il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

28 Gennaio 2010

Consiglio Comunale del 28 gennaio 2010

Questa sera la seduta parte con la seconda dell’ordine del giorno, siccome la prima è stata discussa il 21 gennaio scorso.

5) La Provincia ha fatto alcune osservazioni, di carattere secondario, su una realizzazione immobiliare in zona Campirossi. Più che sul piano particolareggiato in sé, la discussione si focazlizza più generalmente su quell’area, dove un diverso approccio dell’Amministrazione avrebbe portato maggiori servizi anziché monetizzazioni.

Il giudizio del nostro gruppo è negativo sull’ampiezza e il numero dei SUA che interessano quella zona, come già avevano detto i consiglieri che precedentemente (la pratica gira in Comune da anni) avevano affrontato la pratica. Tuttavia non c’è contrarietà alla singola pratica, di carattere piuttosto tecnico, per cui il nostro voto e di tutto il resto dell’opposizione è di astensione.

6) Tutto il Consiglio vota all’unanimità e immediatamente, senza alcun intervento salvo la breve relazione dell’Assessore Gaggero, la cessione di alcuni terreni dalla Confraternita di San Luca Evangelista a favore del Comune.

7) La degge dispone un adeguamento del tasso di interesse legale applicato ai tributi locali. La pratica viene approvata dopo un breve dibattito, registrando l’astensione di Indulgenza e Nattero.

Il consiglio termina durando meno di 2 ore, e stabilendo così il record di brevità. Prima dell’ufficiale “andate in pace” si tiene una breve cerimonia: il Presidente Baudena saluta il Segretario Generale Paolo Calzia, che raggiunge il pensionamento dopo oltre 30 anni di carriera. A seguire standing ovation, discorso, e buffet.

27 Gennaio 2010

Per ricordare sempre (2)

Giornata della memoeira

[… la scritta] in grado di riassumere in sé tutta la menzogna, la crudeltà e la barbarie dei campi di “concentramento” nazisti, nei quali i lavori forzati e la condizione di privazione inumana dei prigionieri stridevano con grottesca ironia rispetto all’apparente candore etico del motto.

25 Gennaio 2010

Nella mia ora d'aria

Nella mia ora d'aria

Un’occasione per discutere e riflettere sulla condizione dei carcerati dal G8 di Genova ad oggi.

Interverranno Lorenzo Guadagnucci, giornalista de La Nazione e autore del libro “Noi della Diaz”, Caterina Catalano, psicologa e Roberto Rum, avvocato.

Per gli interessati, presso il circolo ARCI Guernica sarà possibile cenare su prenotazione.

21 Gennaio 2010

Consiglio Comunale del 21 gennaio 2010

L’assessore Broccoletti ha risposto alla mia question-time sui servizi igienici pubblici. Ha detto che l’intenzione non è quella di riattivare i bagni già esistenti, bensì di realizzarne di nuovi (autopulenti) quando verrà realizzato a fianco della Basilica il nuovo parcheggio interrato. Si tratta evidentemente di tempi discretamente lunghi, e dunque fino a quel giorno se ci scapperà e saremo in Piazza Duomo dovremo tenercela.

Per quanto riguarda invece la questione delle cucce dei cani non ha toccato l’argomento durante il suo intervento, tuttavia ho avuto modo di illustrargli la situazione “nei corridoi”. Mi faccio un nodo al fazzoletto per ricordarmi di tornare a controllare fra qualche tempo, per vedere se la situazione sarà cambi

Venendo al Consiglio vero e proprio (qui l’ordine del giorno), ecco il resoconto:

1) Torna in discussione una pratica ritirata nella seduta precedente (per un errore “scovato” dalla consigliera Nattero). Il PD si esprime con voto negativo, poiché dalla pratica emerge chiaramente che la Provincia nelle sue osservazioni ci dice che sul lungomare Vespucci non c’è stata una buona programmazione. E’ importante sapere che fra qualche anno, se tutto continua ad andare così, tra il parco urbano e il lungomare sorgerà una serie di edifici residenziali che renderanno l’area verde (e il nuovo porto) quasi invisibili dal resto della città.

2) La variante che riguarda l’area dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco non viene discussa. Ritirata grazie alle osservazioni della minoranza, che hanno messo a fuoco alcuni punti deboli della pratica.

3) Questo punto è molto importante. Si tratta di una variante al Piano Regolatore per permettere la realizzazione del nuovo “Palasanità”. La zona in cui dovrà sorgere è adiacente alle scuole di Via Acquarone a Porto Maurizio. La Sanità non è competenza del Comune, che infatti si sta oggi limitando ad approvare la costruzione della struttura, (peraltro esteticamente non sgradevole) senza entrare nel merito del “contenuto”. Ovviamente è importante capire cosa ci andrà. Si parla di un punto di “primo soccorso” e un “concentramento” dei servizi ambulatoriali che attualmente sono sparsi in città (in Viale Matteotti per fare un esempio). Il tutto nell’ottica dell’ospedale unico la cui costruzione è stata pianificata in quel di Arma di Taggia. Il nodo fondamentale sarà quello di mantenere sul territorio imperiese servizi di “pronto soccorso”, che è altra cosa. Perché il problema è noto: attualmente all’ospedale di Imperia si rivolgono anche tutti gli abitanti delle vallate dell’entroterra, oltreché i residenti e i turisti. Possiamo immaginare che l’unica struttura provinciale capace di gestire le emergenze sia ubicata in valle Armea?

Diciamo dunque che sostanzialmente non c’è nessuno contrario al palasalute in sé, né tantomeno ad una riorganizzazione ed ottimizzazione generale di tutti i servizi legati alla salute. E’ per questo che la minoranza appoggia e vota un emendamento proposto dal consigliere Indulgenza, che integra il testo della delibera specificando che la nuova struttura non dovrà comprendere le funzioni di emergenza sanitaria, che devono essere mantenute in altro loco ma sempre nell’ambito del territorio comunale. La maggioranza però non ci sta, bocciandolo adducendo una (a mio parere fantasiosa) motivazione tecnica.

Il PD e tutto il resto del Consiglio (esclusi PrC e Sinistra per Imperia che si astiene) vota comunque favorevole alla variante, che pertanto viene approvata.

La seduta finisce per ricominciare fra una settimana esatta.

21 Gennaio 2010

Question time – Servizi igienici pubblici di Piazza Duomo (e cucce dei cani)

Ho presentato una question-time a cui verrà risposto oggi in Consiglio Comunale:

CONSIDERATO che sotto il porticato di Piazza Duomo è presente un locale adibito a servizi igienici pubblici da tempo immemore non funzionanti

VALUTATO che alcuni residenti hanno segnalato l’utilità che tali servizi potrebbero avere sia nei confronti dei turisti, che attualmente in caso di necessità devono recarsi presso esercizi pubblici, sia nei confronti della cittadinanza, soprattutto in concomitanza delle funzioni religiose che si svolgono nell’antistante Basilica

desidero chiedere a Codesta Amministrazione

– se è recentemente stata presa in esame l’ipotesi di una riattivazione di suddetti servizi igienici pubblici

– se è al corrente del fatto che sotto il medesimo porticato, proprio dinnanzi alla porta del locale adibito a servizi, sono presenti da alcuni tempi due voluminose cucce per cani

Credo ci sia poco da spiegare. Ci sono due problemi in uno. Il primo, da cui sono partito, è relativo ai bagni pubblici. Sono chiusi da chissà quanto (mi è stato detto che hanno funzionato per pochissimo tempo dopo la loro installazione), ma il posto in cui si trovano lascia pensare che potrebbero essere piuttosto utili sia per gli Imperiesi che vanno a messa in Basilica (non sono pochi e non sono mediamente giovanissimi) sia per i turisti in visita al Parasio. Mi è stato segnalato da alcuni residenti della zona che è già capitato che qualche forestiero chiedesse “asilo politico” in casa dei passanti per poter espletare i propri bisogni, in particolar modo in momenti in cui i vari bar sono chiusi.

Poi c’è la storia delle cucce: sono due, e sono sempre vuote. Nel senso che nonostante nell’ultima settimana io sia passato appositamente da lì in momenti diversi del giorno, di cani non ne ho mai visti; ma le due piccole casette con tanto di cibarie ci sono sempre. Non capisco se siano “abbandonate” o vengano realmente utilizzate. In ogni caso mi chiedo quanto sarebbero resistite senza venire abbattute da un bulldozer se, anziché lì, fossero state messe sotto i portici di via Bonfante.

Questa la situazione:

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20 Gennaio 2010

Falsa offerta per Villa Carpeneto

La notizia dell’altro ieri era quella della vendita di Villa Carpeneto per 4 milioni e mezzo di euro al magnate russo Vladimir Potanin.

Quella di oggi, invece, è che si tratta di una bufala. Dopo l’offerta incompleta, e per questo non ammissibile, fatta in occasione dell’asta per le quote societarie del porto, arriva una seconda beffa; prima dalle Isole Vergini, poi dalla Russia.

Insomma: se da una parte il Comune ha fretta di vendere, dall’altra nessuno – per ora – ha seriamente voglia di comprare.

20 Gennaio 2010

E il naufragar m'è caro in questo mare

Questa sera, ore 21, al circolo PD di via S. Maurizio discuteremo della “Tutela della cosiddetta nautica sociale negli approdi del porto vecchio di Porto Maurizio: calmierazione delle tariffe e convenzione con la Spa”.

Succede che la Porto di Imperia Spa ha aumentato le tariffe annuali per gli ormeggi senza l’autorizzazione del Comune, che a quanto risulta è obbligatoria come da convenzione stipulata tra le parti.

Questa clausola fu introdotta con l’evidente scopo di evitare che da un giorno all’altro il nuovo soggetto che gestisce il bacino potesse aumentare a proprio piacimento le tariffe, a scapito innanzitutto dei proprietari delle imbarcazioni medio/piccole (imperiesi ma non solo). A dicembre questi si sono visti comunicare i nuovi prezzi per il 2010, ovviamente più alti di quelli del 2009. E nonostante il Comune sia ad oggi ancora socio al 33%, ciò non ha provocato a palazzo particolari reazioni; sembra l’ennesima riprova che oramai Imperia non ha più voce in capitolo sulle decisioni che riguardano il nuovo mega-approdo.

18 Gennaio 2010

Olio di cozza

Olio di cozza

Vista ieri su un muro di Oneglia

Dopo lo stop tecnico da parte del Comune e il successivo ricorso al TAR da parte dell’Avvocato Santini per conto delle società interessate, quest’ultime hanno avuto la meglio ottenendo la sospensione dell’ordinanza che impediva il proseguimento dei lavori per l’avvio della centrale elettrica.

Sibillino il commento del legale della Bioenergon, che a caldo ha dichiarato:

L’avvocato Bruno Santini attraverso un comunicato si era espresso in questi termini:“Le due società, senza voler indulgere a toni trionfalistici e senza, comunque, voler forzare la volontà degli abitanti del luogo e quella dell’amministrazione Comunale, nei confronti dei quali manifestano profondo rispetto, si augurano che tutti rimeditino, con una più serena, informata ed obiettiva valutazione dell’intervento, il profondo interesse pubblico perseguibile con la realizzazione dell’opera, nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute di tutti”

Si riapre così la partita, che vede interessato sia il Comune, che in questi giorni sta decidendo le prossime mosse, sia il nutrito comitato di Barcheto, pronto a vender cara la pelle pur di allontanare l’incubo dell’olio di cozza ehm.. di coLza.

18 Gennaio 2010

Meglio tardi che mai

Mi ero occupato delle “Case parcheggio” in piena campagna elettorale, alla fine del maggio scorso, senza esito. E a nulla valse la mia question-time presentata a fine luglio, che ricevette laconiche risposte.

C’è voluto un articolo del Secolo XIX della settimana scorsa per smuovere le acque, e finalmente il Sindaco Strescino si è accorto della vergognosa situazione in cui versa lo stabile di Via Airenti, organizzando a favor di camera un blitz con tanto di Ingegneri e Assessori al seguito.