il blog di Giorgio Montanari

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Notizie cristiane

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Un paio di settimane fa a Genova un certo Mons. Rigon ha detto che “l’omosessualità è un problema che va estirpato ai primi sintomi attraverso sedute di psicoterapia” e altre facezie simili.

Sempre sull’argomento, ieri è stata la volta del premier. Ha trovato il tempo tra un bungabunga e l’altro per andare al congresso dei Cristiano Riformisti e dire che “finché governeremo noi, non ci saranno mai equiparazioni tra le coppie gay e la famiglia tradizionale, cosi come non saranno mai possibili le adozioni di bambini per le coppie omosessuali”. Non che nessuno se lo fosse aspettato, ma faceva parte del pacchetto di boutade recupera-consensi tra cui non sono mancati nemmeno altri evergreen come la paura dei comunisti e un bell’attacco alla scuola pubblica. C’è stata persino la parentesi comica, come da tradizione: prima di andarsene ha fatto la battuta “vi inviterei tutti al bunga bunga ma resterete delusi.”

Infine, le notizie dagli esteri. In Nuova Zelanda ci sono dei fondamentalisti cristiani che danno la colpa del terremoto di martedì ai continui peccati dell’uomo: “la Nuova Zelanda non può andare avanti uccidendo i bambini non ancora nati, minando l’autorità che Dio ha dato ai genitori nell’educazione dei loro figli, legalizzando la prostituzione e le unioni omosessuali”.

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