente tramite la rete elettrica che li collega, massimizzando l’efficienza dell’intero “sistema città”: è su questi aspetti dell’innovazione che si gioca la partita con il futuro.

Occorre sfruttare tutte le possibilità offerte dalle attuali tecnologie per sviluppare, a Imperia, un modello di “città intelligente” che sia adattata alle esigenze dei cittadini ed incentrata sui loro bisogni, ma non per questo inadatta al radicamento delle imprese. In una economia integrata a livello globale, il capitale ed il lavoro non vanno solo dove c’è convenienza in termini di costi e risorse. Vanno nelle regioni e nelle città che offrono strutture intelligenti e cioè sistemi di trasporto efficienti, regole sicure e trasparenti, e in generale migliore qualità della vita.

23 Aprile 2009

Verda e gli altri candidati all'assemblea del Liceo Vieusseux

Questa mattina nell’aula magna del Liceo Vieusseux si è tenuta un’assemblea d’Istituto alla quale sono stati invitati i tre candidati: Verda, Strescino e Gramondo. Ogni volta che mi capita di rientrare nella mia scuola torno istantaneamente indietro di 10 anni, quando ero io ad essere il rappresentante d’Istituto. Esperienza che potendo ripeterei volentieri.

Nostalgia a parte, ecco com’è andata: gli studenti si erano preparati una dozzina di domande da porre ai candidati, ma non avevano fatto i conti con i tempi. Più che altro non c’era limite per gli interventi, così ognuno ha impiegato il tempo che desiderava permettendo che solo una metà delle varie questioni venisse affrontata. D’altro canto le risposte sono state articolate, ed hanno toccato vari temi come gli spazi per i giovani, i problemi della convivenza estiva tra giovani e abitanti del Prino, le nuove strutture sportive (in particolare il Palazzetto e il campo di altletica).

A proposito del palazzetto è uscita una domanda che riprende una “voce” che si sente da molto tempo, e cioè che in base alle regole l’altezza del soffitto non permetterebbe (solo per poche decine di centimetri) lo svolgimento di gare internazionali di un certo livello. Devo ammettere che non ho dati ufficiali alla mano, ma il fatto che Strescino non abbia smentito – rispondendo che è comunque meglio il palazzetto della palestra parrocchiale – fa pensare che sia proprio così.

Parlando del nuovo parco non poteva non uscire la famosa questione del “campo pratica” per il golf, che merita un appunto a sé. Gramondo (UdC) in quanto eletto nell’allora coalizione di centro-destra, ha spesso preso le difese della maggioranza uscente (il “caro amico Paolo”) ma riguardo al golf secondo me ha un po’ esagerato. Verda ha ribadito l’assurdità della proposta, facendo notare come persino all’inaugurazione del Parco Sindaco e Assessori abbiano ribadito la volontà di costruire nel mezzo del parco questo famoso campo (in barba alla bocciatura da parte della Regione). Gramondo è riuscito a dire che in quell’occasione parlarono “a titolo personale”. Ma come? E’ evidente che Sappa con una fascia tricolore sulla spalla non stava partecipando a Miss Italia, bensì presenziando come Primo Cittadino ad una cerimonia ufficiale. Poteva parlare a titolo personale? Non credo.

Per quanto riguarda Strescino, ha solo detto che il campo da golf non sarà contemplato nel proprio programma elettorale. Magra consolazione: non mi tranquillizza per niente, perché non vuol dire nulla. Nemmeno l’amministrazione precedente lo aveva preventivato, ma poi l’hanno voluto e continuano a volerlo.

Dopo l’intervallo siamo brevemente intervenuti io e un ragazzo candidato nella lista civica del PdL, giusto il tempo, almeno per me, per illustrare a grandi linee alcuni punti che riguarderanno i giovani nel programma di Verda che sarà pubblicato tra poco.

Concludo riportando per “dovere di cronaca” che Strescino ha annunciato che parteciperà alla manifestazione del 25 Aprile.

21 Aprile 2009

Pro o contro? Il mio parere sul gruppo anti-Strescino

Antefatto: su Facebook è sorto un gruppo di cui Paolo Cossu si è occupato in questo suo post. Il nome parla da sé: “…a IMPERIA 1 STRESCINO NO GRAZIE!!!!!!!!”

Dei 300 e passa membri, ad occhio credo di conoscerne una buona metà: amici, compagni di partito, conoscenti, esponenti politici di varia provenienza. Personalmente non mi ci sono voluto iscrivere, e ho contattato la fondatrice pardon, l'”amministratrice” per riferirle il mio parere a riguardo. Voglio riportare il testo anche qui, in modo che possa ricevere i vostri commenti, per sapere più che altro se secondo voi il mio ragionamento fila o se c’è invece qualche aspetto che non ho considerato.

Innanzitutto voglio far sapere a chi non mi conosce che sono tra i primi a non volere che Paolo Strecino diventi Sindaco di Imperia. Milito nella fazione opposta alla sua e ci sto mettendo la faccia in prima persona esattamente come altri tra voi.
Detto questo, devo ammettere che mi dispiace vedere che il gruppo “contro” Strescino abbia più iscritti del gruppo “a favore” di Paolo Verda, per quello che questo dato può contare. (Parentesi: con tutto il rispetto per il terzo candidato, Gramondo, ho motivo di pensare che la stragrande maggioranza degli iscritti al gruppo sia più propriamente di sinistra piuttosto che di “area UDC”).

Mi dispiace perché ci sono esempi illustri di come fare campagna “contro” si sia rivelato nel recente passato inesorabilmente inutile se non addirittura controproducente. Se tutti noi siamo decisi a NON voler votare Strescino, allora il nostro compito in questa campagna elettorale dev’essere quello di spiegare a più persone possibile chi bisogna votare, usando gli argomenti più validi e convincenti di cui disponiamo. Credo che siamo tutti d’accordo sul fatto che non sarà puntando sulla denigrazione o sull’insulto che convinceremo gli altri e vinceremo le elezioni.

E sottolineo: “che VINCEREMO” le elezioni. E non “che Strescino le PERDERA'”. C’è una bella differenza. Perchè se non vogliamo lui, dobbiamo prendere atto che arrivati a questo punto c’è una sola alternativa. Non voglio mettermi a fare “apologia Verdiana”, né tantomeno seguire la strada del “meno peggio” (e non penso affatto che sia il meno peggio, l’ho appoggiato sin dalle primarie di Novembre). Semplicemente sottolineo che, piaccia o no (ognuno giustamente avrà i suoi gusti in proposito) è Verda il “cavallo” su cui dobbiamo “puntare” tutti quanti. E più scommettiamo su di lui, più facciamo aumentare le chances di vittoria.

E’ un dato di fatto che nella nostra realtà imperiese il candidato del PdL già parta avvantaggiato (dalla sua posizione istituzionale, dai sondaggi, dagli ultimi risultati nazionali e locali, etc..). Disperdere le nostre forze ci può solo indebolire, ed è anche per questo che io al “NO STRESCINO” preferisco il “SI VERDA”. E non parlo di partito, di PD, di Rifondazione, di IdV, etc. Ognuno, anche su questo, avrà la propria sensibilità e la propria “appartenenza”. C’è poi chi non è nemmeno lontanamente affiliato a qualche formazione, ma ha semplicemente fatto una scelta “di campo”. E tutti noi possiamo – e secondo me DOBBIAMO – unirci sotto lo stesso nome, come in molti hanno già fatto a partire dagli stessi Partiti di cui sopra: correranno in coalizione per Verda Sindaco, non “contro Strescino sindaco”. Questa impostazione non è un dettaglio trascurabile, ma è fondamentale.

Andando più sul concreto: esiste un movimento che appoggia Paolo Verda, e dentro ci sono persone di ogni età e di ogni provenienza. In gran parte si tratta di “esterni” che armati di buona volontà si vogliono dar da fare, nei limiti delle possibilità di ciascuno.
Per quanto riguarda iniziative varie ed eventuali, propongo di farle PER Verda, cioè per un’Imperia diversa e migliore, e non CONTRO qualcuno. Creiamo un grande movimento PRO, sfruttiamo anche la rete! Ma puntiamo sulla propositività e non sull’attacco personale!
Detto con altre parole: se la risposta all’aperitivo pro-Strescino si limiterà ad un aperitivo contro-Strescino, allora – mi spiace dirlo – ci saremo un po’ meritati un’eventuale sconfitta. Siccome invece sono fermamente convinto che si possa vincere, dobbiamo sapere di avere la forza, la cultura, la passione, le motivazioni, per fare molto di più.

Il 25 aprile lasciamo perdere per una volta gli aperitivi: è in programma una serie di iniziative di commemorazione che culmineranno con un importante corteo che da Cristo Re arriverà in Piazza della Vittoria. Successivamente in Comune ci sarà un incontro con Giancarlo Caselli.
Partecipiamo numerosi, facciamo vedere che siamo tanti e che Imperia non dimentica i partigiani e la resistenza, diamo un segnale forte di antifascismo, un segnale di cui c’è particolarmente bisogno ora come non mai.

Spero che si capisca che non c’è alcuna polemica nelle mie parole ma solo la voglia sincera di non lasciarci sfuggire un’occasione davvero importante.
Siamo in tanti, e possiamo farcela.

17 Aprile 2009

Imperia6tu.com: la voce dei giovani non si sente

Alla fine di Marzo è andato online Imperia6tu, un forum dedicato ai giovani imperiesi, anzi “la voce dei giovani di Imperia”. Commentava così l’Assessore alle Politiche Giovanili (nonché candidato Sindaco del PdL) Paolo Strescino:

“Sono sicuro che i ragazzi utilizzeranno questo strumento di dialogo con l’amministrazione in modo serio, consapevole e costruttivo. È stato creato dai ragazzi per i ragazzi, questa è la sua arma vincente. Io sono pronto a prendere in considerazione le loro richieste e a dare loro risposta”

A rispondere ci metterà davvero poco: a quasi 20 giorni da allora dire che il forum appare praticamente deserto (e quindi inutile) non è affatto minimizzare. Pochissime le sezioni con qualche argomento, e sono la maggioranza quelle mai nemmeno “inaugurate”. Nel dettaglio:

  • Presentazioni: 4 argomenti
  • Di tutto un po’: 1
  • Sport: 2
  • Prospettive per il futuro: 0 (chi l’avrebbe mai detto…)
  • Luoghi & Tradizioni: 0
  • Vita scolastica (elementari/medie/superiori/università): 0
  • Musica, Televisione e Cinema: 0
  • Luoghi Di Aggregazione: 0
  • Lavoro (formazione richiesta/difficoltà incontrate/prospettive): 0
  • Viaggi (viaggi suggeriti/gite scolastiche/cartoline da…): 0

Ora, l’idea del forum in sé non è del tutto sbagliata. E se è stato creato dai ragazzi, onore al merito. Ma bisogna rendersi conto che il web, in questa forma, può essere un mezzo per il dialogo e lo scambio di informazioni, ma non può essere LA soluzione (peraltro sbrigativa, tardiva, ed elettoralmente funzionale). Non basta, sarebbe troppo semplice. E’ evidente che non può esaurirsi così l’impegno di un’Amministrazione teso al coinvolgimento dei giovani. E sottolineo: coinvolgimento. Perché è tanto ciò che si può fare “per i giovani”, in una moltitudine di settori e di azioni. Una di queste è quella creare la partecipazione, far vedere che possono contare qualcosa, che possono fare, possono decidere. Non è sufficiente rinchiuderli in una stanza reale o virtuale (in un bar come in un forum) ed origliare per sperare – al massimo – di carpire qualche spunto. Altrimenti è tempo sprecato.

Bisogna invitarli a sedersi ad un tavolo, responsabilizzandoli e dando loro gli strumenti per potersi esprimere; in ambito culturale e ludico, musicale, sportivo, associativo, e via dicendo. Argomenti precisi, scopi precisi. E non un calderone in cui tuttalpiù si può gettare il sasso e volendo anche nascondre la mano subito dopo, garantiti dall’anonimità che la rete sa offrire.

Dunque per ora la voce dei giovani imperiesi non si sente. Ma non credo che sia perché non hanno nulla da dire: forse preferiscono non parlare dove non sono sicuri di essere presi sul serio.

16 Aprile 2009

Trenette e terremoti

Un paio di giorni fa su Repubblica Marco Preve ha parlato di un grave problema politico-geologico che interessa in particolar modo la nostra zona ed è quantomai attuale dopo la tragedia Abruzzese che ben conosciamo.

Ciò che è un po’ meno noto è questo:

Il senatore del Pdl Gabriele Boscetto, avvocato, due volte presidente della Provincia di Imperia, considerato uno dei parlamentari più preparati tra i fedelissimi di Scajola, è nell’ occhio del ciclone. Porta, infatti, la sua firma l’ emendamento che, a febbraio, ha fatto slittare di un anno, al 30 giugno 2010, l’ entrata in vigore delle “Norme tecniche per le costruzioni in Italia” pronte dal 2003, che contengono anche i nuovi parametri antisismici.

Che succede: la lobby del cemento dichiara che i costruttori e i progettisti non sono ancora pronti per adeguarsi, nonostante la legge sia pronta da 6 anni. Di conseguenza si proroga l’entrata in vigore delle norme, ovviamente più restrittive. Per di più Boscetto proviene da un territorio, il nostro, ad alto rischio sismico (e ad alto rischio di speculatività edilizia).

Sempre su Repubblica seguono due interventi illuminanti rispettivamente a firma di Massimo Quaini (geografo, docente università di Genova) e di Vittorio Coletti. Quest’ultimo analizza attentamente il retroscena politico di simili scelte, e non posso non riportare quasi per intero il suo articolo:

IL MODO con cui il sen. Boscetto ha spiegato a Marco Preve, su queste colonne, perché ha presentato un emendamento che ha consentito di rinviare ancora l’applicazione delle norme antisismiche nell’Italia dei tragici terremoti è tanto apprezzabilmente chiaro quanto decisamente sconcertante. Dice Boscetto: l’ho fatto perché me lo hanno chiesto i costruttori e gli studi professionali (meno quelli dei geologi suppongo…). Non c´è da stupirsi: il Pdl è il partito di queste categorie professionali e, diversamente dal Pd, serve innanzitutto il suo elettorato, anche a rischio di far qualche morto in più sotto le macerie.
Ma c´è un´altra cosa. Il sen. Boscetto è un importante esponente del Pdl imperiese. Chi saranno stati, dove opereranno in particolare i costruttori e gli studi professionali che hanno suggerito un rinvio di regole antisismiche datate 2003 all´obbediente Boscetto? Non sarà gente impegnata soprattutto nel Ponente ligure, terra d´elezione, da Calvino in giù, della speculazione edilizia, dove la Provincia (è accaduto poche settimane fa) grida allo scandalo appena la Regione minaccia di ridurre cubaggi e terreni edificabili? Ma questa terra è, basta guardare qualsiasi carta sismologica, ad alto rischio di terremoti e quindi chiedere la sospensione delle norme antisismiche da lì è ancora peggio, più incredibile e perverso.

 E ancora:

[…] I loro candidati nei comuni maggiori, come Imperia (Strescino) e Sanremo (Zoccarato), hanno un sostegno economico e logistico che potrebbe sembrare perfino spropositato se non arrivasse un buon Boscetto a dire papale papale a cosa e a chi servono i politici e gli amministratori del Ponente ligure. Si dirà: ma non tutti godono dei benefici effetti dei signori del cemento, la maggioranza della popolazione ne soffre solo i danni in forma di caos urbanistico, traffico congestionato, deturpazione del paesaggio, rischio crolli da terremoti ecc. Allora, perché non chiede loro conto, perché li vota? Perché anche l´altra faccia del potere, quello amministrativo, è anch’esso nelle stesse mani e un posto di lavoro, sia pure da precario, o un avanzamento di carriera nelle pubbliche amministrazioni, un contratto di fornitura ecc. dipende da questi signori. E´ per questo che funzionari, impiegati di Provincia e comuni, addetti ai pubblici servizi chiudono un occhio sui rischi sismici delle proprie case e sugli orrori edilizi circostanti: lo fanno per avere o migliorare un posto di lavoro, per ottenere una “posizione”, un favore, ecc . E chi è ancora più in basso nella scala sociale, commessi, precari, operai, disoccupati? A loro viene offerto il vip watching, l’avvistamento dei ricchi su yacht e supersuv e, con l´aiuto di un po´ di melassa culturale offerta dalle televisioni berlusconiane, sono contenti, guardano a bocca aperta il megaporto in cui non potranno mai entrare e invidiano l´equipaggio di servitori internazionali che lavora sulle grandi imbarcazioni di lusso parcheggiate nei porti con targa dei paradisi fiscali.

Analisi di cui è apprezzabile tanto la crudezza quanto la veridicità. Alla fine chi gode dei benefici del cemento sono proprio pochi. Come mai tutti gli altri si prestano al gioco? Chiaro: perché il gioco comprende anche loro, per altre vie.

Ciliegina sulla torta per completare il quadro: proprio qualche giorno fa, nell’ultima seduta dell’attuale Consiglio Comunale imperiese, è stato approvato l’ampliamento della zona residenziale di Capo Berta per realizzare 8 mila metri quadrati abitativi.

14 Aprile 2009

Facciamo il Point della situazione

Domani alle 18 ci sarà l’inaugurazione del “point elettorale” (definizione linguisticamente orrenda, ma tant’è…) di Paolo Verda, in via Berio.

In realtà è il secondo, dato che il PD dispone già di una sede permanente in via S. Maurizio, a livello strada, che fino al giorno delle elezioni sarà aperta al pubblico.

Parteciperà l’Onorevole Andrea Orlando, portavoce del Partito Democratico.

11 Aprile 2009

Bomba all'olio d'oliva

Ieri un pacco sospetto è stato avvistato nei pressi della sede imperiese del PdL. Temendo che si potesse trattare di una bomba sono addirittura intervenuti gli artificeri che l’hanno fatto brillare. In seguito si è potuto verificare che in realtà erano due taniche d’olio extravergine d’oliva. (Qui la notizia)

Di contro il Partito Democratico ha subito espresso la propria solidarietà alle latte d’olio, ritenute vittime di discriminazione. E’ stato diramato un comunicato in cui si richiede che d’ora in poi i generi alimentari vengano abbandonati davanti alla propria sede di via S. Giovanni, e ha assicurato che verranno senz’altro utilizzati per cucinare la prossima cena di autofinanziamento.

9 Aprile 2009

Sulla lettera di Strescino al direttore dall'AMAT

Oggi ho inviato ai giornali questo comunicato:

Vorrei esprimere pubblicamente il mio disappunto per un fatto spiacevole che riguarda la campagna elettorale in atto.
Da alcuni giorni a questa parte nella bacheca situata a fianco dell’entrata degli uffici dell’AMAT, l’Azienda che gestisce la distribuzione idrica e di cui il Comune detiene delle quote, è affissa una lettera indirizzata al Direttore e che ha come mittente il candidato sindaco del PdL Paolo Strescino.
Nel testo il mittente esprime assicurazioni sul fatto che nonostante non ricoprirà più la carica di Assessore all’Ecologia, “se verrà eletto Sindaco” si applicherà comunque con impegno nei rapporti con l’AMAT e si interesserà sul “capitolo dell’Ecologia”.
Non è mia intenzione commentare o criticare queste dichiarazione di intenti, che in sé sono del tutto legittime; tralasciandone quindi il contenuto, non si può d’altro canto non esprimere un biasimo per l’assoluta e palese ineleganza nell’affiggere ed esporre al pubblico una lettera di questo genere: innanzitutto si tratta di una corrispondenza privata senza alcuna effettiva utilità o interesse per i Cittadini, gli utenti o i dipendenti dell’AMAT, ed inoltre non solo è espressamente firmata da Strescino come “Candidato Sindaco PdL” e non in qualità di Assessore – quindi senza rilevanza istituzionale – ma riporta anche il simbolo del Partito, in bella vista per tutti coloro che si recano negli uffici della suddetta Azienda municipalizzata.
Pertanto inviterei chi di dovere a compiere un’azione di buon senso rimuovendo dalla bacheca il foglio in questione, confidando nel fatto che l’esposizione in quel luogo sia stata una leggerezza compiuta in buona fede e non il mezzo per pubblicizzare in maniera un po’ forzosa e pretestuosa il candidato sindaco e il Partito cui appartiene.

Su Sanremonews questa breve replica di Strescino:

Non vedo di cosa possa lamentarsi il Sig. Montanari, pocihè, da candidato Sindaco ritengo che, scrivere al direttore di una ‘partecipata’ sia non solo legittimo ma doveroso.

Non mi va di rispondere nuovamente e mezzo stampa per dar vita ad un botta e risposta che non interesserebbe molto, quindi lo faccio solo qui.

Mi pare che sia evidente dalle mie parole che assolutamente non ce l’ho con Strescino per il fatto che abbia inviato la lettera, che come ho scritto è del tutto legittima; ci mancherebbe! La sua risposta però è un po’ fuorviante, perché cambia l’argomento.

Semmai la cosa “di cui mi lamento” è che sia stata esposta, con tanto di simbolo del PdL, nella bacheca dell’Amat accanto agli annunci per gli utenti. L’utilità del gesto mi sfugge, e mi domando: se Paolo Verda scrivesse una lettera simile con mezza facciata dedicata al logo PD e nell’altra mezza un semplice testo  “Le auguro buon lavoro” verrebbe anch’essa posta in bacheca?