il blog di Giorgio Montanari

candidato consigliere comunale a Imperia per Guido Abbo Sindaco

15 Ottobre 2008

Prendiamo esempio

A Sanremo si è tenuta una festa in piazza con musica e animazione alla presenza di una numerosa rappresentanza di varie discoteche ponentine.

Non è da questo che vorrei prendere esempio, ma piuttosto dalla presenza dei Vigili che hanno permesso a chi lo voleva di eseguire il test per sapere il proprio tasso alcolico.

Sostengo che sia questo tipo di presenza da chiamare prevenzione, e non tanto i famosi cartelli di cui si è parlato poco tempo fa, che una volta affissi nei locali lasceranno il tempo che trovano.

E non che la repressione sia negativa, anzi. La presenza delle pattuglie sulle strade durante le famigerate notti della movida estiva hanno il loro perché, specie se ci si aggiungono i bollettini di guerra che un lunedì sì e uno no fanno sapere quante patenti sono state ritirate nel week-end.

E’ che personalmente preferirei una pattuglia in meno e una postazione etilo-test in più. Altro che le macchinette piazzate sovente all’uscita dei locali (installate dagli stessi che forniscono i videopoker) e che a prima vista non mi hanno mai ispirato alcuna fiducia nella loro precisione.

Ecco, nella mia fantasia utopica vedo questo: un ragazzo che esce dal locale, si dirige verso la camionetta, soffia (gratuitamente) nel tubo, e l’Agente che gli dà una pacca sulla spalla e a metà tra l’autorevole e l’amichevole gli dice: “Mhmm, sei un po’ fuori dal limite, sai? Se stessi guidando dovrei sequestrarti la macchina e toglierti la patente con tutto quel che ne consegue. Aspetta una mezz’ora e ripassa, o fatti dare un passaggio.” E il giovane che di buon grado accetta il consiglio. D’altronde, “uomo avvisato…

Ho troppa fantasia?

14 Ottobre 2008

L'aiuola. Ovvero Scuola vs. Parco Urbano

Quella nell’immagine è un’aiuola che si trova nel parco urbano di Imperia, di cui ieri nel tardo pomeriggio c’è stata l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle più alte cariche Istituzionali Regionali, Provinciali e Comunali.

Contemporaneamente in Piazza della Vittoria stava giungendo al termine l’annunciata manifestazione di insegnanti e genitori che protestavano contro il decreto Gelmini, fatto di tagli e ridimensionamenti.

Anche se probabilmente casuale, questa quasi-concomitanza ha portato come forse era prevedibile – o addirittura previsto – a creare un unico epilogo per entrambi gli eventi.

Dalla foto non si riesce a capire, ma quella sullo sfondo non è un’unica folla di imperiesi, che sappiamo erano stati invitati in toto dal Sindaco a partecipare all’inaugurazione. In realtà la parte sinistra è formata da pericolosissimi insegnanti sovversivi e forse anarchici, mentre quella destra dai “normali cittadini”.

I manifestanti sono scesi in corteo fino all’ingresso del parco, dove hanno subìto un primo timido “alt” dalle forze dell’ordine. Il “blocco” è stato forzato quasi subito, e ne è stato creato uno poco più in là a tenere distanti bandiere e cartelli dalla zona palco.

Un’aiuola. A dividere chi curiosava in giro o si direzionava verso il buffet, dai facinorosi prof che intonavano stonati il loro tremendo urlo di guerra: l’inno di Mameli. In lontananza, oltre il ponte di legno, la cerimonia proseguiva tra discorsi ed applausi.

E’ un’amara ironia questa. Il parco, preteso ed atteso, simbolo dell’integrazione e del definitivo congiungimento di Oneglia e Porto Maurizio, proprio nel giorno dell’inaugurazione è diventato terreno di divisione. Una lingua di verde a separare due facce di una stessa medaglia.

Sconcertanti invece le parole pronunciate dal palco, dove l’Amministrazione non ha evitato di rinfacciare a Burlando il fatto che la Regione non abbia permesso la creazione del famoso campo da golf.

A testimoniare che ci sperano ancora, e nemmeno troppo velatamente.

13 Ottobre 2008

Nuovi occhi su imperia

Saranno installate ad Imperia nuove telecamere per la videosorveglianza del centro di Oneglia.

Siccome la Lega vorrebbe istituire la “cittadinanza a punti” per gli immigrati, per rilevare le infrazioni a qualcuno potrebbe venire in mente di usare una tecnica simile a quella già in uso per la patente di guida: mi immagino le telecamere che riprendono gli immigrati che non attraversano sulle strisce, o che gettano uno scontrino/mozzicone per terra. E via i punti.

Sperando che questa idea sia così assurda da non venire mai seriamente presa in considerazione da qualche parte dello stivale. Riporto un bel pezzo di Gramellini pubblicato su La Stampa della scorsa settimana, che parla proprio di questo argomento.

Da quando ho saputo che la Lega vuol trattare gli immigrati come gli automobilisti, assegnando permessi di soggiorno a punti, sono un po’ preoccupato. Non tanto per gli immigrati, ma per me. Nella proposta si parte da un gruzzolo di 10 punti, concedibile a chi abbia manifestato un buon livello di integrazione sociale e una discreta conoscenza della lingua italiana. Ogni violazione di legge determinerà poi una riduzione dei punti, fino all’azzeramento e alla revoca del permesso.
Ora, mettiamo che questa patente esistenziale si faccia, e che funzioni. Non vorrei che qualcuno decidesse di estenderla agli italiani, inventandosi una cittadinanza a punti subordinata agli stessi requisiti. Il mio livello di integrazione sociale è pessimo, come quello della maggioranza, e peggiora di giorno in giorno: ci guardiamo in cagnesco ai semafori, sui pianerottoli e negli uffici. La discreta conoscenza della lingua italiana rappresenta un altro problema: tuttora perdo minuti preziosi a chiedermi se si dice «avrebbe dovuto» o «sarebbe dovuto» e nel dubbio opto per un salomonico «dovrebbe», cambiando tempo agli altri verbi. Ma come farà a difendere i suoi punti il funzionario ministeriale che sul sito della Pubblica Istruzione (!) ha scritto per tre volte «qual’è» con l’apostrofo? Rimangono le violazioni di legge e lì mettiamoci tutti una mano sulla coscienza e l’altra davanti agli occhi: ciascuno ha il suo elenco, più o meno innocuo. So soltanto che, se passasse la cittadinanza a punti, in breve ci sarebbero sessanta milioni di apolidi e una penisola deserta.

11 Ottobre 2008

Qualcosa si muove

Qualcosa si muove: la borsa, che in questi giorni crolla, ma anche i visitatori del blog, che invece aumentano in modo costante. Tra i molti che mi trovano tramite Google, saluto in particolar modo quelli che sono arrivati qui qui dopo aver cercato:

  • “finley politica”
  • “essere apparire”
  • ma soprattutto “funerale ateniese”

Ma ad Imperia si sta muovendo anche qualcos’altro: forse c’è un po’ d’aria nuova.

Rimanete sintonizzati.

9 Ottobre 2008

Il feed di Sanremonews

Una delle principali fonti di notizie riguardanti la Provincia di Imperia è la testata online SanremoNews, direi la prima vera e propria testata giornalistica della zona.

Sanremonews ha almeno due grossi difetti: il primo è che le notizie, dopo un po’, scompaiono. Vengono rimosse dalla loro ubicazione originale, e quindi i link verso i vari articoli diventano inutili dopo qualche giorno dalla pubblicazione, mostrando una pagina vuota.

Il secondo difetto è che il sito non ha i Feed Rss.

N.d.A.: se ancora non sapete cosa siano, è meglio che smettiate di domandarlo e lo impariate una volta per tutte. Da “addetto ai lavori” posso garantire che se oggi è (ancora) perdonabile non esserne a conoscenza, domani sarà esattamente come ignorare cosa sia un’email.

Per ovviare a questo secondo inconveniente, che non mi permette di ricevere gli aggiornamenti tramite il mio aggregatore, costringendomi ad andare sovente sul sito durante la giornata per vedere le ultime notizie pubblicate, ho creato io stesso un apposito feed.

Le notizie disponibili in questo feed sono esclusivamente quelle della sezione “Imperia – Golfo Dianese“.

Ecco il link: http://feeds.feedburner.com/SanremonewsImperiaRssFeed

8 Ottobre 2008

Massoni di tutta Imperia, unitevi!

Qualche tempo fa ho saputo che il mensile La Voce delle Voci sta pubblicando “a puntate” l’elenco degli aderenti italiani alla Massoneria.

Oggi in edicola è uscito il numero di Ottobre, che comprende tutte le province dalla “I” di Imperia alla “R” di Ragusa. I massoni nella nostra Provincia sono (al dicembre 2007) poco più di 450, anche se compaiono alcuni deceduti. In tutta italia sono ben 26.410.

Secondo fonti bene informate mancherebbero alcuni nomi importanti. Questo perché l’elenco pubblicato è quello, giust’appunto, pubblico. In pratica si riferisce alle cosiddette logge scoperte”,  che sono legali proprio perché le generalità degli aderenti sono di dominio pubblico (o quasi).

Le associazioni segrete sono infatti vietate dalla nostra Costituzione, che all’art. 18 recita:

Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

La legge Anselmi del 1982 entra nello specifico, e stabilisce una definizione ad-hoc di società segreta:

Si considerano associazioni segrete, come tali vietate dall’articolo 18 della Costituzione, quelle che, anche all’interno di associazioni palesi, occultando la loro esistenza ovvero tenendo segrete congiuntamente finalita’ ed attivita’ sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche reciprocamente, i soci, svolgono attivita’ diretta ad interferire sull’esercisio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici e anche economici, nonche’ di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale

E’ dunque ipotizzabile che esistano logge segrete, i cui membri possono contare su un “livello superiore” di segretezza. I loro nomi sono al sicuro. Almeno per ora.

6 Ottobre 2008

I pomeriggi dell'innovazione

Click per ingrandire

Click per ingrandire

La Camera di Commercio di Imperia organizza nella sala Varaldo una serie di quattro incontri pomeridiani sul tema dell’energia.

Il primo è in programma mercoledi 8 ottobre, con il titolo “L’efficienza energetica”.

Lunedi 20 ottobre: “Fonti rinnovabili: tecnologie e costi”.

Mercoledi 29 ottobre: “I mercati dei certificati bianchi, verdi e blu. Opportunità e costi per la piccola e media impresa”.

Mercoledi 5 novembre: “Comunicare l’energia”.

L’argomento è molto interessante e va senza dubbio approfondito: il risparmio energetico, la ricerca e l’utilizzo delle fonti rinnovabili, ed in generale il consumo sostenibile sono le sfide a cui sia i privati, sia le Amministrazioni, sono chiamati ad affrontare; specie oggi che l’ipotesi nucleare sta tornando in primo piano.

Purtroppo, salvo rare eccezioni, è tangibile il ritardo con cui la nostra società sta assimilando le nuove tecniche e tecnologie che la scienza mette a disposizione in materia di energia, ed uno dei migliori modi per superare questo gap è l’informazione.

3 Ottobre 2008

4° Festival Grock

Ieri c’è stato il primo appuntamento autunnale con Nuovoneglia, e c’è purtroppo da registrare un notevole calo dell’affluenza. D’altronde l’estate è finita, i turisti se ne sono andati, e il clima invoglia già meno alle passeggiate serali.

Domani invece prende il via il quarto Festival Grock. Direi che anno dopo anno il programma si sia notevolmente arricchito ed allungato.

Sono due gli appuntamenti clou della settimana che viene: il primo si terrà a Oneglia, che per la prima volta ospita un palco montato nel centro di Piazza Dante.

(Clicca per ingrandire)

L’aspetto ora come ora è un po’ bruttino, ma i lavori sono ancora in corso. Credo sia la prima volta che uno spettacolo venga fatto proprio sopra la fontana, e mi fa anche piacere che venga utilizzata Piazza Dante, che solitamente non viene chiusa al traffico perché l’Aurelia rischia di rimanere paralizzata. Tra l’altro sono anche state (finalmente) smontate le ultime impalcature davanti alla facciata del Cremlino, e la facciata ora è visibile in tutto il suo ritrovato splendore.

Il secondo appuntamento è Sabato 11 ottobre a Porto Maurizio, al Teatro Cavour, che ospiterà uno spettacolo gratuito.

3 Ottobre 2008

Specchio riflesso

Dopo lo scambio di opinioni che ho già riportato qui sul blog, il duello è continuato raggiungendo il picco quando il buon Bonifazio ha scritto che la mia sarebbe…

nostalgica arroganza comunista radicale che non onora il pensiero moderato del “PD” partito che lei se ho ben capito appartiene.

Italiano a parte, non so ancora se arrabbiarmi seriamente o sentirmi lusingato.

La versione integrale è qui, e qui c’è la mia successiva ed ultima replica.

E alla fine – come da copione – è arrivato l’ultimo colpo di reni tipico di chi non sa più che dire, cioè il consueto  “ma anche la sinistra ha la sua parte di colpa”.

Dunque, all’ultimo intervento del Consigliere Circoscrizionale Bonifazio non voglio nemmeno replicare, anche perché per seguire il trend sarei costretto a scrivere qualcosa tipo “e tu una volta più di me” o “specchio riflesso ti butto giù nel cesso” (come si faceva da bambini) e direi che non è proprio il caso.

Capitolo chiuso, almeno per ora.

2 Ottobre 2008

Parlare perché si ha la lingua in bocca

Talvolta la realtà supera l’immaginazione. Ieri in serata è uscito su alcune testate online lo stupefacente intervento del Consigliere Circoscrizionale Bonifazio (ex-Udc) che come già altre volte non perde l’occasione di dare inutilmente fiato alle trombe. Il tutto è quasi più assurdo dell’ironico finale del mio post di ieri.

L’amministrazione non ha soldi per la segnaletica stradale, o per chiudere una buca, quando si tratta di pagare il divertimento di questi signori guarda caso li trova. Vorrei sapere se tutte le associazioni che operano sul territorio imperiese saranno esenti da pagare affitti e/o tasse nei prossimi sei anni o se sarà un privilegio esclusivo della Talpa e orologio, se sì in conformità a quali meriti o leggi lo è stato stabilito. Alcuni consiglieri della prima circoscrizione incalzati dai residenti si sono dichiarati contrari alle scelte dell’amministrazione, mentre altri sembrano favorevoli, in questa confusione per mettere ordine occorre fare un referendum popolare dove il popolo decida e non la politica.

Appena l’ho letto ho deciso che sarebbe stato opportuno replicare, e alcune delle cose scritte sono talmente illogiche che non sapevo da dove cominciare. Dal fatto che il Comune non paga il divertimento di nessuno o dal fatto che il buon senso non dovrebbe farci mugugnare ma essere contenti che la situazione – almeno per una singola Associazione – si sia finalmente sbloccata?

Incredibile come la realtà venga stravolta dalle sue parole, e come per riempirsi la bocca venga invocato nientemeno che un referendum, con annesso appello alla sovranità popolare e consueta artificiosa spruzzata di demagogia.

Tuttavia, dopo una buona mezz’ora di training autogeno, ho inviato questo comunicato agli stessi organi di stampa, pubblicato qui e qui.

Tralasciando il fatto che la polemica riguardante la Talpa e L’Orologio che il Sig. Bonifazio cerca di fomentare sia quantomeno inopportuna, visto il clima disteso infine creatosi dopo settimane di trattative ed anni di conflitti, vale la pena far notare le numerose inesattezze (per non definirle assurdità) che sono contenute nelle seppur poche righe del suo intervento.
Se quanto apprendibile dalla stampa fosse stato letto con la medesima attenzione impiegata nell’ideazione di argomentazioni fantasiose e pretestuose, si sarebbe a conoscenza del fatto che il Comune non si è impegnato in alcuna spesa né relativamente alla ristrutturazione né alla locazione del mulino dove troverà nuova sede il Centro Sociale in questione; questi oneri saranno bensì a carico di privati.
E se anche – per assurdo – fosse stato l’opposto, non sarebbe stata certamente una  scelta da biasimare; facendo un paragone con le buche stradali, argomento caro a Bonifazio, sarebbe come sostenere che gli interventi di manutenzione vadano effettuati solo tutti contemporaneamente, e che nell’impossibilità di chiuderle tutte insieme, allora non si debba cominciare da nessuna parte.
Fermo restando che la generale e cronica carenza di spazi per le Associazioni, a cui sembra arrivare dopo  più di un decennio questa prima risposta, non può essere faziosamente interpretata come la concessione di un esclusivo privilegio a La Talpa. Che inoltre, va detto per completezza, ha da sempre ospitato nella propria sede le varie Associazioni e gli Enti che ne hanno richiesto l’utilizzo per le attività più disparate.
Per quanto riguarda poi la proposta di referendum, non risulta che un’ipotesi di consultazione popolare sia mai stata presa in considerazione nemmeno per questioni decisamente più importanti – e in alcune occasioni sì, molto onerose – che riguardano tra l’altro porzioni molto più ampie di territorio e di cittadinanza: la creazione del campo pratica per il golf o dell’intero porto, la destinazione d’uso della zona ex-ferriere, la dislocazione delle antenne nocive su terreni o edifici pubblici, la gestione delle mense scolastiche; e solo per citarne alcune.
Per inciso, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno, piaccia o no, il diritto/dovere di prendere direttamente delle decisioni riguardanti la cittadinanza, nel bene e nel male.
Contrariamente a quanto altrove affermato, per mettere ordine occorrono anzitutto buona volontà e una costruttiva predisposizione al dialogo, preferendo l’obiettività al pregiudizio, il coraggio all’immobilismo, l’apertura alla chiusura.