il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

13 Gennaio 2010

Consiglio Comunale del 21 e 28 gennaio 2009

Dopo le festività si riparte con un doppio consiglio comunale. I primi 4 punti del seguente o.d.g. verranno discussi il 21, i restanti nella seduta del 28.

1) P.P. di parte della zona di espansione residenziale indicata con la sigla “C7B” in Lungomare Vespucci. Soggetto Attuatore: Soc. Le Vele srl. Adeguamento alle osservazioni dell’ Amministrazione Provinciale.

2) Variante parziale al vigente PRG relativa a parte di un’area in Via Argine Destro e Via Delbecchi, precedentemente occupata dalla Caserma dei Vigili del Fuoco e classificata come zona omogenea FIC 25B.

3) Variante parziale al vigente PRG relativa ad un’area in Via L. Acquarone attualmente classificata zona FIS 5B da trasformare in zona FIC 1A e P8B di interesse comune, per la realizzazione del nuovo Palazzo della Sanità.

4) Interrogazioni

5) P.P di parte della zona di completamento residenziale BC3D in loc. Campirossi. Soggetto Attuatore: Soc. Immobiliare La Pineta SNC. Adeguamento alle osservazioni della Provincia.

6) Cessione terreni di proprietà della “Confraternita di San Luca Evangelista in Imperia” al Comune di Imperia.

7) Modifica Regolamento Generale delle Entrate. Determinazione interessi su tributi locali.

29 Dicembre 2009

Quanto guadagna un Consigliere Comunale?

gettone

Più la fine dell’anno si avvicina e più sentiamo parlare di bilanci di ogni tipo.

Non posso esser da meno, e ne faccio uno anch’io: valuterò i primi mesi da consigliere, ma non dal punto di vista politico, bensì da quello venalmente economico. Anche perché da un po’ mi preme sfatare un mito ricorrente. Non poche volte mi son sentito far domande come: “in Comune si guadagna bene?” oppure “ma continui sempre a fare il tuo lavoro?”. In molti pensano che essere stato eletto comporti la percezione di uno stipendio, ma non è affatto così.

Gli Assessori, il Sindaco, i dirigenti, hanno uno stipendio. Variabile, a seconda delle cariche o dell’impiego di tempo. Invece per me, come per tutti gli altri 39 consiglieri, funziona così: c’è un gettone di presenza di 32,53 euro lordi che vale sia per le sedute di consiglio che per le riunioni di commissione.

Vuol dire che ogni volta che partecipo mi mettono in tasca ben 25,0481 euro, considerando che la ritenuta sta al 23%.

Dalle elezioni di giugno alla fine del 2009 il consiglio si è riunito 12 volte, e non sono mai mancato. In totale fanno 300 Euro e spiccioli. Per le commissioni il calcolo devo farlo a spanne, perché (mea culpa) non ne ho tenuto conto in modo costante e rigoroso. Vedrò di far meglio d’ora innanzi. Comunque ad occhio sono stato convocato 7 o 8 volte. Facciamo 9 per tenerci larghi: fanno altri 225 Euro, ed arrivo ad un totale stimato di 525 euro che arriveranno sul mio conto corrente. L’ammontare preciso mi verrà comunicato con il CUD quando il Comune liquiderà questi primi 6 mesi di consiliatura, credo a Gennaio. Sarà mia cura pubblicarlo integralmente.

Nel Partito Democratico, ma a quanto ne so anche nel PdL e altrove, coloro che sono stati eletti o che hanno cariche di sottogoverno remunerate versano il 20% dei compensi al proprio partito. Quindi tolgo quanto andrà alla tesoreria del PD e alla fine mi rimangono 420 Euro.

Volendo andare fino in fondo a spaccare il capello posso calcolare la “retribuzione oraria”. Per i consigli considero tranquillamente una media di 5 ore a seduta (19,30 – 24,30), per le commissioni facciamo 1 e mezza. Risultato: 5,71 euro all’ora.

Volutamente non sto a misurare i costi della politica in generale (intendo di chi la fa) altrimenti dovrei considerare riunioni di partito, di gruppo, di minoranza, etc. (che già sono economicamente incalcolabili) ma anche di campagna elettorale e non per ultimo di tempo sottratto all’attività professionale. Che poi non son cose a cui si possa dare agilmente un prezzo, e finirei solo per accentuare la negatività del bilancio.

Credo che bastino questi calcoletti per dimostrare che la politica è una passione e la si fa per questo; al mio livello non ci si guadagna nulla.

E a proposito di livelli, nella finanziaria 2010 è previsto un taglio del numero di consiglieri comunali del 20%. Questo vuol dire che dal prossimo giro a Imperia svaniranno ben 8 poltrone e ne rimarranno 32. Contemporaneamente gli Assessori dovranno ridursi ad 8 (contro i 10 di oggi).

Mossa incredibilmente demagogica, quella di Tremonti, considerando che si risparmieranno spiccioli in periferia al grido di “abbattiamo i costi della politica” mentre se fosse stata imposta la riduzione del 20% del numero (o dello stipendio) dei Senatori, lo Stato si ritroverebbe 14,4 milioni in più.

Dunque, visto che da consigliere non diventerò ricco, non resta che prepararmi alla scorpacciata di lenticchie. E già che ci siamo, buon cenone a tutti.

28 Dicembre 2009

Che Babbo

Io che ho puntato molto sulla “mera pubblicità” per la mia campagna elettorale – e ciò mi è valso lo scherzoso soprannome di “manifesto” sull’ultimo Mia Ca Te Pittu – mi rendo conto di aver poco da criticare i battage altrui.

Il mio occhio però non poteva non cadere su un banner pubblicato sulla testata locale Riviera24.it. E non potevo immaginere di essere solo ad un click di distanza da questo video augural-elettorale del Consigliere Regionale Alessio Saso (PdL) con tanto di allegro Jingle bells rock in sottofondo e la spiritosa gag finale col Babbo Natale.

Oso inserirlo direttamente qui sul mio blog perché, in tutta sincerità, non temo affatto che la sua visione possa togliere qualche voto al PD.

27 Dicembre 2009

Primo cimento di Imperia

Complice una giornata meteorologicamente perfetta, oggi alla Spiaggia d’Oro siamo stati in più di 120 a tuffarci contemporaneamente in occasione del primo cimento invernale imperiese.

Fortunatamente il forte vento dei giorni scorsi (che ha formato onde che si sono mangiate enormi porzioni di spiaggia sia ad Oneglia che a Porto ed accumulato quintali di detriti) si è preso un po’ di riposo, e sulla battigia si stava che era una meraviglia. Acqua fredda ma non gelata, vino e cioccolata calda per riprendersi, e l’ennesima prova che vivere a Imperia, con questo suo clima, non è affatto male!

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

24 Dicembre 2009

L'operazione Babbo Natale a domicilio è in corso

babbo-natale-vespa

E’ la vigilia di Natale, e molti dei Babbi che abbiamo assoldato sono già all’opera. Le famiglie che ci hanno contattato sono state piacevolmente più del previsto, così come i regali che stiamo ricevendo e che domani verranno consegnati. Per chi non ne avesse avuto notizia, mi sto riferendo all’operazione “Babbo Natale a domicilio”:

Arriva il Babbo Natale «pony express». L’associazione Nottetempo, con sede in piazza Dante a Oneglia, mette a disposizione delle famiglie volenterosi Santa Claus con costume e barba bianca, in cambio di doni da distribuire in istituti della zona.

Spiegano Giorgio Montanari e Karin Boriani, presidente e vicepresidente del sodalizio organizzatore: «Il Babbo Natale a domicilio è un’iniziativa a sfondo benefico: stiamo raccogliendo le adesioni delle famiglie con figli piccoli che siano interessate al “servizio” per la sera del 24 o la mattina del 25 dicembre. I volontari in costume consegneranno ai ragazzi i regali già preparati dai genitori. In cambio riceviamo un dono da portare il giorno di Natale ai bimbi meno fortunati agli istituti regina Pacis a Cervo e Miracolo della Vita di Taggia».

[da La Stampa del 19 dicembre 2009]

22 Dicembre 2009

Consiglio del 22 dicembre 2009

Questo il resoconto della seduta odierna, l’ultima del 2009.

1) Gestione associata delle funzioni di polizia locale. Approvazione Convenzione per la gestione coordinata dei servizi di Polizia Municipale tra il Comune di Imperia ed i Comuni richiedenti

Questa pratica è stata ritirata e quindi non viene discussa. Qualche giorno fa, in una riunione della Commissione I di cui faccio parte, la convenzione è stata esaminata come prevede procedura. Solo però che era così mal fatta – anche a detta del PdL – che si è proposto di rifarla: era impresentabile. E’ stata formulata in fretta e furia una nuova bozza di convenzione, ma poi evidentemente secondo l’Assessore Gagliano non era il caso di presentare nemmeno la versione riscritta.

La convenzione da approvare prevede(va) che la polizia municipale imperiese svolgesse servizi nei comuni di Vasia e Prelà. La presentazione in Consiglio Comunale avveniva nell’ultima seduta utile per partecipare ad un bando di fondi regionali distribuiti dalla provincia per un totale di 50000 euro. Ritirando la pratica, il Comune dice addio a questi fondi; non sono sicuro quindi che la proposta tornerà in Consiglio, non essendoci più questa “agevolazione”.

2) Espressione del parere sulla Variante di salvaguardia della fascia costiera PTCP ed esame delle eventuali osservazioni presentate.

Il PD si esprime contrariamente, mentre si astiene l’UdC.

3) Disciplina paesistica di livello puntuale. Verifica di compatibilità della stessa alle prescrizioni di cui DGR n. 1376/09.

Anche su questa pratica il PD vota contro. Questa e la precedente sono pratiche estremamente complesse che riguardano l’urbanistica e l’assetto paesistico del territorio.

Nota importante: quando queste due pratiche sono passate in commissione, è grazie alla minoranza che è stato mantenuto il numero legale. In pratica, se l’opposizione avesse voluto, avrebbe potuto far saltare la commissione, e conseguentemente le pratiche non sarebbero passate oggi dal consiglio.

4) P.P. di parte della zona di espansione residenziale indicata con la sigla “C7B” in lungomare Vespucci. Soggetto Attuatore: Soc. Le Vele Srl. Adeguamento alle osservazioni dell’Amministrazione Provinciale.

La pratica viene ritirata, perché a quanto dice il Presidente Baudena, è stato riscontrato un errore materiale nella stesura della stessa da parte della Provincia. Non ho ben capito che è successo in particolare, ma la Consigliera Nattero si è arrabbiata non poco.

5) Variante parziale dell’art. 39 delle NTA allegate al vigente P.R.G. relativa le zone DDM destinate ad attività miste produttive, terziarie e commerciali.

Si tratta della delibera che andrà a vietare l’insediamento di centrali elettriche a biomassa come quella progettata a Barcheto. Tutto il Consiglio Comunale di esprime favorevolmente e la modifica viene approvata all’unanimità.

22 Dicembre 2009

Question time sul riscaldamento delle scuole di Largo Ghiglia

Ieri nelle scuole di largo Ghiglia è finito il combustibile per la caldaia. Le aule sono rimaste al freddo (si dice si sia scesi a 8°), le recite sono saltate, e i genitori sono dovuti andare a prendere i bambini in anticipo. E’ vero che in questa settimana ha fatto particolarmente freddo, ma nulla di veramente eccezionale che possa giustificare l’improvvisa fine di gasolio. Cioè, sembrerà banale dirlo, ma sebbene è ovvio che sia stato un “inconveniente”, sarebbe stato meglio (e doveroso) evitare che accadesse.

In più, sono venuto a sapere che il comitato di genitori ha anche richiesto che dopo la pausa natalizia il riscaldamento venga riacceso un paio di giorni prima del rientro. Questo perché affinché l’impianto torni “a regime” e i locali alla giusta temperatura, non è sufficiente – com’è ovvio dopo 10 giorni di stop – riaccendere la caldaia la mattina stessa. Ho posto anche questo interrogativo nella mia question-time:

Riscaldamento del plesso scolastico di Largo Ghiglia

Preg.mo Sig. Sindaco,

PRESO ATTO che nella giornata del 21 dicembre u.s. all’interno del plesso scolastico di Largo Ghiglia si è verificata un’improvvisa interruzione del riscaldamento, a quanto pare dovuta alla mancanza di gasolio, con conseguenti gravi disagi tra cui la sospensione delle recite

CONSIDERATO inoltre che il comitato di genitori ha già richiesto ai dirigenti scolastici di competenza che dopo la pausa natalizia il riscaldamento venga riacceso con due giorni di anticipo rispetto alla data del rientro, affinché gli ambienti risultino sufficientemente riscaldati

desidero chiedere a Codesta Amministrazione

– quali siano i motivi che non hanno portato ad un controllo del livello di combustibile residuo

– come intende scongiurare la possibilità che una situazione analoga si ripeta in futuro

– se e come intende dar seguito alla richiesta dei genitori, autorizzando e disponendo la riaccensione con il dovuto anticipo del riscaldamento all’interno dell’edificio di Largo Ghiglia e degli altri edifici scolastici di competenza comunale

Ringraziando anticipatamente,

Giorgio Montanari – Consigliere Comunale – Gruppo P.D.

Mi ha risposto l’Assessore Calcagno, ammettendo il problema e scusandosi a nome dell’Amministrazione. In pratica si è verificato un “buco” nella serie di controlli periodici cui sono sottoposte le caldaie e i relativi serbatoi. Ha assicurato che d’ora in avanti, al fine di evitare che lo spiacevole inconveniente si ripeta, i controlli verranno intensificati ed ogni lunedì i tecnici verificheranno il livello di gasolio nelle caldaie delle varie scuole. Ha aggiunto che è in progetto la conversione da gasolio a metano dei vari impianti, in modo che da una parte si risparmi qualcosa, dall’altra si evitino mancanze di carburante. Nella mia replica ho espresso qualche dubbio sulla facilità di una tale conversione, perché non sono convinto – ma sono ignorante in materia ed accetto smentite – che la stessa caldaia per il riscaldamento possa bruciare gasolio e metano senza i dovuti adeguamenti tecnici (che potrebbero essere non poco onerosi)

Infine l’assessore si è detto disponibile riguardo all’anticipo sulla riaccensione.

22 Dicembre 2009

Marcia dei Babbi 2009

Marcia dei Babbi 2009

Quest’anno la Marcia dei Babbi ha superato le 60 presenze, più che raddoppiando la partecipazione dell’anno scorso. Sabato scorso il folto gruppo di Santa Claus ha animato il centro storico di Cervo, in un pellegrinaggio eno-gastronomico culminato con il concerto dei Mamafunk in piazza del Castello.

21 Dicembre 2009

Signor Sindaco… 10 domande da PORTI

10_domande_da_porti_imperia Questa mattina, nel corso della conferenza stampa che abbiamo tenuto in Comune, sono state presentate le 10 domande che la minoranza pone a Paolo Strescino, Sindaco di Imperia.

I quesiti riguardano la portualità imperiese, ed in maniera particolare il bacino di Oneglia. Non solo occorre fare chiarezza su ciò che è avvenuto negli ultimi due anni sotto gli occhi dell’Amministrazione lungo la banchina, ora al centro dell’attenzione per il caso colonnine, ma su tutta l’area, su cui folti nebbie si addensano da troppo tempo.

Strescino aveva dichiarato che avrebbe risposto se le domande “non fossero state politicizzate”. Bene: non lo sono. Si riferiscono tutte a fatti estremamente concreti e pongono interrogativi diretti e inequivoci: il primo cittadino non ha alibi per glissare.

Speriamo che durante le festività natalizie trovi il tempo di buttar giù 10 risposte convincenti.

Le 10 domande

1. Nel mese di agosto 2007 sulla banchina del Porto di Oneglia sono state installate 12 colonnine (torrette per erogazione di corrente elettrica e acqua): con quale provvedimento l’Amministrazione Comunale aveva autorizzato la loro installazione e per quante di esse?

Continua a leggere →