il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

5 Novembre 2009

I bambini se ne fregano

CROCIFISSO

Scrive Luca Sofri:

Nella discussione sul crocefisso nelle aule delle scuole pubbliche c’è un altro argomento che mi pare del tutto campato in aria. Ed è quello per cui la sentenza che chiede di rimuoverlo servirebbe a tutelare i bambini di altre fedi religiose (o di nessuna), che si porta dietro quindi tutta una serie di obiezioni altrettanto insensate (l’argomento sta dentro la sentenza stessa, che ha maggiori doveri sui principii). Oggi ne scrive tra gli altri Vito Mancuso su Repubblica, sostenendo in sostanza due cose: che i simboli fanno bene, meglio di un muro spoglio, e che anche i non cristiani traggono arricchimento dal confronto con una fede diversa. Sulla seconda cosa Mancuso cita l’opera in questo senso di Feuerbach, Nietzsche e Bloch, che come paragoni di riferimento per l’esperienza dei bambini in età scolare mi sembrano piuttosto azzardati.

Perché la mia impressione è che invece come al solito gli adulti stiano giudicando con criteri e competizioni proprie una cosa che è vissuta in modo completamente diverso da chi va a scuola. Non solo tendo a escludere che i ragazzini delle medie si confrontino col crocefisso in modi simili a quelli di Feuerbach adulto, ma io credo che per la quasi totalità di loro la presenza del crocefisso sul muro sia irrilevante. L’idea del bambino che è formato nella sua crescita e nel suo rapporto col mondo dal crocefisso appeso a un chiodino è un’idea davvero ingenua e ridicola. Non è per salvaguardare i bambini di altre fedi che stiamo discutendo di togliere il crocefisso, né pensiamo che invece sia giusto tenerlo perché fa bene ai loro colleghi cristiani o anche a tutta la classe: sai cosa gliene importa, e quanto gli cambi l’educazione.

Ne stiamo discutendo rispetto a quello che ne pensiamo noi adulti, né più né meno di come ne discuteremmo se si trattasse di tribunali invece che di scuole: nel peggiore dei casi perché siamo in guerra permanente contro la fazione opposta, qualunque essa sia; nel migliore perché pensiamo che uno stato laico non abbia ragione al mondo di avere nei suoi spazi pubblici un simbolo così ingombrante, o viceversa perché pensiamo che il suo ingombro fisico sia simbolicamente trascurabile da uno stato laico. Io per esempio penso entrambe le cose, e propendo per la prima solo perché penso che il nostro stato non sia di fatto così laico e quindi lo si debba aiutare in questo senso, anche simbolicamente.

Ma i bambini se ne fregano.

30 Ottobre 2009

La centrale non s'ha da fare

“Dopo l’incontro dell’altra sera –ha detto Strescino – per l’impegno che abbiamo preso con i nostri concittadini questa mattina è stato protocollato da parte del Comune il diniego alla Dia da parte del Comune.

Sembra sia stato ufficialmente bloccata la centrale che avrebbe dovuto produrre energia elettrica in zona Barcheto bruciando olio di colza.

Luca Lanteri ha spiegato le ragioni del no: “L’’intervento proposto non è conforme al nostro Piano regolatore. Si tratta, voglio precisare di una decisione non politica ma frutto del lavoro dei nostri uffici, che ringrazio per l’imparzialità e la professionalità profusa” . Ma perché non è compatibile? “Perché si tratterebbe- ha aggiunto Lanteri – non di industria ad alta tecnologia, ma di un insediamento di impianto tecnologico per la produzione di energia funzione che non assentibile in zona DM che prevede artigianato e industria ad alta tecnologia e non, quindi, produzione di energia”.

La Bioenergon ha 10 giorni di tempo per opporsi. Opzionalmente, può semplicemente continuare a dare ragione al Sindaco tramite il proprio avvocato.

28 Ottobre 2009

Manifesta inferiorità

Per la cronaca, domenica l’Imperia Rugby ha vinto contro gli Amatori Genova per 128 a zero.

Tra l’altro è dall’inizio del campionato che voglio andare a vedermi qualche partita, ma per un motivo o per l’altro non ci sono ancora riuscito. Mi riprometto di riprovarci fra due settimane.

28 Ottobre 2009

Ringraziamenti del Comitato pro-Marino

Il Comitato Provinciale Imperia Marino-Pasero, nel ringraziare tutti gli elettori che hanno contribuito allo straordinario successo di queste Primarie, esprime viva soddisfazione per il lusinghiero risultato che la mozione Marino ha raggiunto nella nostra provincia con una percentuale complessiva di quasi il 19%, nettamente superiore alla media regionale e nazionale.

Tale risultato premia l’impegno e la passione che tutti i volontari hanno profuso generosamente in questi mesi e permette la presenza di 10 delegati regionali per il collegio Imperia-Savona, tra cui ben cinque giovani sotto i 29 anni, unico caso tra le tre mozioni. Ciò sta a testimoniare sia che i principi della mozione rappresentano degli elementi di assoluta modernità nel mondo politico italiano che una particolare attenzione per il mondo giovanile da parte dei Comitati territoriali pro Marino.

Siamo assolutamente convinti che le Primarie rappresentino un importante strumento di partecipazione democratica alla vita di un partito permettendo alla politica di radicarsi nel territorio.

Auguriamo buon lavoro al neo-segretario Bersani, certi che con il suo impegno ed il sostegno di tutti riuscirà a creare le basi per un Partito democratico aperto e plurale, capace di raccogliere sempre più vasti consensi.

28 Ottobre 2009

Consiglio del 26 e 27 ottobre 2009

Cronaca del consiglio comunale del 26 ottobre 2009 (qui l’0rdine del giorno).

Punto 1: E’ stata votata all’unanimità la conferma della surroga che vede entrare ufficialmente la Aimo in Consiglio.

Punti 2/3/4: Formalità varie. Le commissioni sono state costituite. Il sottoscritto entra a far parte della IV Commissione Consiliare Speciale Ambiente ed Ecologia.

Punto 5: E’ stata votata con l’astensione dell’opposizione una pratica decisamente inusuale, con cui si ratificata ciò che è avvenuto nell’assemblea dei soci della Spa che gestisce l’aeroporto di Villanova d’Albenga. Entrerà un nuovo socio privato.

Punto 6: Abbiamo votato ovviamente contro alla valutazione del valore di villa Carpeneto (di questo si trattava in soldoni). Durante il suo intervento, Fossati ha detto che a sua memoria villa Carpeneto non è mai stata “fruibile dalla comunità” perché, ad esempio quando lui era ragazzo, l’edificio era adibito ad asilo. Ha poi aggiunto che uno dei motivi per cui non è mai stata sfruttata a dovere deriva dal fatto che si troverebbe “in cattivo stato”.

Ho dunque replicato con un breve intervento, facendo notare due palesi contraddizioni nelle sue argomentaioni. Nella prima si contraddice con sé stesso: se c’è un asilo oppure un centro per malati di Alzheimer o una ludoteca, è ovvio che io non potrò andarci, ma questo non vuol dire affatto che non sia un bene fruibile. Nel secondo, invece, si contraddice con quanto risulta dalla perizia, secondo la quale gli edifici sono tutti in “buono stato di manutenzione” contrariamente a quanto asserito da Fossati.

Ho poi sollevato il seguente interrogativo: nella nuova suddivisione degli spazi, rimarrà di proprietà del Comune tutto il tratto di strada che porta alla villa. Questo significa che il privato che acquisterà, godrà della villa ma non dovrà occuparsi della manutenzione. A questo mi ha risposto l’Assessore Calcagno nella sua relazione finale, giudicando la mia osservazione “estremamente pertinente”. Ha detto che per legge chi usufruisce (come in questo caso sarà) del passaggio dovrebbe anche partecipare alle spese per la strada di passaggio, ma nel caso specifico sarà cura dell’Amministrazione inserire nella delibera l’obbligo di sobbarcarsi la totalità degli oneri per eventuali lavori su pezzo di strada da parte del futuro acquirente.

Punto 7 (serata del 27): L’Assessore all’urbanistica illustra la pratica di adozione della variante di salvaguardia della fascia costiera introdotta dal Piano Territoriale Coordinamento Paesaggistico. Ad un certo punto si infervora e dice (più o meno testuale):  “questa pratica ci sarebbe venuta voglia di prenderla e tirarla giù dalla finestra, che se la venissero a riprendre che questo non è il modo di farle!” [rivolgendosi alla Regione, n.d.r.]

Il nostro voto è contrario alla pratica nel suo insieme, poiché non condividiamo il modello di sviluppo che l’amministrazione vuole dare al territorio rigettando i vincoli imposti dalla regione. Votiamo invece favorevolmente per le osservazioni poste da Legambiente e WWF e i consiglieri Indulgenza e Nattero.

La votazione va com’è naturale che vada. Gramondo (UdC) stacon la maggioranza.

Punto 8: La pratica viene ritirata e pertanto non è discussa.

Punto 9: E’ una mozione presentata dal Consigliere PD Lagorio. Si tratta di impegnare l’Amministrazione ad installare le adeguate coperture laterali attorno ai nuovi campi da bocce situati dietro il palasport, e nel frattempo cercare di porre un limite alla fastidiosa presenza dei gabbiani. La mozione viene bocciata dalla maggioranza. L’assessore risponde che tali interventi sono già in programma e verranno effettuati a breve.

26 Ottobre 2009

Notizie del giorno

Direttamente dal Comune – in attesa dell’inizio del Consiglio – vi informo che:

1. Bersani è il nuovo Segretario Nazionale del Partito Democratico. Marino ha comunque fatto un’ottima figura, con un 12% nazionbale (ancora non definitivo) e un 18,61% nella nostra provincia.

Primarie Pd per Età

(grafico da www.termometropolitico.it)

2. Luciangela Aimo è finalmente entrata in Consiglio Comunale, con prolungate inquadrature da parte di ImperiaTV

3. Sanremonews ha una notizia “Giallo sull’intitolazione del Parco Urbano

4. Frattanto una Piazza che è stata intitolata a De André c’è, ma a Sarzana

5. Fabrizio Gramondo (UdC) è in Consiglio Comunale

6. E’ attesa una folta delegazione del “comitato anti-centrale” qui nella sala del Consiglio. Aggiornerò in diretta.

– 21:08 Ci sono 150 “manifestanti” in Comune per la questione della costruenda centrale elettrica di Barcheto. Un signore è entrato in aula durante l’intervento di Fossati sulla pratica dell’aeroporto di Villanova. Ha chiesto che qualcuno della giunta uscisse a parlare con la delegazione dei manifestanti. E’ uscito il Sindaco, che al momento è (forse con altri Assessori) a parlare con suddetta delegazione nella sala della Giunta. I lavori del Consiglio vanno avanti nonostante il forte rumore di fondo. A quanto ne so verrà chiesto al Sindaco la possibilità di leggere un documento in aula.

– 21:18 I capigruppo Nattero, Indulgenza e Verda chiedono la sospensione del Consiglio perché la delegazione di manifestanti richiede anche la loro presenza al tavolo con il Sindaco. Il Presidente Baudena nega questa possibilità. I manifestanti stanno dunque entrando numerosi nella sala del Consiglio. Non ne ho mai visti così tanti né nella mia ancora corta attività di Consigliere né in quella, leggermente più lunga, di manifestante.

– 21:35 Ancora molto pubblico. Indulgenza chiede nuovamente la sospensione, ma non se ne parla. Forse appena votata questa pratica (sempre sull’aeroporto) se ne può parlare. Vediamo.

– 21:47 Finita la votazione sull’aeroporto (pratica approvata con l’astensione di tutta l’opposizione) il Presidente sospende la seduta. I capigruppo stanno recandosi a colloquio con la delegazione del Comitato. Nel frattempo ad ogni Consigliere è stata fatta avere una copia del comunicato nel quale il Comitato spiega le proprie ragioni.

– 22:47 Il Consiglio dopo un’ora riprende. Per ora non so nulla su come è andato l’incontro. Si riprende dalla pratica su villa Carpeneto. I membri del comitato sono andati tutti via.

26 Ottobre 2009

Question time sulla calpestabilità del prato nel parco

Central Park

Questa sera verrà data risposta dall’Amministrazione (immagino per bocca dell’Assessore Gagliano per la sua delega alla sicurezza) alla mia question-time sul divieto di calpestare i manti erbosi cittadini.

Ciò che mi interessa è rimarcare la sostanziale (e banale) differenza tra un prato ed un’aiuola. L’attuale regolamento impedisce di coricarsi e camminare sui fili d’erba di qualsiasi natura, siano di un’aiuoletta (tipo quelle in viale Matteotti, alla Rabina o in piazza della Vittoria, giusto per fare degli esempi) oppure siano di un vero e proprio prato. Secondo me non è la stessa cosa. Le aiuole sono ornamentali e la loro funzione è puramente estetica; opportuno dunque non camminarci dentro.

Ma se parliamo di un parco, questo ha tutt’altra natura: è parte integrante dell’area che dev’essere fruibile dai cittadini; non è un “di più”, qualcosa da vedere ma non toccare. Senza contare il fatto che se applicata alla lettera, la regola impedirebbe anche ai bambini di giocare sulle altalene, che ovviamente sono disseminate nel parco e contornate dall’erba.

Sdraiarsi sul prato all’interno del parco non dev’essere un tabù, ma una possibilità ed un diritto per tutti. Mi pare che succeda nelle altre città (mi viene in mente il Valentino di Torino oppure Piazza dei Miracoli a Pisa). Aggiornerò il blog con la risposta dell’Assessore.

25 Ottobre 2009

Oggi le primarie del PD: i seggi

Marino

Oggi si sceglie il nuovo Segretario del Partito Democratico. Vi invito ad andare tutti ai seggi a votare per Ignazio Marino!

IMPERIA 1 (Sezioni elettorali dal n. 1 al n. 13)
Società Operaia Porto Maurizio Via Carducci 65

IMPERIA 2 (Sezioni Elettorali dal numero 14 al 20)
Circolo PD Via San Maurizio 16

IMPERIA 3 (Sezioni elettorali dal numero 21 al 29)
Ex Circoscrizione Via Buonarroti 46

IMPERIA 4 (Sezioni elettorali dal numero 30 al 36)
Ex Circoscrizione Viale Europa

IMPERIA 5 (Sezioni elettorali dal numero 37 al 44)
Antica Compagnia Portuale Via Bastioni di Mezzo

23 Ottobre 2009

Vendita di Villa Carpeneto

Clicca per ingrandire

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Questa la planimetria che mostra l’area che rimarrà pubblica del parchetto attorno a Villa Carpeneto qualora venga definitivamente venduta come da programmi dell’Amministrazione Comunale.

Si tratta di un’area risicata rispetto al totale, comprendente per buona parte la strada di accesso. Ciò implica tra l’altro che i lavori di manutenzione di questo tratto rimarranno a carico del comune. Della storia di Villa Carpeneto ne parla il Consigliere Dal Mut nel neonato blog del circolo imperiese dell’Italia dei Valori.

22 Ottobre 2009

Titolo o supercazzola?

Voglio qui congratularmi con un caro amico – nonché ex compagno di Liceo – che è diventato Dottore di Ricerca illustrando (in inglese) per oltre un’ora una tesi di cui qualunque persona normale ha serie difficoltà persino a comprendere il titolo:

Antani della supercazzola

E bravo Matteo!