il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

1 Ottobre 2008

Meglio tardi che mai?

All’alba del 1 ottobre, quando la stagione estiva è oramai un lontano ricordo, spunta un nuovo punto nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale:

Situazione estiva in località Borgo Prino, deliberazione di indirizzo ai fini dell’emissione di apposita ordinanza sindacale.

Dubbio: si affronta l’argomento con incredibile ritardo oppure con incredibile anticipo?

Si può ipotizzare che la discussione interesserà la questione del rumore (argomento caldissimo durante ogni bella stagione) o forse qualche novità riguardante la viabilità? O forse entrambe le questioni?

Intanto è notizia di questi giorni che il Ferrocarril, uno dei ritrovi estivi più attivi in zona che propone un ricco programma di musica live, intende chiudere i battenti per sempre, non solo per l’inverno: secondo alcune voci si trasformerà in un locale di altro tipo, con una nuova gestione.

E’ solo l’inizio dell’annunciata metamorfosi che interesserà tutto il borgo, e che è nell’aria da quando il vecchio supermercato “Imperia 2” ha lasciato spazio ad un nuovo complesso residenziale, proprio alle spalle del “Ferro”.

La terza ipotesi è dunque che l’Amministrazione intenda accelerare questo processo, puntando ad una risoluzione definitiva dell’incompatibilità tra movida e zona residenziale. Staremo a vedere.

30 Settembre 2008

Conti a Posto

Quando l’Assessore al bilancio Rodolfo Leone dice “Conti a posto” mi viene il dubbio che si possa riferire a Carlo Conti, nominato qualche tempo fa Amministratore Delegato della Società Porto di Imperia SpA. Costui è a posto di sicuro.

Leggendo le dichiarazioni di Leone si capisce invece che i conti in questione sono proprio quelli del bilancio comunale. Rassicurante sapere che anche questi sono a posto, ma poi bastano poche parole a far venire alcuni dubbi:

Se necessario, cederemo le azioni della Spa portuale o dell’Autostrada.

Come se fin’ora questa tecnica non fosse stata utilizzata: il Comune ha quasi perso il controllo sull’Amat passando da una quota superiore al 59% all’attuale 52%, mentre sul Porto il controllo non c’è più, con una quota pari ad un terzo del totale.

Senza parlare del fatto che il patto di stabiltà non è stato rispettato, le mense scolastiche sono state affidate ad una società esterna recentemente creata ad-hoc, senza aver avuto la cura di stabilizzare i lavoratori precari di questo comparto.

Siccome le quote dell’Autostrada dei Fiori (se i dati in mio possesso sono corretti) ammontano ad un risicato 1,42% – poco per riuscire a fare cassa – e siccome l’ICI è stata furbamente tagliata dal Governo, speriamo di non dover veder ancora diminuire la presenza azionaria del Comune nella Spa portuale, favorendo ulteriormente i privati coinvolti nell’affare a scapito, come al solito, dei cittadini.

27 Settembre 2008

Clown di corsia

Qualche anno fa alcune righe di un trafiletto nella pagina locale di un quotidiano attirarono la mia attenzione: si parlava dell’inizio di un corso per diventare Clown di corsia.

Feci domanda di iscrizione, e da allora alcuni sabato pomeriggio non sono più me stesso: una parrucca gialla, un camice colorato e l’immancabile naso rosso mi trasformano nel Dottor Virgola.

Anche quest’anno l’Associazione “Sorrisi in Pillole”, di cui faccio parte, organizza con il CE.S.P.IM. un corso di iniziazione a questa divertente attività di volontariato. Le lezioni pratiche comprendono la giocoleria e la recitazione con veri professionisti del settore, mentre altri esperti curano gli aspetti psicologici e legati alla comunicazione.

A mia volta passo dunque la palla, affinché qualcun altro possa venire a conoscenza di questa attività. Magari un pomeriggio, in corsia, potremo chiamarci a vicenda colleghi.

25 Settembre 2008

Forse trovata una sistemazione per La Talpa

Dall’arrivo dell’Ufficiale Giudiziario ad oggi, la trattativa per la soluzione del problema è proseguita, vedendo in prima linea, oltre alle parti direttamente interessate (Centro Sociale, Comune e la Società proprietaria dell’attuale sede) soprattutto il Prefetto di Imperia. Grazie alla volontà di Maccari ed al suo interessamento si sta arrivando – forse – verso un accordo che prevede l’individuazione della nuova sede in un vecchio mulino da ristrutturare in zona Caramagna.

Il mulino in questione era già stato individuato e proposto tempo fa, ma la trattativa era sfumata come già accaduto, per un motivo o per l’altro, anche per altre alternative. Ora invece sembra che la proprietà sia disposta ad affittare l’immobile alla cifra di 3000 Euro all’anno, mentre la ristrutturazione dovrebbe essere “a carico della società che ha rilevato l’immobile di Via Matteotti.

Non sono mancati nei giorni scorsi i colpi di scena: il Consigliere Regionale Alessio Saso (AN) ha spiazzato tutto presentando un’interpellanza in cui chiede che la Regione sostenga la definitiva risoluzione dell’annoso problema. Contemporaneamente vuole però sapere a quale titolo si sia seduta al tavolo delle trattative anche la CGIL, ma non solo: si auspica che la nuova sede possa venire fruita anche da altre Associazioni, che da tempo avanzano richieste di spazi.

A gettare benzina sul fuoco ci si mette la Lega Nord, che intende invece costituire un Comitato (sarà che vanno di moda?) composto da residenti del quartiere, per scongiurare la presenza del Centro, considerato evidentemente come un luogo turpe e demoniaco da tenere il più distante possibile

Le considerazioni che voglio fare sono queste: innanzitutto il mulino in questione è effettivamente defilato, e soprattutto farei notare che mai una petizione o una qualsiasi altra forma di scontento è stata inoltrata dagli attuali “vicini di casa” della Talpa, che si trova in una zona residenziale centralissima, e tra l’altro proprio accanto ad un albergo. Questo per dire che non mi sembra possano essere fondati pregiudizi riguardanti l’ordine pubblico o il rumore notturno. Anzi, per dirla con una battuta, gli abitanti del Prino sarebbero ben contenti di andare ad abitare accanto alla Talpa.

Per quanto riguarda invece l’usufrutto della sede da parte anche di altre Associazioni, accade già! E proprio perché – nonostante le richieste – il Comune non ha mai voluto prendere in mano il problema per cercare di risolverlo. Alla Talpa hanno trovato posto assemblee del Cespim, per fare un esempio, che tutto è tranne un’Associazione di sovversivi bolscevichi.

Quindi, non solo le varie Amministrazioni non si sono mai preoccupate di trovare spazi a chi li richiedeva a gran voce, ma ora che la questione Talpa è finalmente esplosa e ci si avvicina ad una probabile soluzione, si chiede che la futura sede (a quale titolo poi?) possa venire utilizzata anche da altri, come del resto già succede. Discretamente assurdo.

Vediamo intanto come va a finire, fiducioso che questi tentativi di indebolire il Centro e di limitarne l’autonomia o l’indipendenza politica ed organizzativa non andranno a buon fine.

22 Settembre 2008

Ciclo di incontri sull'associazionismo

Ad Imperia sono molte le Associazioni che operano sul territorio occupandosi di cultura, volontariato, ma non solo. A partire dal prossimo giovedi presso il Circolo ARCI Guernica di Via Mazzini, vi sarà una serie di 5 incontri proprio sul tema dell’associazionismo, finanziati dal CESPIM.

L’obiettivo degli incontri – scrivono gli organizzatori – è quello di offrire ai volontari, agli aspiranti, ai cittadini, dopo una riflessione sull’associazionismo, adeguate conoscenze di altre realtà associative non presenti sul nostro territorio.

Il Calendario è a mio avviso interessante:

  • Giovedì 25 settembre ore 21,00 con il Prof. Paolo Cacciari, movimentista
    La nozione di “movimento”, come strumento alternativo ma complementare all’associazionismo.
  • Domenica 5 ottobre ore 18.30 con Aurelio Mancuso, pres. Arcigay
    Il pregiudizio e la discriminazione.
  • Domenica 12 ottobre ore 18.30 con Simona Panzino dell’Associazione Action – Roma
    Action: dalla tutela del diritto all’abitare ai beni comuni.
  • Domenica 19 ottobre ore 18.30 con Rosario Lembo, segretario nazionale comitato italiano per il contratto mondiale sull’acqua
    L’acqua bene comune, patrimonio dell’umanità.
  • Domenica 26 ottobre ore 18.30 con Prof. Franco Ajmar, U.A.A.R. – genetista già docente presso l’università di Genova
    Promuovere la valorizzazione sociale e culturale della concezione del mondo razionale. Le implicazioni dell’evoluzione per un ateo.

18 Settembre 2008

Il popolo delle primarie al Polivalente

Domani sera, presso il Centro Polivalente di Piazza Duomo, ci sarà un’importante assemblea organizzata dal Partito Democratico.

Si tratta del primo vero e proprio incontro del “popolo delle primarie”, ovvero di coloro che tramite le elezioni primarie dell’ottobre 2007 hanno portato a sancire la leadership di Walter Veltroni, nonché ad eleggere la rappresentanza locale negli organi di Partito a livello Regionale e Nazionale.

In questi 11 mesi, non senza intoppi e qualche lungaggine dovuta anche alle improvvise elezioni politiche di aprile, è nato il vero PD. E’ anche grazie alla spinta arrivata dalla base ed alla straordinaria voglia di partecipazione che in quell’occasione venne dimostrata dalla cosiddetta società civile, che il nuovo soggetto politico ha saputo crescere e formarsi.

E’ dunque arrivata l’ora di riprendere i contatti con coloro che hanno creduto nel progetto di Veltroni, per instaurare un confronto ed un dialogo bidirezionale che contemporaneamente permetterà di ricevere gli input dall’elettorato e consentirà al Partito di rendere noto cosa è successo nel frattempo, quali sono i traguardi raggiunti e quali gli obiettivi da traguardare.

17 Settembre 2008

Dovrete passare sul nostro corpo

Stamattina, come preannunciato, si è tenuto un presidio con l’intento di evitare l’accensione dell’antenna cellulare installata da poco in via Don Minzoni e non ancora funzionante.

Il gruppo di residenti ha atteso l’arrivo degli operai della ditta appaltatrice, che avevano l’incarico di procedere con i lavori per ultimare l’operatività dell’impianto.

Hanno il dente avvelenato non tanto con la Vodafone, che ha commissionato il traliccio, ma piuttosto con il Comune che, a quanto dicono, ha speculato sulla faccenda; alla base di tutto, come sempre, i soldi: eh sì, perché il terreno su cui è stato costruito lo shelter, una fascia situata a valle della strada, è di proprietà comunale in quanto facente parte di un lotto a suo tempo espropriato per la costruzione della strada di cui sopra.

Come in tutti i casi analoghi, l’Azienda di telefonia mobile che installa un ripetitore affitta il suolo su cui esso poggia, con evidente beneficio – in questo specifico caso – per il Comune di Imperia.

Si dice, tra l’altro, che il cartello recante l’indicazione del committente e della natura dei lavori fosse stato affisso ben nascosto dalla vista degli ignari residenti, e solo per caso – ovvero grazie alla curiosità di qualcuno – si è poi venuti a conoscenza della reale finalità del cantiere prima spacciato (sempre secondo alcuni) come finalizzato alla creazione di box per le auto.

Cartello o no, in pochi giorni è stato eretto il traliccio, di color marrone-mimetico,  a pochi metri dalle abitazioni.

I facinorosi manifestanti, sorvegliati dagli Agenti della Digos, hanno atteso gli eventi preannunciando che si sarebbero anche sdraiati sulle scale che portano nell’oliveto sottostante la carreggiata pur di scongiurare qualsiasi intervento tecnico.

Alla fine gli operai hanno ricevuto l’ordine di desistere e, dopo aver sorseggiato il caffé gentilmente offerto da uno dei sovversivi, se ne sono andati. Pare che qualcosa si sia mosso a livello politico: in Comune devono aver deciso che avere qualche tacca in più sul telefonino non giustificasse spargimenti di sangue.

L’intento del Comitato è ora quello di continuare la raccolta delle firme (per ora 350) e indire un referendum cittadino. In bocca al lupo.

Resta il fatto che bisognava pensarci prima, non adesso. Capirei se fosse stato un privato, come accade talvolta, ad offrire il proprio tetto per un’antenna in modo coprire un po’ di spese condominiali. Ma se è il Comune a farlo, in dialetto si direbbe che “u mundu va a reversa“.

16 Settembre 2008

Manifestazione in via Don Minzoni

Il Comitato Don Minzoni ha in programma per domani mattina una manifestazione contro l’installazione dell’antenna per la telefonia cellulare sorta a pochi passi dalla strada.

Sono state già numerose le voci di protesta contro questa antenna spuntata come un fungo qualche tempo addietro.

L’appuntamento è domani 17 settembre alle ore 8:00. Forse con gli occhi ancora semichiusi, ma chercherò di esserci.

16 Settembre 2008

Appunti sulle Vele d’Epoca II

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A Raduno completato, (e con una barca che se ne gira per Piazza Dante come se la fontana fosse una boa) posso integrare le considerazioni precedenti:

  • belli i fuochi d’artificio, che una volta tanto sono risultati davvero sincronizzati con la musica; speriamo solo che non ci dicano mai quanto sono costati
  • tra i premi mancava quello per “Il due-alberi più largo il cui nome contiene più di 3 vocali e almeno una zeta
  • ci sarà pure un motivo se la “Signora del Vento” ha levato le tende – e le ancore – dopo un solo giorno mentre la Palinuro non ha resistito oltre la domenica mattina, lasciando a bocca asciutta chi pensava di poterla ancora visitare durante tutta la giornata
  • se l’organizzazione delle regate in mare fosse stata affidata a Paperino e Paperoga le cose sarebbero andate probabilmente meglio
  • è parere diffuso tra molti addetti ai lavori che a questo punto si debba decidere se la manifestazione, in futuro, sia da incentrare sulle barche (e relativi equipaggi), sul pubblico (e quindi i turisti), oppure sugli sponsors (compresi gli espositori); di questo passo si rischia di perdere sia la capra che i cavoli, e sarebbe un peccato.

15 Settembre 2008

I love Sanremo

Sul blog dei Giovani Democratici della Provincia c’è un divertente post di Alessandro Lanteri, che, con l’ironia di cui è capace, spiega come mai gli piace tanto Sanremo.

Le motivazioni lascio leggerle a voi. Qui mi limito a riportare la conclusione:

…capite perchè Sanremo è fantastica? perchè una settimana c’è il Festival e il resto dell’anno è una giganteca sitcom inglese.