il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

24 Giugno 2009

Fiat 500 nella fontana di Piazza Dante

Pochi minuti fa in Piazza Dante un’anziana signora alla guida di una 500 turchese ha deciso di uscire dal parcheggio in retromarcia. Prima ha colpito il muso di una Matiz facendo saltare il radiatore e poi, sempre con la retro ingranata, è finita nella fontana.

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23 Giugno 2009

Convocazione primo Consiglio Comunale – ordine del giorno

Questo l’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale, convocato per le 19 del 30 giugno:

Ora mi voglio studiare un modo per archiviare per bene sul blog tutte le convocazioni, in modo che lo storico sia facilmente consultabile (se qualcuno ha proposte a riguardo mi faccia sapere).

L’altra idea era quella di trasmettere in streaming il Consiglio, ma per ora è accantonata. Mi sono imbattuto in problemi tecnici (in primis nel Comune non c’è rete wireless) e burocratici (devo ancora approfondire, ma pare che la diretta sia già stata scartata per la messa in onda su ImperiaTv e probabilmente non sarebbe permesso nemmeno a me).

21 Giugno 2009

La nuova Giunta Comunale di Imperia

Foto da Riviera24.it

Foto da Riviera24.it

Il dado è tratto: stamattina è stata presentata la nuova Giunta comunale di Imperia.

Marco Scajola, come preannunciato sarà vice Sindaco e mantiene le precedenti deleghe al turismo, comunicazione, sport, cultura e rapporti con enti ed associazioni. A quanto si è letto sarebbe comunque in attesa di fare un balzo in Regione.
Gianfranco Gaggero mantiene la posizione, con i lavori pubblici, demanio e spiagge, grandi opere, manutenzione e tutela beni comunali. Si aggiungono le frazioni, che prima erano affidate a Sergio Lanteri.
Luca Lanteri sono state riconfermate le deleghe a: urbanistica, porti, edilizia pubblica e privata a cui si aggiunge quella alle politiche ed incentivi per la prima casa. Quindi riguardo agli abusi ed alle edificazioni selvagge siamo sicuri di mantenere la stessa linea, all’insegna della continuità: prima si costruirà, poi eventualmente si chiederanno le approvazioni e si pagheranno le sanzioni. Niente di nuovo.
Giovanni Amoretti, new-entry, sarà Assessore all’ambiente, commercio, industria, artigianato, pesca, agricoltura, fiera e mercati, marketing territoriale e servizi per le imprese. Deleghe “corpose” che riguardano i principali settori economici, concesse a quanto pare anche come “risarcimento” per la sua prossima rinuncia all’attuale carica di Consigliere Provinciale.
Emilio Broccoletti si occuperà di arredo urbano, verde, osservatorio metereologico, servizi demografici, statistica e riqualificazione spazi pubblici. Speriamo bene.
Antonello Ranise si occuperà di servizi e politiche sociali.
Franca Rambaldi avrà attività e servizi educativi, politiche pari opportunità, università. Molti “colleghi” non saranno contenti visti i suoi voti (molto pochi relativamente ad alcuni “big” esclusi). Ma una donna da qualche parte bisognava pur metterla.
Antonio Gagliano avrà modo di esprimere le famose idee leghiste sulla sicurezza dei cittadini, viabilità, polizia municipale e cimiteri. Ci dobbiamo preparare al peggio?
Marco Calcagno, il primo degli esterni, si ritrova in mano la patata bollente dell’ammininistrazione finanziaria, patrimonio e società partecipate: avranno usato validi argomenti per riuscire a convincerlo. Si dice che questo ruolo sia stato proposto a tutta una serie di illustri tecnici (non solo imperiesi) a partire dall’ex Rodolfo Leone. Ma tutti quanti hanno gentilmente rifiutato, chissà perché. Vedremo se anche Calcagno saprà fare “finanza creativa”.
Infine Alessandro Falciola, della Lega Nord, cui vanno le politiche del lavoro e comunitarie, immigrazione, informatizzazione, innovazione tecnologica. Anche qui, l'”immigrazione” alla Lega dal mio punto di vista non è proprio il massimo.

Il Direttore generale del Comune rimarrà Paolo Calzia, e c’è anche già il nome del capogruppo del PDL (dovrebbe essere scelto dai membri del gruppo… ma da quella parte sono abituati alle scelte che vengono dall’alto). Sarà Giuseppe Fossati, che mi dicono essere persona moderata e di buon senso. Aveva tra l’altro aderito alla mia proposta di intitolazione del Parco a Frabrizio de André. Staremo a vedere.

Il Sindaco Paolo Strescino avrà la delega ad affari generali, attuazione del programma, personale, protezione civile e politiche giovanili. Ha preferito non dedicarsi più all’ambiente (e l’Ambiente sentitamente ringrazia) mentre sui giovani speriamo ci sia qualche attenzione in più.

Per quanto riguarda il Consiglio Comunale, stando così le cose a riempire i “buchi” lasciati vuoti dagli Assessori eletti nel PdL saranno i primi 6 esclusi della lista. Per cui entreranno: Stefano Pugi, Luigi Mattioli, Marino Arimondi, Diego Parodi, Gian Luca Lanteri e Alberto Alonzo.

Per la Lega si libera solo un posto, dato che Falciola è un esterno, e cioè non aveva partecipato alla competizione elettorale. Entra un giovane: Luca Martino.

Sarà questa la squadra che si occuperà di Imperia nei prossimi 5 anni, ed entro una dozzina di giorni si terrà il primo Consiglio Comunale.

17 Giugno 2009

Danze occitane in riva al mare

Tra le realtà imperiesi che da anni macinano senza sosta serate musicali e non solo, c’è l’oramai storica “Antica Compagnia Portuale di Oneglia”.

Sabato scorso erano di scena – all’interno – i Lou Tapage, band che propone un’allegra musica occitana, mentre – all’esterno – si sono ballate divertenti danze folk di gruppo.

La sede dell’Arci si “affaccia” sulla banchina, e il termine è quantomai preciso: siccome è previsto che solo gli esercizi con l’ingresso direttamente sulla banchina possano usufruire del dehor, i “Camalli” rimangono esclusi pur avendo due finestre che danno sulla facciata verso il mare; la porta è dietro l’angolo a pochi metri di distanza, e tecnicamente non sulla banchina; di fatto non ci sono i “requisiti minimi” per piazzare i tavolini all’aperto.

Chissà perché l’Amministrazione Comunale, che si è dimostrata elastica nel permettere ai proprietari dei megayacht di parcheggiare le auto a 10 centimetri dall’acqua e di inzozzare la passeggiata con la propria rumenta, non è stata altrettanto elastica da permettere ai soci del circolo di godere di quei 10 metri quadrati di suolo pubblico che chiedono da anni.

Ma ora – con la nuova Giunta – sono sicuro che tutto cambierà in meglio: come ha detto il Ministro, il porto di Oneglia dovrà esser dato anche un po’ agli Imperiesi e non solo ai foresti (delle isole Cayman) che lo usano come parcheggio per i propri suv galleggianti.

15 Giugno 2009

Gli indagati per l'abuso sul nuovo porto

Non sono poche le persone che mi chiedono: “ma quella cosa che hanno costruito lì sul porto… che diavolo è?”.

Ogni volta faccio un respiro profondo e cerco di spiegare che sarebbe dovuta essere diversa, che al suo interno ospiterà i cantieri navali. e che è stata tirata su con il silenzio-assenso del Comune.

Ora potrò orgogliosamente aggiungere che c’è un’inchiesta in corso e che il Presidente della Porto di Imperia Spa, nonché segretario generale del Comune, è indagato.

Da La Stampa di oggi:

Caso-capannone dentro il nuovo maxi-porto turistico: ci sono quattro indagati. La notizia era nota da un paio di settimane, ora dal Palazzo di Giustizia sono filtrati i nomi. In mancanza di conferme ufficiali, il condizionale è d’obbligo: gli avvisi di garanzia, un atto dovuto, sarebbero stati notificati a Paolo Calzia, presidente della Porto di Imperia Spa, all’architetto Emilio Morasso, il progettista e direttore dei lavori, a Delia Marlonghi, amministratore unico di Acquamare Srl, e a Mariassunta Longo, che rappresenta un’altra società del gruppo.
L’inchiesta della Procura della Repubblica di Imperia, affidata al sostituto Maria Paola Marrali, era scattata a seguito di un esposto presentato da due consiglieri comunali del Pd, il capogruppo Paolo Verda e Giuseppe Zagarella, perché il fabbricato, destinato a ospitare la cantieristica, sarebbe stato realizzato secondo varianti non ancora approvate dalla Conferenza dei servizi. E dai successivi controlli della Capitaneria di porto di Imperia, in quanto l’opera si trova su area demaniale sottoposta a vincolo paesaggistico e considerata di pregio, sarebbereo emerse irregolarità.
E la magistratura aveva aperto un’inchiesta. Il reato ipotizzato? Abusi edilizi, per l’aumento improprio della cubatura: il capannone sarebbe stato realizzato in modo difforme da quanto risulta dal progetto iniziale, più alto del dovuto (adesso sarebbe di 12 metri) e con la forma del tetto, che non risulta più spiovente come invece avrebbe dovuto essere. Un tipo di copertura, studiata proprio per evitare un eccessivo impatto ambientale, mentre ora l’edificio nasconde gran parte della prospettiva sull’intero bacino. Al dossier sono state unite anche fotografie, copie dei progetti e delle relative concessioni e delibere.
Il Comune di Imperia, dal canto suo, azionista della Spa, si è sempre detto convinto della bontà delle scelte compiute e ricorda «che l’introduzione di un tetto verde aveva ottenuto vasti consensi, perchè per analogia cromatica e affinità di materiali impiegati si propone come la naturale estensione del parco urbano, e in grado di accogliere un impianto fotovoltaico di terza generazione da 100 kilowattori», mentre Luca Lanteri, assessore uscente all’Urbanistica, ha sostenuto che «non si può giudicare l’opera prima che sia finita».
Da circa un anno, la Porto di Imperia Spa aveva presentato richiesta di variante: ma le modifiche sarebbero state eseguite prima di essere eventualmente autorizzate dalla Conferenza dei Servizi, che è stata convocata tre volte, ma alla quale la Regione Liguria non si è mai presentata, perchè in attesa di conoscere il parere dell’Avvocatura di Stato, e questo ha provocato una serie di rinvi. Nel frattempo, però, la Spa ha chiesto, e ottenuto, dalla Soprintendenza ai Beni paesaggistici la sanatoria, mentre il Comune ha disposto il blocco del cantiere ed ha elevato alla Porto di Imperia una sanzione di 30 mila euro.

9 Giugno 2009

176 grazie

Sono stato eletto in Consiglio Comunale con 176 preferenze, al quinto posto nella lista del PD. Qualcuno mi ha detto che ho compiuto una vera e propria impresa, forse è così.

L’impresa non è riuscita invece a Paolo Verda, che putroppo non sarà il Sindaco di Imperia. Perciò, qui si festeggia solo a metà.

Ci sono un po’ di altre persone a cui voglio rivolgere un Grazie maiuscolo, doppio; non faccio qui i vostri nomi, voi sapete chi siete.

6 Giugno 2009

Giorno Zero

Ci sarà tempo per i ringraziamenti, per le valutazioni e per tutto il resto.
Ora non riesco a scrivere, sono teso e la mia testa è piena fino all’orlo. Penso all’importanza del risultato nazionale, alla dura battaglia locale e non posso certamente nascondere di essere ansioso di conoscere il risultato che riguarda me e la mia personale sfida.
Ma voglio non essere io a parlare, oggi. Lascio lo spazio a due messaggi che ho ricevuto nelle ultime ore. Inaspettati e belli. Si tratta di quelle parole che ti rimangono impresse e che ti fanno pensare che… sì, comunque vada, in fondo ne è valsa la pena.

3.. 2.. 1.. il conto alla rovescia quasi finito… pronti via, si va in pista… non so se è meglio un in bocca al lupo… o merdamerdamerda… o in culo alla balena… pur sapendo che l’invincibile non è quello che vince sempre, ma quello che anche se perde non è vinto mai… ti auguro di festeggiarti da lunedì in avanti… forza montanari!

… fino all’ultimo pensavo che quest’anno, x la prima volta in vita mia, non avrei votato nessuno, o meglio avrei annullato il voto… Da quel che mi ricordo, ho l’immagine di te a scuola durante l’occupazione come un tipo impegnato e che ci metteva il cuore… Senti, io ci provo ancora a credere un pochino in qualche cambiamento, e domani ti darò il mio sostegno. In bocca al lupo.

3 Giugno 2009

Forza Emma!

Scrive di lei Luca Sofri:

Emma Squillaci è la candidata del PD a Cassina de’ Pecchi, un comune di 12 mila abitanti appena fuori Milano. Ha 25 anni, ha fatto l’assessore in questa legislatura, è brava, secchiona, di quelle che non mollano neanche se “hai 25 anni, sei una ragazza” e devi fare politica contro un deputato della Lega che promette che se verrà eletto ci penserà lui che è deputato, ad aiutare il paese (e che naturalmente non ha nessuna intenzione di dimettersi dal parlamento, dove ha annunciato che comunque andrà solo per votare – e ritirare lo stipendio). E contro un candidato “dei Valori” di cui si sono appena scoperti taciuti conflitti di interessi. […]
È insomma un modello straordinario di impegno e possibilità di rinnovamento della politica a sinistra, e anche delle fatiche che incontrano questo impegno e queste possibilità. Oltre che il miglior sindaco possibile per il suo comune. Se avete voglia di darle una mano, anche nella solita volgare ma benedetta forma del finanziamento alla campagna, siete i benvenuti

E’ proprio così: un modello straordinario. Ce ne fossero a centinaia, di Emma Squillaci! Una volta mi è capitato di parlare al telefono con lei. La sua determinazione mi è rimasta in mente, la stimo e un po’ la invidio.

Quindi: in bocca al lupo Emma! Fatti valere.

2 Giugno 2009

Botta e risposta

Ho voluto rispondere così alla simpatica pubblicità elettorale di Davide Ghiglione:

Non stupisce il fatto che il candidato Ghiglione abbia deciso di focalizzare la propria campagna elettorale sul programma di Verda anziché sul proprio, poiché comprendiamo bene le ovvie difficoltà nel trovare ed esporre i contenuti di una – seppur graziosa – raccolta di fotografie.

Gli va ricordato, però, che fu Strescino ad accusare Verda di aver copiato dal proprio programma elettorale! Di conseguenza delle due l’una: o sono “aria fritta” entrambi, oppure c’è chi ha espresso un parere su qualcosa che non ha nemmeno letto.

Lo invitiamo quindi a concentrarsi maggiormente sulle intenzioni della coalizione cui appartiene, soprattutto quelle che non sono espresse nel colorato libricino recapitato agli Imperiesi nei giorni scorsi. Vista la passione per i fotomontaggi e sicuri pertanto di fare cosa gradita, gli proponiamo la grafica per il nuovo volantino, con cui potrà riassumere agli elettori in maniera chiara ed immediata i veri progetti del suo Partito.

30 Maggio 2009

Incendio in via Airenti: la "scottante" verità

Ieri su SanremoNews:

L’intervento in via Airenti è durato circa 2 ore e per fortuna non ha causato gravi danni. Sembra infatti che a prendere fuoco siano stati alcuni materiali di risulta come cartoni e cataste di giornali vecchi ed altri detriti. A causare il principio d’incendio sarebbe stato probabilmente un mozzicone di sigaretta forse lanciato da un auto di passaggio.

Le operazioni di spegnimento sono durate circa un’ora ma il più del lavoro per i Vigili del Fuoco di Imperia è stato provvedere alle operazioni di bonifica dell’area. Infatti vista la possibilità concreta che potesse verificarsi di nuovo la medesima situazione è stato necessario richiedere il trasporto dei detriti presso la discarica.

Stefano Michero – sanremonews.it

Non me ne voglia il giornalista in questione, ma l’articolo contiene inesattezze cruciali, che chiunque si rechi in loco può facilmente smentire. Tanto per cominciare non è fisicamente possibile che il rogo sia scaturito da un mozzicone lanciato da un auto di passaggio: il piazzale/parcheggio in cui si è sviluppato il fuoco è molto più in alto, almeno una dozzina di metri sopra il livello della strada; dunque l’ipotesi non è plausibile.

Ma questo è il meno. Ad incendiarsi non sono stati affatto semplici “giornali vecchi” e non meglio specificati detriti, a meno che con questo termine non intendiamo definire faldoni ed archivi cartacei di proprietà del Comune. Proprio così: quintali di materiale cartaceo sono stati “riesumati” dalle cantine dove erano “stoccati” fino ad una settimana fa, quando sono stati tirati fuori e da allora lasciati all’aperto; a prendere un po’ di sole nel piazzale del palazzo, appunto.

Lo stabile non è un condominio privato qualunque. Si tratta di un edificio destinato ad accogliere famiglie disagiate in maniera temporanea. Nelle intenzioni sono appartamenti che dovrebbero essere utilizzati solo 3 o 4 mesi in attesa di una sistemazione definitiva in altre strutture di edilizia popolare. E infatti ci sono persone che vivono lì da soli 22 anni.

Il resto è in questo mio comunicato.

Queste le foto scattate ieri sul posto. Da non credere.

Cartello dei lavori

Cartello dei lavori

I "detriti"

I detriti

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