il blog di Giorgio Montanari

cittadino di Imperia

Ti PORTO a Villa Carpeneto

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Villa Carpeneto è ancora del Comune ed è ancora in vendita, inserita a bilancio anche quest’anno tra i beni alienabili (i.e. vendibili). L’amministrazione Strescino ci aveva provato con un’asta pubblica finita in un nulla di fatto (compresa la finta offerta proveniente dalla Russia).

Domenica 26 agosto il parco della Villa sarà teatro di un incontro/dibattito dal titolo “CRISI, RISPOSTE DAL BASSO E DAL BENE COMUNE: RESISTENZE AMBIENTALI E CULTURALI” che si preannuncia interessante, organizzato dagli amici de La Talpa e l’Orologio. Qui l’evento su Facebook e questo il Comunicato/programma:

L’orto liberato Felice Cascione si muoverà ancora. Questa città, la ridente Imperia, sta attraversando uno dei momenti più difficili e complessi della sua storia recente. Le stesse difficoltà e complessità che i cittadini ritrovano sul piano nazionale.

La crisi ed i suoi burattinai (banche e governi compiacenti) si impadroniscono di ogni genere di ricchezza della comunità e la trasformano in rendita privata, in denaro. Denaro che è nostro, ma che ci viene sistematicamente sottratto.

Villa Carpeneto è l’esempio di questo modo di ragionare, l’ennesimo scempio. Un bene della comunità che viene trascurato e lasciato all’abbandono. Un’area che ha un’immensa potenzialità: pubblica, sociale, ludica, ambientale. Le amministrazioni comunali degli ultimi dieci anni, comprese quelle “paperabili”, ne hanno visto una sola utilità: la sua vendita. Per fortuna, nonostante una farsesca spedizione russa finita in tragi-commedia, LA VILLA È ANCORA NOSTRA. Venderla a privati, magari facendole fare la fine del più grande porto sepolto del mediterraneo, ci sembra inconcepibile.

In questa ambientazione, proprio a Villa Carpeneto, vogliamo avviare una discussione tra esperienze diverse. Intrecciare storie che partono da molto lontano per congiungersi ed allacciarsi in un unico nodo: IL BENE COMUNE. Esperienze che si muovono per difendere il territorio dalla speculazione e dalla mano scura del cemento e altre che provano a costruire cultura pubblica in spazi pubblici incontrando difficoltà a dire poco imprevedibili. Insomma chi si è mosso e continua a muoversi non per un interesse privato, ma per migliorare la condizioni di TUTTI.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

Mattino:

Ore 9.00: TUTTI NEL PARCO-GIARDINO DI VILLA CARPENETO

Azioni di guerrilla gardening e creazione di spazi fruibili ai cittadini

Pomeriggio:

Ore 18.00: DIBATTITO: “CRISI, RISPOSTE DAL BASSO E DAL BENE COMUNE: RESISTENZE AMBIENTALI E CULTURALI”

Parteciperanno: Marco Preve (giornalista La Repubblica), Claudio Sanita (Movimento NO-TAV terzo valico), Daniel Delministro (CIMAP), Michele Rovere (Orto Felice Cascione), Alessio Glisenti (Ass. We Are for Beat), Alberto Gabrielli (Ass. Salviamo il paesaggio), Gabriella Badano (Movimento contro l’antenna in piazza ulisse calvi).

Sera:

Aperitivo con cibo, drinks e musica: CABBAGE CAFÈ live e dj-set a seguire.

Programma in evoluzione costante

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