il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

8 Luglio 2011

Siamo in buone mani

La Porto di Imperia Spa, per voce della presidentessa Beatrice Cozzi Parodi, ha fatto sapere che a finire il porto al posto di Acquamare sarebbe stato il terzo socio, la ‘Imperia Sviluppo’, e cioè la cordata di imprenditori locali che inizialmente (tanti anni fa) si era proposto come il soggetto che avrebbe dovuto costruire l’opera.

La realtà supera la fantasia, perché oggi sui giornali c’è Gianfranco Carli, uno degli imprenditori locali appunto, che smentisce di averne mai parlato con gli altri soci. E dice di non essere neppure troppo d’accordo; d’altronde se avessero mai avuto le capacità e le possibilità di far da soli, ci avrebbero pensato già all’epoca, senza andare a cercare Caltagirone.

Quindi, in poche parole, secondo Carli le dichiarazioni della Parodi (tipo “l’intesa con Acquamare è già stata discussa informalmente tra i soci di Imperia Sviluppo”, “c’è già un accordo informale di massima”, “dobbiamo solo definire i dettagli”, eccetera) erano un po’ tutte balle.

6 Luglio 2011

E ricorda di scriverci ogni tanto

Caltagirone lascia la costruzione del porto. E’ l’ultima contraddizione dell’Ingegnere ad honorem, alle cui parole non crede più nessuno da tempo. “Resterò, continuerò, finirò” eccetera. Macché, la sua Acquamare continuerà a tenersi il 33% della Porto di Imperia S.p.a. ma mollerà il ruolo di ‘general contractor’, cioè la vera e propria costruzione dell’opera. Come sappiamo, l’Acquamare si prese quest’onere in cambio del 70% di tutto il costruito (scelta da noi ampiamente contestata); ed è notizia recente che su questo 70% grava pure un’ipoteca che di fatto tiene in piedi l’imprenditore romano.

Non ci mancherà, l’Acquamare, con le sue insolvenze e il suo stato finanziario barcollante. Ma ora ci sarà da capire come si evolveranno le cose: innanzitutto chi entrerà al posto di Acquamare? E come verrà pagato? Con la stessa formula? Ma come potrà la Porto di Imperia promettere ad un altro lo stesso 70%, che è già pure ipotecato? Oppure pagherà cash? E quel che è stato costruito fin’ora, come viene pagato, e a chi? E soprattutto, quanto? Quest’ultima domanda è tutt’altro che retorica, dato che la questione dei conti è quella contestata ampiamente dalla Commissione di vigilanza che non è mai riuscita a districarsi nei documenti – alcuni sembra incompleti, alcuni dubbi, alcuni oggetti di indagine, alcuni scritti con l’inchiostro simpatico – forniti nel tempo (e malvolentieri) dalla società.

Non vorrei trovarmi, in questo momento, nei panni degli addetti stampa che hanno ricevuto l’ordine di buttar giù le motivazioni ufficiali della scelta. Punto sul sempreverde ‘lo faccio nell’interesse della città’, e sai che questa volta potrebbe anche esser quasi vero?

4 Luglio 2011

Consiglio Comunale del 1 luglio 2011

Seduta di 7 ore filate, finita alle 2 del mattino e iniziata con un po’ di inversioni dell’ordine del giorno. Vale la pena elencarli, perché fan quasi ridere. Innanzitutto le le due pratiche urbanistiche sono state rimandate alla prossima volta, dato che l’Amministrazione non aveva fatto in tempo a passarle in commissione, benché sian mesi che non ci sono pratiche di questo tipo a ingolfare i lavori. Stessa sorte per l’interrogazione del collega Lagorio (sulla questione dei costi del porto che lievitano a seconda dei documenti, dei momenti, delle occasioni, della luna piena) e per un’altra pratica minore; in entrambi i casi se ne sarebbe dovuto occupare il vicesindaco, assente.

Poi la maggioranza ha voluto discutere prima di tutto le tre mozioni (nell’ordine: Dulbecco sull’estradizione di Battisti, Parodi sui pannelli fonoassorbenti in Autofiori, e Fossati sul PUC) lasciando per ultimo l’argomento clou: il progetto ‘Dal Parasio al mare’. Peccato che Dulbecco, come ho avuto modo di dirgli scherzando, si sia fumato d’un fiato il bonus accumulato in 2 anni di presenze-recod: è arrivato in ritardo, e per la precisione (e per l’ironia della sorte) proprio un secondo dopo che la sua mozione era stata appena stralciata come da regolamento per mancanza del relatore, cioè lui. Ha detto che la ripresenterà; beh, provaci ancora Dulbe. Continua a leggere →

1 Luglio 2011

In guardia!

Siccome oggi su Il Secolo XIX c’è un altro articolo che parla delle assenze dei consiglieri, il sottoscritto (mosso dalla dichiarata invidia di veder citato sempre e solo il collega Dulbecco come ‘primatista delle presenze’) ci tiene a precisare che è andato in Comune a verificare. Orbene, è uscito fuori che c’era un errore: risultavo assente alla seduta del 30 giugno 2010 a causa di una crocetta messa nel posto sbagliato.

Dunque anche il sottoscritto fin’ora ha compiuto uno splendido percorso netto senza mai mancare a una seduta. Da questo momento in poi, con Dulbecco si apre una sfida personale all’ultima presenza.

30 Giugno 2011

Schifosamente libere

Se ancora ci fosse qualcuno sinceramente convinto che alle spiagge libere dovrebbero preferirsi spiagge libere non-attrezzate, e cioè quasi la stessa identica cosa ma senza servizi e lasciate al loro destino (oppure pulitissime, ma pulite da chi? e ogni quanto? e con che soldi? cioè, con quale sostenibilità economica?) invito a fare un giro al Prino, dove vien da chiedersi se ci troviamo sul litorale di un caratteristico borgo di una cittadina turistica ligure del 2011 oppure in un (sob)borgo di Calcutta. Per i pigri rimando alla galleria fotografica che è stata appena pubblicata da Sanremonews.

30 Giugno 2011

Ci risiamo, il 6 luglio

In questo articolo su Punto Informatico viene spiegato perché la delibera dell’AGCOM, che verrà approvata il 6 luglio, è un (ennesimo) mostro giuridico liberticida.

In questo altrettanto interessante articolo, si fa invece un excursus sulle novità normative introdotte in materia a partire dalla legge Gentiloni in poi. Ed è facile accorgersi che

il quadro di quello che sarebbe successo, cioè l’istituzione in Italia di una censura della Rete del tutto simile a quella vigente in paesi totalitari come la Cina o l’Iran, era già perfettamente delineato

Oggi si aggiunge solo un altro tassello, probabilmente definitivo nella mente di grandi strateghi.

Dunque, voglio essere informato; aggiungo anche “e informare”, dato che la norma riguarda tutti coloro che pubblicano contenuti online, me compreso.

(Qui la campagna di Repubblica a base di post-it.)

29 Giugno 2011

Mezze ammissioni

A fronte delle accuse gravi e non nuove che stanno facendo sudare freddo i ‘grandi votati’ del PdL locale (frequentazioni e amicizie con cosche mafiose, favori, pacchetti di voti, pacche sulle spalle, voto di scambio) il livello della strategia difensiva è da terza elementare: Saso si dà dell’imbecille ingenuotto, fà dire al suo avvocato che se le cose stanno così allora sono tutti colpevoli, e infine ammette sì di aver fatto promesse ai mafiosi, ma di non averle mica mantenute, eh no! Anzi, quelli ci devono pure essere rimasti male perché lui li ha delusi, con la sua condotta onesta e irreprensibile.

Che ce ne racconti un’altra, e sul santino la prossima volta, sia chiaro sin da subito con gli elettori: “Alessio Saso, imbecille.”

28 Giugno 2011

O.d.g. 1/11/12 luglio 2011

Il Consiglio comunale per i giorni 1, 11 e 12 Luglio prevede:

1) P.P. di iniziativa privata di una parte della zona di espansione edilizia “C2A” il loc. Caramagna. Soggetto Attuatore: Cooperativa Universal. Adozione ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale n. 24/87.

2) Strumento Urbanistico Attuativo di iniziativa privata relativo alla zona per l’edilizia economico-popolare classificata dal vigente PRG con la sigla “CEEP1B”. Soggetto Attuatore: Noceto Francesco e Soc. Pro.Pedil snc. Adeguamento alle osservazioni formulate dall’Amministrazione Provinciale di Imperia.

3) Recesso Fondazione Promo P.A. .

4) Disamina del Progetto “Dal Parasio al Mare” e contestuale valutazione della possibilità e dell’opportunità di apportare modifiche in corso d’opera ad alcune parti dello stesso.

5) Mozione su Cesare Battisti (PdL)

6) Interrogazioni

7) Ricognizione tariffe in vigore per i servizi a domanda individuale svolti dall’Ente e relativi tassi di copertura dei costi di gestione.

8) Art.172 lett. C) T.U.E.L. – Allegati al Bilancio di Previsione. Definizione quantità e qualità aree e fabbricati da destinarsi alle attività produttive e terziarie, ai sensi delle Leggi 167/62, 865/71, 457/78 oggetto di eventuali cessioni di proprietà o diritto di superficie.

9) Approvazione Relazione Previsionale e Programmatica 2011/2013 – Bilancio di Previsione 2011 e relativi allegati. Bilancio Pluriennale 2011/2013.