Ho fatto bene a non prenotare al ristorante. L’Amat non ha nessuna intenzione di rimborsare gli Imperiesi restituendo la tassa impropriamente addebitata nelle bollette degli ultimi 10 anni.

Non perché sia reputata legittima, e lo dimostra il fatto che a quanto dicono non comparirà più a partire dalle bollette di novembre. Ma perché altrimenti “non soltanto Imperia ma moltissimi altri Comuni in tutta la penisola si troverebbero in grosse difficoltà.

Della serie: “se proprio insistete ve li potremmo anche restituire, ma poi si va in fallimento e l’acqua ve la andate a prendere direttamente alle sorgenti dell’Impero, …altro che ultimare il depuratore!”

Ho l’impressione che tutto andrà a finire a tarallucci e vino, e forse a questo punto è la cosa migliore.

Per riavere i soldi servirebbe forse un’azione legale, che nessuno avrà tempo di intraprendere; almeno fino a quando la notizia non arriverà a qualcuno con molto tempo da perdere.

Perciò mi raccomando, acqua in bocca.